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IL SEGRETO DI SANTA VITTORIA

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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/12/09 DAL BENEMERITO R.F.E.

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Pinhead80 12/10/12 12:19 - 3488 commenti

In questo film Kramer ci porta nel paese di Santa Vittoria all'epoca della caduta del Fascismo. Ma un altro pericolo giungerà di li a poco. I nazisti, infatti, girano di paese in paese a fare razzia di beni da poter poi vendere. Un cast con molti attori italiani al servizio di un classico film alla Kramer, con tutti i suoi pregi (bella la ricostruzione storica) e tutti i suoi difetti (eccessiva lunghezza, doppiaggio dialettale centro-meridionale invece che cuneese). Bella, ma troppo lunga, la scena del passaggio delle bottiglie.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il protagonista assoluto: il vino.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Luchi78 24/7/12 17:41 - 1521 commenti

Una scrittura particolare, diversa dalle solite rivisitazioni del dramma dell'occupazione nazista in Italia. Anthony Quinn è uno strano personaggio eletto a sindaco di un paese che si prenderà l'impegno di proteggere l'unico motivo di sopravvivenza del paese. Anna Magnani ha una parte più marginale, ma quando appare riempie lo schermo con la sua drammaticità e schiettezza (tipicamente romana più che di paese). Inizialmente sembra di assistere a una farsa ironica, poi il film si tinge di tinte più cupe ed emozionali.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

R.f.e. 30/4/10 15:52 - 819 commenti

Un film dove uno dei difetti - l'eccessiva prolissità e il totale rifiuto dell'uso di un montaggio che tagli e suggerisca, invece di dilungarsi - di Stanley Kramer, regista altrove interessante (La parete di fango, E l'uomo creò Satana), si nota particolarmente (si veda la davvero estenuante sequenza dei paesani che si passano le bottiglie di vino). Basandosi su un fatto vero avvenuto in provincia di Cuneo, Kramer confeziona un'operina che nemmeno la simpatia e il carisma di Anthony Quinn riescono a salvare...
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Lupoprezzo 13/10/12 10:45 - 635 commenti

Che cosa non si fa per il vino? Stanley Kramer ci mostra questo piccolo (più o meno) paesotto italiano, intento a nascondere dalle razzie naziste il suo nettare prezioso. Una fanfaronata bella e buona, discreta, ma che lascia perplessi sulla relativa utilità e sul perché tale soggetto sia finito nel mirino del regista americano. Inevitabilmente prolisso, vista la durata, ma almeno non urta. Il valore delle cose e la resistenza si mischiano con tono goliardico al periodo dell'occupazione tedesca ormai agli sgoccioli. A Rascel la palma del migliore.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Mark 7/8/11 4:06 - 264 commenti

Sceneggiatura godibile e ritmo incessante. Un cast inedito ma compattissimo, dal primo degli attori fino all'ultima comparsa paesana. Quinn e la Magnani superlativi, ottima anche l'interpretazione di Virna Lisi e Giancarlo Giannini, esilaranti i camei di Renato Rascel. Nel complesso una burla paesana all'invasore germanico, una rilettura piacevole e maccheronica del Davide contro Golia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Commenti dei vecchi paesani riferiti alla contessa: "Se non fossi anarchico me la farebbi"... "Se non fossi vecchio pure io!".
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Luckyboy65 22/8/10 0:52 - 144 commenti

Sembra una fiera campionaria degli attori italiani in mostra a Hollywood questo non bellissimo film, ma risulta interessante proprio in quest'ottica. È vero che è spesso noioso, confuso e prolisso, ma vedere tanti - grandi - attori tutti insieme è molto difficile. Il vero difetto del film è l'uso di tanti dialetti meridionali mescolati nel doppiaggio italiano, quando la storia è ambientata in Piemonte. La scena dei paesani che trasportano il vino era necessaria per far capire l'enorme quantità nascosta. Belle sia sla cenografia che la fotografia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Meglio vivere 10 anni da leone che 100 da pecora" (Mussolini) - "Meglio vivere 100 anni". (Bombolini, Anthony Quinn).
I gusti di Luckyboy65 (Animazione - Fantascienza - Thriller)