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ARRIVANO I BERSAGLIERI

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/9/09 DAL BENEMERITO SKINNER

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B. Legnani 9/12/12 0:59 - 4468 commenti

Non riuscito film di Magni. Tiene circa quaranta minuti, poi la storia decade su toni da pochade (con la gente che si nasconde negli armadi...) e con risvolti risaputi (i passaggi segreti!). L'ultima mezzora è sfalsata da situazioni che ondeggiano fra l'epico e il grottesco, a partire dal duello. Ambientazioni bellissime, recitazioni talora notevoli (oltre ai big, notare il Papa di Carlo Bagno), ma sceneggiatura troppo spesso sballata e personaggi non riusciti (in primis il prete man[eg]gione di Pippo Franco). La Colli era una gran bella donna. La famosa breccia fu rievocata pure nel 1905!
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 11/1/13 21:10 - 10960 commenti

Torna alla roma papalina risorgimentale delle sue opere più riuscite il regista Luigi Magni, proponendo la storia di un principe schierato apertamente contro i piemontesi "invasori". Decisamente azzeccata la ricostruzione ambientale e buona la prova degli attori. Dove il film perde smalto è nella sceneggiatura che non va al di là della descrizione bozzettistica perdendo di vista l'omogeneità complessiva della storia. Un film che nel complesso ha il fiato corto.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Schramm 13/2/15 11:55 - 2345 commenti

La Storia fonte di poesia o la poesia quale matrona sto(r)ica? Magni intravede un’indissolubile co-dipendenza e consanguineità tra le due valenze e quanto l’una sia genealogia dell’altra viene fatto soppesare di continuo al fruitore dell’opera. Che è giocoforza diseguale, specie se si ha in antipatia la magistra vitae o non si ha familiarità col contesto epocale. Si ergono al di sopra dell’aporia sarcastiche sferzate trascendenti lo storicismo, lucide profezie in patria dell’attuale decadenza statale: ed è qui che da pesante il film si fa adorabile, grazie anche a un Tognazzi ineccepibile come sempre e a un Franco mai così ottimamente valorizzato.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Skinner 9/9/09 2:01 - 595 commenti

Sottovalutata, piacevole nuova lezione di storia romano-papalizia di Magni, flop cocente ai botteghini e opera piuttosto ignorata dalla critica, magari meno riuscita rispetto al precedente In nome del papa re, ma non meritevole di una simile trascuratezza. Ben scritto e ben interpretato il personaggio disilluso e ambiguo di Tognazzi, una figurina fuoriposto (benché a tratti divertente) quella di Pippo Franco prete maneggione. Sempre bravo Vittorio Mezzogiorno, qui un po' sprecato. Ricky Tognazzi fa il figlio di Ugo. Penultimo film della Grifeo.
I gusti di Skinner (Commedia - Drammatico - Western)

Vitgar 27/12/14 17:16 - 586 commenti

Film che vive sulla buona interpretazione degli attori più che di luce propria. Descrive la Roma pre annessione all'Italia, racconta di un personaggio acerrimo anti piemontese alle prese con una società che sta cambiando di cui l'emblema è la figlia. Buone ricostruzioni e fotografia, anche se Magni ne ha forse fatti un po' troppi di film sullo stesso tema.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)