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IL TESTIMONE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
LE TEMOIN è una coproduzione italo-francese che conserva molto di più la componente transalpina (è ambientato a Reims) rispetto alla nostra (limitata alla presenza di Alberto Sordi, comunque il protagonista, a qualche contributo in sede di sceneggiatura e poco altro). Anche dal punto di vista della regia lo stile di Mocky è indubbiamente francese e la storia parte come una commedia, si trasforma in giallo vero e proprio per volgere poi in dramma. Si narra di Antonio Berti (Sordi), pittore restauratore chiamato a Reims dall'amico Robert Morrison (Noiret). Berti comincerà a conoscere le perversioni della provincia francese fino a trovarsi testimone in un sordido caso di pedofilia in cui pare sia coinvolto l'amico Robert. Il rapporto tra i due comincia a incrinarsi, causa anche l'invadente presenza della polizia. Non è la prima volta che Sordi interpreta l’italiano all'estero e, anche qui, smussa le spigolosità del suo tipico personaggio profittatore per regalare di noi un'immagine diversa, dell'italiano buono e timoroso, ingenuo e onesto, marionetta nelle mani dell'amico. Noiret tratteggia invece con grande carisma e mestiere una caratterizzazione difficile, ricca di sfumature. LE TEMOIN non è esente da difetti (tra i vari anche una fotografia televisiva e molte approssimazioni nella sceneggiatura), ma riesce nell'intento di farci appassionare alla vicenda grazie a una costruzione tipicamente “gialla” e al buon sfruttamento di un cast di prim'ordine in cui Sordi, pur non calcando la mano sulla facile ironia, diverte comunque con alcuni suoi tipici intercalare. La denuncia sociale sulla pena di morte è evidente, ma non pare centrale.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 2/7/08 22:44 - 4426 commenti

Non riuscitissima opera di coproduzione, che non sfrutta al meglio due pezzi da novanta come Noiret e Sordi, che paiono diretti con mano non troppo felice, cosicché ripetono troppo sistematicamente i due caratteri. La vicenda ha anche il difetto di mettere troppo chiaramente in evidenza il tutto, al punto di non appassionare più di tanto con il successivo sviluppo giallo. Non bastano due piccole sorprese ad alzare il livello dalla semplice sufficienza. Sordi assomiglia, qua e là, al suo personaggio di Bello, onesto...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La presentazione iniziale al cardinale, con tanto di schiaffetto.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 2/3/13 18:51 - 10903 commenti

Coproduzione italo-francese con uno dei protagonisti, Alberto Sordi, abbastanza fuori ruolo. Il suo personaggio, interpretato in modo tipicamente "sordiano" si sposa male con il tono della pellicola (che vuole evidentemente denunciare le aberrazioni del sistema giudiziario) e soprattutto stride con lo stile più mellifluo di Noiret. Nel complesso anche il meccanismo giallo e' alquanto debole mentre piuttosto riuscita risulta l'ambientazione. Si può vedere ma non lascia molto.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Homesick 26/8/11 9:20 - 5737 commenti

I toni iniziali, quasi da commedia scollacciata tricolore, si scuriscono progressivamente in quelli di un amaro apologo sui malfunzionamenti del sistema giudiziario e i vizi (ma qui sarebbe più opportuno parlare di “malattie”) della borghesia di provincia, cui la maschera ilarotragica di Sordi – vittima sgomenta e innocente come in Detenuto in attesa di giudizio – e lo sgusciante signorotto “al di sopra di ogni sospetto” di Noiret calano in una dimensione quotidiana e concreta. Peccato per talune lungaggini e superficialità di sceneggiatura che inceppano il meccanismo giallo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La battuta di caccia; la lettera disperata di Sordi.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Caesars 30/7/13 8:27 - 2456 commenti

Sulla carta la storia poteva essere interessante, probabilmente in altre mani avrebbe funzionato meglio, ma alla resa dei conti la pellicola non si può certo dire riuscita; colpa sicuramente di una sceneggiatura che presenta parecchie lacune, ma anche regia e fotografia lasciano parecchio a desiderare. Persino Sordi e Noiret non rendono al meglio; soprattutto l'attore romano appare fuori parte e non convincente. Si può sicuramente parlare di un'occasione sprecata. ** (un po' generosamente).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo schiaffetto del cardinale con controschiaffetto di Sordi.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 16/10/12 12:44 - 3101 commenti

