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BRONSON

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 31
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/11/09 DAL BENEMERITO COTOLA

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Galbo 23/8/11 5:54 - 10710 commenti

Piuttosto celebrato dalla critica, il film di Nicolas Winding Refn si rivela una personale delusione. Promettente sulla carta, la biografia di un celebre criminale inglese, viene realizzata dal regista ricercando la perfezione di canoni estetici piuttosto che la realizzazione di quelli narrativi. Il regista appare parecchio compiaciuto di immagini sicuramente efficaci, ma la storia rimane relegata sullo sfondo derivandone una leziosità alla fine disturbante. Buona la prova di Tom Hardy. Mediocre.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 11/10/11 9:27 - 4188 commenti

Esclusa la parte teatrale, forzata e pretenziosa, il resto non è male, anche se il personaggio assomiglia a un Chopper totalmente fuori controllo. Comunque, il nostro eroe si dà parecchio da fare, passando dal carcere, al manicomio criminale, con sporadiche uscite, pur restando la prigione il suo ambiente naturale. Ci sono sprazzi di puro talento registico (la disco dance dei matti, col protagonista pieno di psicofarmaci; L'insegnante trasformato in arte), ma qualcosa manca nella sceneggiatura, che gira su se stessa, visto che il concetto è sempre quello (Bronson contro tutti).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Chiunque tenti di aiutare Bronson, prima o poi ne scatena la reazione violenta; Il secondino costretto da Bronson a spalmargli l'olio sul corpo.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 16/2/13 9:44 - 5737 commenti

Film ripetitivo, perché così è la vita di Bronson, il più famoso criminale d’Inghilterra che ha eletto a sua bandiera la violenza e il carcere a sua dimora. Stilisticamente, il paragone con Arancia meccanica è quanto mai calzante per il ricorso continuo alla musica (da Verdi ai New Order), ai registri dello humour nero e del grottesco e alla crudezza di molte scene, seppur spesso edulcorata con il pulp: tableaux vivants ipercinetici e sanguinolenti in cui posa il folle e truce protagonista Tom Hardy.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pugno all’insegnante; la danza dei matti sulle note di “It’s a sin” dei Pet Shop Boys; le esibizioni canore di Bronson.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 15/11/09 23:25 - 6825 commenti

Tratto da una storia vera, il film segue le "gesta" del detenuto più famoso e violento del Regno Unito e lo fa riuscendo ad intrattenere piacevolmente lo spettatore grazie al discreto ritmo che la buona regia imprime alla pellicola e nonostante qualche eccesso evitabile che nulla avrebbe tolto al narrato. Notevole la prova del protagonista ed anche la scelta delle musiche (tra cui c'è tanto Verdi) è riuscita.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 6/7/11 7:48 - 7482 commenti

Infante, sorvegliato dai genitori, dietro le sbarra del lettino: è l'immagine con cui il protagonista apre il racconto della sua vita. Storia di un carcerato di tipo particolare, che non anela alla libertà (quando è fuori, si comporta goffamente, salvo impegnarsi in zuffe che replicano gli scontri con i secondini) ma alla costrizione, animato da una furia autodistruttiva. Fallito come grande criminale (l'omicidio resta solo "tentato"), sarà comunque quello più pericoloso. Film affascinante, con un geniale mix sonoro. Portentoso Tom Hardy.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutti gli inserti teatrali, in particolare quello "double face" - il ballo nel manicomio.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 15/6/11 14:04 - 2072 commenti

Michael Petersen - al secolo Charlie Bronson - il criminale più pericoloso d'Inghilterra, ha una vocazione soltanto: l'insubordinazione. Ascesa carceraria di un'indomabile forza della natura così impudente e istintiva da diventare irresistibile. Ieratico, teatrale, curatissimo nella definizione delle inquadrature, nei singoli raccordi tra immagini, sostenuto da un ritmo esaltante, il film sprigiona il gusto spudorato e la creatività inesauribile del regista. Selezione musicale d'impostazione kubrickiana. Ironia al fulmicotone. La sfacciata sensualità di Tom Hardy buca lo schermo. Renitente.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 13/10/11 10:32 - 3488 commenti

Un biopic decisamente virtuoso dove Tom Hardy giganteggia divertito anche più del personaggio che interpreta. Non assume i contorni del grande film, rimane più un divertissement, ma offre un substrato kubrickiano e rifugge ogni approdo sociologico e dinamica di gruppo tipica del genere carcerario. Perché il Bronson concepito da Refn è un matto/mattatore eccentrico e solitario. Quello reale è ancora più eccentrico e pericoloso (leggetevi la sua biografia).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I matti che ballano sulle note dei Pet Shop Boys.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 3/12/09 22:45 - 4032 commenti

