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LA BELLA E LA BESTIA

All'interno del forum, per questo film:
La bella e la bestia
Titolo originale:La belle et la bête
Dati:Anno: 1946Genere: fantastico (bianco e nero)
Regia:Jean Cocteau
Cast:Jean Marais, Josette Day, Mila Parély, Nane Germon, Michel Auclair, Raoul Marco, Marcel André
Note:Tratto da una fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont.
Visite:486
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/12/09 DAL BENEMERITO B.WILDEST

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Undying 10/4/12 20:35 - 3875 commenti

La riduzione fiabesca è impeccabile e Jean Cocteau maneggia con poetica delicatezza un film dai toni talvolta pomposi, talaltra retorici. Gli attori si muovono perfettamente e seguono il ritmo di una regia d'altri tempi, e proprio perciò immortale. Probabilmente, alla base della pellicola, sospinge però un tema morboso, allusivo, nascosto, quasi indicibile per l'epoca, ma già alla base del predecente King Kong.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Cotola 5/8/13 10:47 - 7045 commenti

La migliore versione cinematografica della nota favola, firmata da un Cocteau in stato di grazia che firma un poema visivo di grande impatto estetico ed emozionale. Le invenzioni si sprecano (i candelabri, le cariatidi ecc) e tutto è curato in ogni minimo particolare. I costumi (ricchissimi e di grande bellezza), il trucco (quello della bestia), le scenografie e la sontuosa e splendida fotografia che dà vita a magnifici e stupefacenti giochi chiaroscurali, contribuiscono ad un risultato finale assolutamente ragguardevole. Un perla.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il castello con i suoi arredi, ma più in generale ogni particolare della confezione che è curatissimo e studiato al millimetro.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 22/1/13 17:48 - 2075 commenti

Cocteau traduce il classico di Leprince de Beaumont in una fiaba rarefatta e visionaria destinata a quegli adulti che hanno preservato il senso del meraviglioso. Dominato dai prodigiosi incanti del castello - ottenuti con effetti puramente cinematografici (emulati da Coppola per gli anacronistici miraggi del suo Dracula) - il film evolve con afflato gotico in volute di nebbia, sonnambolico e suadente, per dischiudersi in un finale prismatico che libera insolubili ambiguità sui personaggi e l'identità stessa del racconto. Straordinario - per gli standard d'epoca - il trucco di Marais.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 8/5/14 10:54 - 3112 commenti

Piacevole tutto sommato, ma decisamente datato, con attori impostatissimi (compresa la protagonista Josette Day, a tratti non meno antipatica delle sorelle), musiche preistoriche e pomposissime, dialoghi aulici a rischio ridicolo e barocchismi (ottimi quando si tratta di quadri o statue viventi) che nel finale scadono nel delirante. Eppure l'inizio coi titoli scritti alla lavagna, il ciak battuto e la prefazione di Cocteau, lasciava sperare in qualcosa di "avanti". Ciononostante, ben realizato il make up della bestia. Discreto, nulla più.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Belfagor 4/3/17 0:14 - 2597 commenti

Ingenuo come tutte le fiabe ma, allo stesso modo, dotato di un fascino senza tempo che ci invoglia a sbrigliare il senso di meraviglia tipico dell'infanzia e a immergerci in un fastoso spettacolo al quale anche la Disney deve molto. Cocteau cura le scene alla perfezione, sbizzarrendosi con i dettagli nella resa del castello e trasformando Marais in un mostro dal cuore d'oro celato sotto il formidabile trucco bestiale. Datato, eccessivo, barocco? Sì, ma delizioso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il trucco della Bestia; Gli arredi animati del castello, in particolare le braccia che sorreggono i candelabri.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Myvincent 9/6/14 8:14 - 2316 commenti

Crepuscolare e di impianto classico questa prima versione cinematografica dove risalta l'elemento fiabesco in tutto e per tutto. Cocteau aggiunge alcuni elementi e amplifica il pathos su una storia che è umana nella sua soprannaturalità. Il risultato, a un occhio sensibile, è di grande presa emotiva.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Anthonyvm 1/8/18 0:47 - 1033 commenti

Magica trasposizione in chiave quasi surrealista (i volti delle statue che osservano, le mani senza corpo che servono gli ospiti, le porte che parlano...) della celebre fiaba. Molto elegante la messinscena, ottimi i dialoghi e il soffuso erotismo che traspare da certe scene, il che lo rende un film godibile sia dai più giovani (basta non abbiano pregiudizi sul bianco e nero) sia dai più grandi. Certo, qualche inevitabile ingenuità dovuta all'età della pellicola c'è e si nota, ma nel complesso è una validissima alternativa all'edulcorata Disney.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il castello incantato e i suoi elementi vivi.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Von Leppe 14/9/12 18:09 - 942 commenti

È una fiaba ed è adattata benissimo per lo schermo, senza soluzioni infantili e di comodo come ci si aspetterebbe. Il film è surreale e inquietante, con ottime ricostruzioni sceniche e fotografia che hanno fatto scuola (in particolar modo le scenografie del castello che si animano e confondono la realtà con la fantasia). Il finale forse è tirato via troppo velocemente, ma nei vecchi film non si usavano tante spiegazioni. Bravi gli attori in ruoli loro congeniali.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

B.wildest 4/12/09 17:59 - 33 commenti

Primo adattamento sonoro della celebre fiaba. Probabilmente il migliore di sempre. Cocteau, con la sua collaudatissima compagnia di attori, fa sognare, ci porta al di qua e al di là dello specchio, facendoci commuovere con il sorriso sulle labbra. Più colorato del technicolor e dalle scenografie irresistibili (è stato il modello principale per la versione Disney), "La Belle et la Bête" è una parabola sull'amore, sulla bellezza e sulla vanità da far impallidire miseramente i "crepuscoli" odierni...
I gusti di B.wildest (Documentario - Fantastico - Musicale)