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IL BANDITO DELLA CASBAH

All'interno del forum, per questo film:
Il bandito della Casbah
Titolo originale:Pépé le Moko
Dati:Anno: 1937Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Julien Duvivier
Cast:Jean Gabin, Mireille Balin, Line Noro, Lucas Gridoux, Fernand Charpin, René Bergeron, Marcel Dalio, Fréhel, Gilbert Gil, Gabriel Gabrio, Saturnine Fabre
Note:Soggetto tratto da un romanzo di Ashelbé (pseudonimo di Henri La Barthe).
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 4
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/11/09 DAL BENEMERITO PIGRO

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  • Un film straordinario, quasi perfetto! a detta di:
    Faggi
  • Grande esempio di cinema a detta di:
    Pigro, Daniela
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Rufus68


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Pigro 9/11/09 10:45 - 7334 commenti

Il bandito Pépé le Moko ha nella Casbah il suo rifugio dalla polizia ma anche la sua gabbia dorata, che l'amore di una straniera mette a dura prova. Antesignano del noir francese e del cinema d'atmosfera coloniale, il film è un gioiello per l'ambientazione (urbanistica e antropologica) della labirintica tana di Pépé. Un eccellente Gabin dà al protagonista le mille sfumature di un uomo tormentato dall'aspirazione alla libertà. Riprese sensuali e suggestive (mentre lui esce dalla casbah irrompe magicamente e oniricamente il mare). Da non perdere.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Daniela 10/3/17 17:37 - 8141 commenti

Bandito parigino se ne sta ben protetto all'interno di un quartiere di Algeri, mentre un ispettore di polizia tenace aspetta che metta il naso fuori per beccarlo... Rispetto ai colleghi dei coevi film gangsteristici americani, Pépé più che un criminale sembra un anarchico disposto a rispettare (ed imporre) soltanto le proprie leggi. L'ambientazione esotica e stordente, la fatalità del triangolo amoroso, il volto ruvido e malinconico di Gabin, il finale che anticipa quello del Porto delle nebbie: tutti elementi che ne fanno uno dei film più romantici di sempre, tuttora in grado di affascinare
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rufus68 28/7/17 18:40 - 2657 commenti

Considerato un classico del realismo romantico dei Trenta, è invece un puro melodramma (depurato com'è degli aspetti "politici" più problematici, come in Alba tragica), acceso da un sentimentalismo rovente ed eccessivo attizzato dalla figura sempre fascinosa del fuorilegge proscritto dalla propria terra e, perciò, destinato alla rovina. Ciò non toglie che alcuni snodi siano un po' facili soggiacendo, inoltre, a un esotismo posticcio che Duviver non riesce a riscattare a pieno (operazione riuscita a Curtiz in Casablanca: per puro caso, forse).
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Faggi 9/12/15 17:45 - 1408 commenti

Pellicola densa e magnetica, dal ritmo metronomico perfetto. Semplificando è sia un proto-noir che un gangster-movie con precise dosi melò a tinte forti; in realtà è molto di più, dove il di più ha a che fare col cinema nella sua essenza. Trama avvincente, finale imprevedibile, gusto e sperimentazione dell'inquadratura e del montaggio, dialoghi taglienti come rasoi, donne fatali che più fatali non si può, facce indimenticabili. Da vedere e rivedere e poi ancora rivedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lui e Lei flirtando trasognati elencano strade e luoghi parigini, infine nominano insieme un posto dove gli amanti sono soliti darsi appuntamento.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)