Cerca per genere
Attori/registi più presenti

A LUCI SPENTE

All'interno del forum, per questo film:
A luci spente
Dati:Anno: 2004Genere: drammatico (colore)
Regia:Maurizio Ponzi
Cast:Giuliana De Sio, Toni Bertorelli, Giulio Scarpati, Filippo Nigro, Andrea Di Stefano, Mariangela Giordano, Michele Melega
Visite:276
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 11/11/09 DAL BENEMERITO TOMASMILIA

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

Herrkinski 8/1/11 17:54 - 4444 commenti

Ponzi ha bazzicato un po' tutti i generi tipici del cinema italiano moderno, senza mai eccellere; non fa eccezione questo dramma storico, ambientato ai tempi del fascismo. Se la confezione poteva anche essere discreta, a rovinare buona parte del risultato Ŕ l'incompetenza della maggior parte del cast, a partire dai personaggi principali; nel marasma di recitazioni para-teatrali da fiction della peggior specie, si salva forse solo la De Sio. Noioso e pieno di luoghi comuni, il film Ŕ figlio di quel cinema italiano pseudo-autoriale che disconosco.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Nando 14/6/10 14:25 - 3323 commenti

Le vicende che si susseguono durante la realizzazione di un film durante la II Guerra Mondiale. Il contesto Ŕ decoroso ed il cast variegato ma al tempo stesso coeso. Tuttavia la narrazione Ŕ didascalica e manca di pathos ed emozione. Interessante la ricostruzione del periodo storico anche se la pressione del regime fascista non sembra cosý evidente.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

TomasMilia 11/11/09 15:56 - 157 commenti

Liberamente ispirato alla storia della realizzazione di La porta del cielo di Vittorio De Sica, il film Ŕ mancante di un’anima. Bravi gli attori, buona la regia ma manca di poesia. Eppure gli ingredienti c’erano tutti: il contesto storico, l’ispirazione a un fatto realmente accaduto, la contrapposizione tra buoni e cattivi, la potenza e magia del cinema, ma il tutto appare slegato. E’ fastidioso vedere film ambientati in epoche storiche che sanno di fasullo. Non riesce a farti entrare nÚ nella Storia nÚ nella storia.
I gusti di TomasMilia (Comico - Commedia - Giallo)