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CHE MI DICI DI WILLY?

All'interno del forum, per questo film:
Che mi dici di Willy?
Titolo originale:Longtime companion
Dati:Anno: 1990Genere: drammatico (colore)
Regia:Norman Renè
Cast:Campbell Scott, Patrick Cassidy, John Dossett, Mary-Louise Parker, Stephen Caffrey, Tanya Berezin, Welker White, Michael Piontek, Bruce Davison, Mark Lamos, Dermot Mulroney, Michael Schoeffling, Brian Cousins
Visite:183
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/9/09 DAL BENEMERITO LUCIUS

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Galbo 29/9/09 6:31 - 10905 commenti

Gli albori dell'era dell'Aids vista attraverso gli occhi e le vicende di un gruppo di gay benestanti newyorchesi coinvolti in prima persona o indirettamente dalla malattia. Film dall'impianto quasi teatrale, punta molto sui dialoghi (decisamente ben scritti) e sulla prova di un gruppo di validi attori nel quale spicca Campbell Scott. Interessante.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 5/3/12 10:12 - 7286 commenti

Dieci anni in un film: quelli dell’irruzione dell’Aids negli Usa degli anni 80. Il racconto segue anno per anno vita (e morte) di alcuni amici, con una ineluttabilità che non è mai pietismo, ma semmai rimarca una sorta di orgoglio comunitario gay prima che questo diventasse lotta. Dalle prime sorprese, le incertezze, gli sbandamenti alla solidarietà e alla fiducia nel futuro. Semplice nella struttura da epica quotidiana e nella narrazione, il film ha la dote di un senso civile forte, che dribbla la semplice commozione e punta verso la partecipazione.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Lucius  27/9/09 16:43 - 2742 commenti

Ambientato nel 1981, ai tempi in cui il New York Times dava la notizia al mondo intero di un morbo sconosciuto e letale che mieteva vittime indiscriminatamente e precursore dei tempi, ha il merito di trattare una delicatissima tematica con sensibilità e veridicità. Uno dei film più interessanti girati sull'AIDS: si passa dai toni della commedia a quelli del dolore, in molte sue accezioni. Scritto con tatto e realismo.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 4/11/11 12:23 - 2620 commenti

Per tutti coloro che, come il sottoscritto adolescente, ricordano ancora l'eco d'Apocalisse con cui i media fecero irromper la notizia della "peste del secolo". Il film rende bene l'impatto che l'AIDS ebbe sulla comunità che per prima parve esserne il capro espiatorio. Oltre a quello di affrontar l'argomento in anticipo sui tempi, il film di René (scritto da Craig Lucas) ha il merito di farlo con empatia quasi didascalica e di esser leggero quando è necessario. Il sesso, pudicamente tenuto fuori campo, è comunque onnipresente. Esile e necessario. Il finale no.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Marcomarco 13/11/09 0:58 - 22 commenti

Sul tema dell'AIDS questo film è a mio avviso notevole, per il modo in cui viene affrontato, in un crescendo che va dallo stupore iniziale e distaccato (quando i vari protagonisti si palleggiano la notizia presa da un giornale sullo "strano virus che colpisce gli omosessuali") all'impatto con la malattia (la scena di uno dei protagonisti attaccato alla macchina per respirare in ospedale), dall'ignoranza diffusa sul tema al finale, quando tutti (anche i morti) si ritrovano sulla spiaggia, dove viene detta la frase storica "Io voglio esserci".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La colonna sonora iniziale, che accompagna la scena sulla spiaggia: è la canzone dei Blondie "The tide is high".
I gusti di Marcomarco (Giallo - Horror - Thriller)