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LA MORTE CHIUDE A DOPPIA MANDATA

All'interno del forum, per questo film:
La morte chiude a doppia mandata
Titolo originale:└ double tour
Dati:Anno: 1959Genere: drammatico (colore)
Regia:Claude Chabrol
Cast:Madeleine Robinson, Antonella Lualdi, Jean-Paul Belmondo, Jacques Dacqmine, Jeanne ValÚrie, Bernadette Lafont, AndrÚ Jocelyn, Mario David, Lßszlˇ Szabˇ, AndrÚ Dino, Raymond PÚlissier
Note:Aka "A doppia mandata". Tratto dal romanzo di Stanley Ellin, "The key to Nicholas Street" (1952).
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/10/09 DAL BENEMERITO COTOLA

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Cotola 18/10/10 14:53 - 6982 commenti

Esemplare rappresentazione della ipocrita (im)morale borghese della provincia francese che tanta parte avrÓ nelle pellicole successive del maestro transalpino. Qui, pur agli inizi di carriera, Chabrol raggiunge livelli altissimi nel mettere in scena la vita di una famiglia minata internamente da svariati problemi ma il cui unico vero interesse Ŕ l'apparenza. Tra le prime opere del regista Ŕ certamente una delle migliori ed in generale una tra le pi¨ meritevoli di essere viste.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso tra moglie e marito che si rivela decisivo nello scatenare la follia omicida dell'assassino. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 9/4/13 18:43 - 8008 commenti

Nella campagna provenzale, un ricco signore frequenta assiduamente l'amante che vive nelle vicinanze della sua bella villa. La moglie, che non vuol concedergli il divorzio, rosica, mentre il fidanzato della figlia lo vorrebbe spingere al grande salto... Il primo film in cui Chabrol affronta il tema a lui pi¨ caro, quello del nido di vipere nascosto dietro le apparenze borghesi, un coacervo di vizi ed ipocrisie in merito al quale il delitto farÓ da cartina di tornasole. Trama gialla poco significativa, contano pi¨ l'ambiente e i caratteri.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scenata in cui l'uomo rimprovera alla moglie di essere brutta e vecchia: ma lui chi crede di essere? Brad Pitt? Ma va, va... .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Saintgifts 15/9/17 10:14 - 4099 commenti

Le situazioni, il linguaggio, i personaggi come li descrive Chabrol all'inizio lasciano perplessi; poi, con il progredire del film, ci si abitua e si accetta quella che sembra una realtÓ surreale e si trattiene il nocciolo della questione, non come viene raccontata. Ma Ŕ proprio come viene filmata la realtÓ, la caratteristica che attrae nei film di Chabrol; con i cambi di registro, il Belmondo dell'inizio, senza freni, apparentemente senza un briciolo di serietÓ, rispetto a quello della seconda parte, pienamente consapevole (il pi¨ adulto del gruppo).
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Lucius  2/12/12 15:43 - 2742 commenti

Gruppo di famiglia in un esterno, per parafrasare un film del maestro (anche le scenografie sembrano richiamare lo stile viscontiano). In una splendida dimora tutto appare nella norma; in realtÓ la ricca famiglia che vi risiede Ŕ alle prese con dispute, tradimenti, gelosie e minacce che offuscano non poco la morale borghese. Si apprezza molto il contrasto tra l'animositÓ di personaggi disposti a sfidare ogni cosa anche la morale stessa e la quiete del parco dell'antica residenza. Spunti di giallo e una regia ferma le altre credenziali.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Gi¨an 6/4/16 10:58 - 2618 commenti

Prima raffigurazione chabroliana di quello che diventerÓ uno dei topos del suo cinema: l'ipocrisia borghese asserragliata dietro la fumeria d'oppio della famiglia. In tal senso, rispetto alle opere della maturitÓ, il film gioca tutte le sue carte alla luce del sole, come Nouvelle vague comanda; l'interesse del Maestro essendo riservato alla disamina dei comportamenti dei personaggi, piuttosto che al disvelamento del giallo classico. Intensa resa del cast, dall'ineffabile Robinson a una fulgida Lualdi, mentre Belmondo e la Lafont straripano di vitalitÓ.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza della visita (che si concluderÓ con l'omicidio) di Richard nella casa in stile giapponese di Leda.
I gusti di Gi¨an (Commedia - Horror - Thriller)

Rufus68 17/1/16 18:54 - 2618 commenti

La famiglia come incubatrice di repressione e devianza e la liberazione dalla famiglia borghese nell'anarchia e joie de vivre (il personaggio di Belmondo), nell'arte (la Leda di Antonella Lualdi) e nel sesso (la provocante Bernardette Lafont). Chabrol rende bene il lento dissolversi dell'istituzione borghese, ma la sua analisi sociale manca della necessaria finezza, nonchÚ di vera forza satirica. Un buon film, comunque.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Faggi 7/3/17 16:21 - 1390 commenti

Prima del sinistro Donne facili (ambientato a Parigi) Chabrol posiziona la mdp e il punto di vista in provincia (poi ci prenderÓ gusto) e attraverso la lente di ingrandimento e il bisturi di un linguaggio spigliato, espressivo e capace di evocare simboli, disseziona (sperimentando) l'istituzione familiare. La trama gialla Ŕ il suggestivo e sottile pretesto per costruire una polveriera che, si intuisce, dopo una serie di scintille dovrÓ esplodere inesorabilmente. Lo spettatore, soddisfatto, ringrazia.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)