Eccellente biografia (pur se ampiamente romanzata) del detenuto più pericoloso d'Inghilterra, Michael Petersen, meglio conosciuto col nomignolo di Charlie Bronson. Il talentuoso Refn gira con stile moderno, tra flashback, salti temporali, tocchi stylish (Bronson che parla alla mdp e narra sè stesso in un immaginario teatro) e squarci di violenza improvvisi, il tutto esaltato da un montaggio brillante, dove anche l'accostamento di musica classica ed electro funziona magnificamente; hardy da Oscar. Se è un esercizio di stile, è di gran classe.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Brainiac 1/12/09 0:05 - 1081 commenti

Le violenze di Arancia meccanica mandate in loop da Dj. Refn, schizzato cerimoniere che stempera la grevità kubrickiana con inserti electro-wave calzanti più dell'ingente dose di musica classica somministrata. Il ghigno del detenuto Petersen, autore di libri sul fitness in ambienti ristretti (le carceri in cui tutt'ora vive) è trasposto con piglio vigoroso dal luciferino Tom Hardy, un Begbie palestrato. Lo spettatore è messo alle corde da una regia risoluta ma a tratti forzata, in soggezione come ogni secondino di fronte al manesco Bronson.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Harrys 27/11/09 17:17 - 679 commenti

Madre natura pare c'abbia graziati, recapitandoci dall'Eden danese il nuovo S. K. (che il fato lo voglia). Il film trae linfa vitale dal suo capolavoro. Ogni singolo fotogramma trasuda passione per l'esuberanza kubrickiana. La staticità contrapposta alla frenesia, gli onniscienti e ieratici interludi, lo sbalzo percettivo diurno-notturno, indrottinante al bene-male, conturbato e sensibilizzato dalla classica-pop, irrimediabilmente corrotto dalla folle esibizione. Se mai soffriste di persistente stitichezza, questo film vi manderà al bagno per la contentezza.
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Redeyes 27/7/11 17:32 - 1983 commenti

Il vero gioellino di questo film è il bel visetto di Hardy, che regge un' intera pellicola sulle sue spalle. Non ho apprezzato la regia, non particolarmente, mi è sembrata un po' piena di sè e ne ha subito l'influenza tutta la pellicola. La sceneggiatura a tratti appare lacunosa e inconcludente. Il materiale c'era, non è stato affrontato male, ma il risultato, per quanto mi riguarda, non è stato all'altezza delle aspettative. Ribadisco, comunque, ottimo Hardy.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Saintgifts 19/12/12 1:17 - 4099 commenti

E' evidente la volontà della regia (e della particolare sceneggiatura) di arricchire la storia del detenuto più violento delle carceri inglesi con una particolare colonna sonora e scene teatrali condotte dallo stesso protagonista. Questa combinazione, assieme alla prestazione di Tom Hardy, piuttosto in parte, mostrano i diversi lati di un personaggio che sembra indomabile, forte fisicamente e con un carattere ferreo da fargli sopportare lunghi anni di isolamento. C'è la netta impressione che Refn abbia preso ispirazione da altre pellicole.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 5/6/11 13:15 - 3180 commenti

Refn approda finalmente alla ribalta con un film basato su di una storia vera. La storia vera è quella del detenuto più pericoloso d'Inghilterra soprannominato "Charles Bronson", un cattivo elemento che regala momenti (raramente lucidi ma sempre gratuiti) di totale follia. Sin dai primi cinque minuti capiamo che il film ha una forza espressiva che andrà al di là della prepotente prova recitativa di Tom Hardy. Alcuni momenti poi sono di rara bellezza (tra tutti il ballo nel manicomio). Folle.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 16/3/13 11:50 - 2518 commenti

Ciò che davvero infastidisce nel film è il plateale riconoscimento che si tratti di una sorta di apprendistato registico per Winding Refn, il quale, ancora lontano dall’esoterismo zen del capolavoro Drive, pare andar alla ricerca del miglior esorcismo cinematografico con(tro) la violenza. Non basta esser coscientemente effettistici ed artefatti né alludere a mitologie kubrickiane o scorsesiane (Re per una notte) per costruire una buona pellicola. Resta la notevole prova fisica di Hardy, per quanto debitrice anch’essa del nume De Niro. Success wish.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Piero68 18/10/17 11:11 - 2507 commenti

Un film grottesco prima ancora che violento in quanto Charles "Peterson" Bronson è un personaggio grottesco e probabilmente masochista, vittima più di se stesso che del sistema che prova a contrastare da oltre 40 anni. Quanto al film è il solito Refn, che antepone la ricerca dello stile alla narrazione vera e propria. Solo che questa volta riesce a essere più efficace di altre, sia perché aiutato dall'ottima fotografia di Larry Smith, sia per la monumentale performance di un Tom Hardy perfetto, grazie all'applicazione del metodo Strasberg.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La "discoteca" dei pazzi; I piani sequenza in manicomio; La vera scena della rivolta in cui si vede il vero Bronson incappucciato e sopra un tetto.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Didda23 5/8/13 20:05 - 2008 commenti