Una pellicola non del tutto riuscita ma insolita e curiosissima. Moltissimi ingredienti: drammatico morboso, giallo, commedia scollacciata, critica al sistema giudiziario francese e alla classe borghese, un Sordi che fa Sordi (e infatti appare fuori luogo), il Noiret più viscido mai apparso sullo schermo, pedofilia, nudi preadolescenziali, notevoli cori (anche su base dance) di voci bianche firmati Piero Piccioni. Il tutto appare però scontato nella sua insistita amarezza e dannatamente prevedibile. Peccato, perché il menù era invitantissimo.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 30/7/12 8:58 - 2876 commenti

La commistione tra giallo e commedia è stata spesso scelta felice, ma in questo caso qualcosa non torna, a partire dal poco credibile Sordi-restauratore che non perde una sola virgola della sua romanità (sotto l'ombra del Colosseo funziona, ma in quella della cattedrale dell'uggiosa Reims stona come i cavoli a merenda). La pellicola (con tema - allora concesso - della pedofilia) regge essenzialmente per il calibro degli interpreti, ma non per la scarsa regia aggiunta a una pessima fotografia.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Matalo! 23/10/08 17:14 - 1351 commenti

Abito stretto di due taglie per Sordi, che si rivela poco malleabile fuori da contesti nostrani, al contrario di Tognazzi. Nonostante il taglio di commedia drammatica, il nostro sembra trattenere a stento tutto il bric-à-brac consueto e quindi la sua interpretazione appare sfocata. Il clima è francese, molto francese e si poteva scegliere un altro attore italiano. Per il resto il film si fa vedere.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Redeyes 14/1/14 13:36 - 2022 commenti

La pellicola parte sfruttando un'idea piuttosto interessante e con un cast sulla carta di livello. L'ambientazione francese riesce a smarcarla dalle pellicole di genere ma non abbastanza da renderla particolare. Si nota, per quanto funzionale alla storia, un approccio alla pedofilia blando nella condanna, tipico del momento storico. Noiret è decisamente credibile, Sordi un po' meno, a metà strada fra il carbonaro spaurito e Giuseppe Di Noi, finendo per conferire non troppa credibilità al racconto. Non eccellente ma sicuramente da vedere.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Trivex 2/5/11 13:09 - 1406 commenti

Film falsamente simpatico, in realta torbido. A parte il dramma della morte della ragazzina e la sua dietrologia, alcune scene mi sono apparse un po' sfrontate e forse inadatte al pomeriggio in famiglia. Un giallo che ricorda le italiche produzioni giallo morbose degli anni 70 (qui facciamo a metà con i francesi), avvolto nella spirale disinvolta e ciaciarona dei protagonisti (nessuno è totalmente innocente alla fine, almeno nello spirito e nella morale). Molto ben girata, è una visione consigliata anche per l'Albertone in versione opaca ed impopolare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'oscena comprensione "umana" finale verso il colpevole.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rambo90 31/1/18 16:57 - 5772 commenti

Curioso ibrido di dramma, commedia e giallo, tenuto splendidamente in piedi da una sceneggiatura scaltra, che tra una battuta e l'altra sa anche intrigare, costruendo prima un enigma e poi un dilemma etico. La spirale che avvolge il protagonista è ben supportata da una regia sporca, con fotografia dai toni giustamente cupi e freddi. Ottimo Sordi, che regala una classica performance brillante ma piena di sfumature, supportato da un Noiret ambiguo al punto giusto. I due insieme fanno faville e sollevano qualche stanca. Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 29/4/16 20:13 - 4099 commenti

Trasferta di Sordi in Francia nelle vesti di pittore restauratore. Visto che il protagonista (assieme a un Noiret che invece è in casa sua) è italiano, ci sta che sia interpretato dall'italianissimo, anzi romanissimo, Sordi, ma ugualmente non funziona. Più che all'interpretazione di Sordi, quella classica sua di quando è lasciato libero e che funziona abbastanza nella prima parte (meno quando si vira verso il tragico), darei la colpa alla regia e a una sceneggiatura che obbliga l'attore italiano a comportamenti poco credibili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Incredibile come nel 1978 si potessero far recitare certi atteggiamenti a delle bambine.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Buiomega71 23/8/12 0:23 - 2001 commenti