Concettualmente l'estetica proposta dal danese non offre nulla di originale ed è chiarissimo il modello di riferimento (non solo per l'accostamento di musica classica e fare violento). Narrativamente Refn conferma di essere uno scadente panchinaro: i dialoghi proposti hanno infatti il sapore deludente dell'evanescenza e i siparietti vorrebbero essere autoriali, ma sono solo pacchiani. Ci si accontenta di una tecnica straordinaria, con costruzioni che non hanno nulla da invidiare a nessun collega. Riuscito (a metà).
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Paulaster 7/9/17 11:00 - 2004 commenti

Scorpacciata di ultraviolenza per narrare le gesta carcerarie del detenuto Bronson. Un approccio all’inglese con siparietti ricchi di ironia, taglio teatrale anche per la presentazione di lui, durezza verbale e tanta cella d’isolamento. Poco convenzionale come stile narrativo, si appoggia a musiche classiche o elettroniche per dilatare nel tempo l'ambientazione. A volte richiama il ritmo alla Snatch e i matti rinchiusi ricordano Qualcuno volò sul nido del cuculo. Hardy ha il fisico adatto ma gli manca la verve malefica di Jack Nicholson.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Tea for two”; La raffigurazione di Magritte.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Fauno 21/9/16 11:53 - 1742 commenti

Ci sono solo 20 minuti gradevoli in cui lui è in libertà e diventa pugile da strada (e cos'altro potrebbe fare?); d'altronde è impossibile, almeno per ora (e spero mai), venerare uno che per accedere alla Hall of Fame decide di passare la vita in carcere e con più del 90% del periodo in isolamento totale. Il film presenta una scena con lo stesso epilogo almeno 7-8 volte; se è simpatico il racconto della sua vita con un monologo teatrale nel quale è abilmente truccato, ci sono una dozzina di passaggi squallidi, di cui un paio ripugnanti e "da antiemetici".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il compagno di stanza che si defeca in mano e ci si trucca perfino; Il catarro nella bocca dopo l'iniezione di una dose da cavallo di tranquillante.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 11/6/11 19:51 - 1550 commenti

Un soggetto esuberante e violento e il regista si adatta con una regia solida alle sue gesta, regalandoci una grande forza espressiva, mostrando la violenza con un gusto spiccato per le inquadrature (carrellate, geometrie) ed un grande utilizzo della musica che non può non far venire in mente l’Arancia meccanica di Kubrick. Rimando che non infastidisce, anzi, ma l'eccessiva esuberanza musicale spezza il respiro che avrebbe inevitabilmente preso piede. Incisivo a carismatico Tom Hardy, che ci mette anima e “corpo” in tutti i sensi. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena del ballo nel manicomio è da applausi a scena aperta.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Greymouser 27/3/10 16:26 - 1441 commenti

Chi ha amato la trilogia di Pusher del regista danese non resterà deluso da questa particolare biografia carceraria. Certo, qui Refn cambia registro e sceglie volutamente il sentiero dell'eccessivo e del grotttesco, ma lo fa bene e in modo efficace. Memorabile la recitazione del protagonista principale.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Jena 2/9/11 23:29 - 921 commenti

Abbandonati i vicoli infestati da spacciatori e prostitute di Copenhagen Refn si esalta, vuol fare l'autore e ci regala il suo peggior film in assoluto. Pretenzioso, presuntuoso, irritante, inutile e finanche noioso è il classico film da festival, troppo smaccatamente furbo per risultare digeribile. Grossa personale delusione. La trasferta inglese del nostro amato Nicolas è stata un disastro, speriamo che quella americana non sia peggio. Aridatece Tonny!
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Jdelarge 29/7/16 20:33 - 678 commenti

Film biografico sulla vita di Michael Gordon Peterson, un noto criminale britannico pieno di ambizione ma senza qualità, se non quella di provocare violente risse in carcere, riuscendo così a soggiornare di prigione in prigione. Anche nei pochi giorni fuori dal carcere Refn è abile a utilizzare inquadrature che sembrano imprigionare inesorabilmente Bronson, il cui destino in isolamento è segnato dalla sua indole. Fantastico il finale in cui l'immaginazione del protagonista prende vita in maniere imprevedibili.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Lupoprezzo 8/6/11 21:18 - 635 commenti

Bronson racconta le vicende del carcerato più violento del Regno Unito. Un uomo che "ha passato 34 anni in carcere di cui 30 in isolamento". Il registro utilizzato dal regista danese è in bilico tra il teatrale e il grottesco e gioca tutto sulla mimica del massiccio Tom Hardy, abbinata ad un forte gusto estetico per l'inquadratura (che lo conduce però a qualche eccesso) e al notevole utilizzo della musica classica. Diverse sequenze riuscite (cito il ballo nel manicomio e lo strangolamento del pedofilo). Bello.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Cloack 77 4/6/12 10:48 - 547 commenti

Nel momento in cui si rende il personaggio protagonista di un'opera teatrale, lo si astrae dal contesto delle varie prigioni, lo si pone ad attore della commedia umana, si tenta di mistificare la realtà, ingannando la verità (dato che di personaggio reale si tratta) esclusivamente per beare il proprio ego. È chiaro che gli autori non hanno sceneggiatura se non rappresentare la propria bravura, la propria autorialità, a scapito della verità. E questa bravura, purtroppo, non si può negare.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Rullo 16/5/14 22:38 - 388 commenti

Winding Refn manipola un soggetto interessante in un prodotto piuttosto deludente: se infatti le premesse per impressionare e interessare c'erano tutte, è discutibile la scelta del regista di soffermarsi più sulla bellezza dell'inquadratura (che per carità, è veramente innegabile) che sui ritmi narrativi e le tempistiche dell'azione. Rimane quindi un film accettabile, coronato da un gran comparto tecnico ma poco più. Bravino Hardy.
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)

Blutarsky 22/11/09 18:14 - 349 commenti

Gran film, libera ricostruzione delle gesta di Michael Petersen in arte Charlie Bronson, il detenuto più pericoloso del Regno Unito, interpretato dall'impressionante Tom Hardy carismatico e perfettamente in parte. Apprezzabile particolarmente l'espediente del protagonista-presentatore-narratore, ma è lodevole tutto il lavoro fatto da Refn, per differenziare il film dal modello del classico biopic. Regia curatissima ed inventiva, con qualche eco Kubrickiano sopratutto nell'uso della musica classica abbinato alle scene di violenza.
I gusti di Blutarsky (Giallo - Poliziesco - Western)

Lattepiù 6/7/10 15:45 - 208 commenti

Nel tracciare la biografia di Bronson, il detenuto più pericoloso di Inghilterra, Refn si fa sopraffare dalla abnorme fiducia nelle proprie capacità registiche, dimenticandosi che anche la sceneggiatura dovrebbe avere un certo peso. Non un brutto film, con grandissimi momenti (il manicomio, le lotte da strada, la sequenza animata psichedelica), ma penalizzato da personaggi stucchevoli nel loro essere sempre prevedibilmente sopra le righe e da una voglia di stupire continuamente che spesso conduce a risultati opposti.
I gusti di Lattepiù (Fantascienza - Poliziesco - Western)

Onion1973 22/10/12 22:44 - 153 commenti

Biografia del più pericoloso criminale del Regno Unito. Affetto da una patologica attrazione per la violenza, Bronson è comunque lontano dalla follia e anzi portatore di una lucidissima coerenza (realizzarsi come il più irriducibile dei galeotti). Sostanzialmente la storia di un fallimento totale, fallimento individuale per un uomo che non riesce a trovare ragioni per vivere se non autoalimentare una tautologica violenza e fallimento delle istituzioni incapaci di offrirgli una qualsiasi via alternativa. Stilisticamente perfetto. Eccellente Hardy.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli intermezzi teatrali e le risse con i poliziotti.
I gusti di Onion1973 (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Lebowski 30/11/09 0:08 - 81 commenti

Film apparentemente "eccessivo", eppure rigoroso e controllato: giuste le scelte stilistiche di Refn, perfettamente adatte al folle personaggio di Bronson. Una su tutte, le parentesi dei monologhi teatrali, che ne sottolineano l'ingenua voglia di protagonismo e la patologica personalità dissociata. Lo stesso dicasi per l'uso dei colori e delle musiche. Ovvi i riferimenti al cinema di Kubrick, ma giustificati e ben assimilati. Un fondamentale merito va anche all'interpretazione di Tom Hardy.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sequestro dell'insegnante d'arte.
I gusti di Lebowski (Fantascienza - Horror - Poliziesco)

Kaspar 21/5/14 3:03 - 15 commenti

Come per ogni prova di Refn ci troviamo di fronte a una lezione di montaggio, di fotografia, di cultura cinematografica. Tuttavia, ancora come per ogni suo film, le energie non sono ben distribuite e quando le scene ragazza-madre non si sovrappongono per compiaciuta inflazione, gli sforzi registici si sbilanciano su uno solo dei poli del film: tutto pende dalla parte dello stile e la sceneggiatura rimane sospesa per aria. Del resto “Bronson” è espressamente un esercizio di stile, ed eccellente in quanto tale.
I gusti di Kaspar (Drammatico - Sentimentale - Thriller)