Parte come una commedia tipicamente sordiana (il classico "ammazza ahò"), si intinge di grottesco e poi vira nel sordido, nel gretto e nel sudicio. Costante la sottotraccia pedofila, unta, viscida, che Mocky non risparmia tra bambine che mostrano le "zinnette" e provocanti lolite appena dodicenni. Il male vien dall'uomo rispettato, ma Mocky non ha nemmeno troppa pietà per le piccole vittime che sprizzano malizia e morbosità. A volte troppo insistito sul tasto della pochade, ma nel finale diventa nerissimo con giustizia sommaria annessa. Morboso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La piccola Cathy che posa per Sordi, un mix di purezza e malizia morbosa; Il coro delle ragazzine; La ragazzina che mostra i seni appena sbocciati a Sordi.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Panza   4/5/14 20:43 - 1402 commenti

Poco classificabile e sottovalutata opera di coproduzione francese con un Sordi d'esportazione imbrigliato in un ruolo multiforme. All'inizio sembra quasi sgomitare per inserire nella sua interpretazione le solite esclamazioni prese dal suo repertorio, aiutato dal fatto che la sceneggiatura inserisce qualche episodio (i due amici che vanno a prostitute) abbastanza inutile. Poi il film effettua una virata assurda scivolando nel giallo e poi in un dramma interiore. Se alla regia ci fosse stato un Monicelli o un Germi parleremmo di un capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lettera finale di Sordi, saggio di recitazione che tocca il cuore.
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Alex75 15/3/16 9:36 - 595 commenti

Il film prende quota quando assume le tinte del dramma giudiziario, inserito in un affresco provinciale fatto di grette e omertose solidarietà di casta (con il pendant di un’untuosa indulgenza nei confronti dell’incontinenza sessuale). Lo stesso Sordi (il cui intercalare romanesco in un film francese è straniante, tanto più per l’atmosfera lugubre e raggelante) è più convincente sui registri drammatici, con il contrappunto del personaggio viscido e al tempo stesso fragile di Noiret.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le giovanissime modelle; Robert spiega a Antonio cos’è la ghigliottina; La confessione sulla barca; Lo sguardo gelido di Louise; La lettera.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Samuel1979   2/3/13 20:56 - 450 commenti

Commedia atipica intrisa di noir che vede Sordi in un ruolo insolito, ma non per questo inefficace; anzi, anche qui Alberto dimostra la sua grande malleabilità di attore e non sfigura nel paragone con l'altro grande personaggio del film (interpretato da Noiret). Forse alla lunga risulta noioso in certe sequenze, ma comunque è da inserire fra i venti migliori film di Sordi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sequenza della caccia al cinghiale!
I gusti di Samuel1979 (Avventura - Comico - Commedia)

Ducaspezzi 26/9/12 1:37 - 222 commenti

Una cosa è certa: questo film, in un veloce excursus mentale della filmografia sordiana, lascia tracce di una enigmatica singolarità. E' una questione di strane impressioni, suscitate dal bizzarro e fosco amalgama di toni e situazioni. Sordi è quello che conosciamo, col suo noto e caro armamentario mimico ed espressivo ma, piano piano, viene calato nel viscidume inquietante di una vicenda che sembra creare perverse dissonanze con quel registro. E il laido Noiret sembra in combutta con le smaliziate ninfette perché l'effetto lieviti. Straniante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il coro delle bambine che si ascolterà in una versione più ritmata ed una più da chiesa: la corruzione e l'innocenza con le stesse voci.
I gusti di Ducaspezzi (Drammatico - Fantastico - Thriller)

Franz 2/5/11 12:01 - 108 commenti

Il Sordi comico mal si sposa con l'affascinante atmosfera noir della pellicola, girata nelle magnifiche location invernali di Reims e dintorni. Preferibile, invece, il cambio di registro, da un certo punto in poi, quando l'attore romano vira verso toni più drammatici affiancato da un Noiret abile a interpretare la figura di un magnate perverso, squallido, potentissimo eppure debole e infantile. L'intrigo giallo è piuttosto banale, ma nel complesso il film è ben realizzato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'immensa, meravigliosa cattedrale di Reims. Lo sguardo glaciale della moglie di Noiret che, tacendo la verità, manda al patibolo un innocente.
I gusti di Franz (Commedia - Horror - Sentimentale)