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IL PIù COMICO SPETTACOLO DEL MONDO

All'interno del forum, per questo film:
Il più comico spettacolo del mondo
Dati:Anno: 1953Genere: commedia (colore)
Regia:Mario Mattoli
Cast:Totò, Mario Castellani, Mai Britt, Franca Faldini, Tania Weber, Enzo Garinei, Gianni Agus
Visite:809
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
E dopo aver battezzato il primo film italiano a colori, tocca ancora a Totò essere il protagonista del primo film italiano in 3-D. Evidentemente gli autori volevano assicurarsi uno “zoccolo duro” di fan che garantissse un minimo di rientro economico. Anche perché qui il materiale su cui lavorare è scarsissimo. Parodiando il demilliano IL PIU’ GRANDE SPETTACOLO DEL MONDO (e trasformando il clown Buttons in un più familiare Tottons) Mattoli e i suoi sceneggiatori (tra i quali pure Monicelli) ambientano in un circo il loro film (il Circo Nazionale Togni, in questo caso) per poter farcire ampiamente un soggetto inesistente con numeri acrobatici di trapezisti, canzonette estemporanee grossolanamente coreografate, qualche animale ammaestrato mentre le tonitruanti musiche circensi ci frastornano le orecchie. La prima metà del film (che in totale dura appena 70 minuti) è dedicata a storie esterne al tendone, la seconda allo spettacolo vero e proprio. Totò, nei panni del clown Tottons, ricicla (come in TOTO’ A COLORI, ma senza costruirvi sopra una storia) vecchi cavalli di battaglia della rivista. Due sketch in particolare: quello del finto manichino (visto già nei POMPIERI DI VIGGIU’, sempre con Castellani nella parte del marito che irrompe in scena costringendo Totò a immobilizzarsi) e quello, più prolungato e che chiude il film, del “coiffeur pour dames” (sempre con Castellani, verrà ripreso anche nell'episodio IL TUTTOFARE del televisivo “Tuttototò”). In più il nostro si esibisce come domatore di leoni in un noioso e poco divertente faccia a faccia nella gabbia con le fiere e come “finto turco” a sostituire il pupazzo che riceve le palle in faccia nel baraccone del tiro a segno. Un Totò sottotono, stanco e svogliato, che nel finale si lancia in un malinconico apologo sui clown.
il DAVINOTTI

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Rambo90 30/12/10 14:40 - 5889 commenti

Insieme di sketch poco divertenti che cercano di sfruttare la novità del 3D (penso sia l'unico film italiano girato con questa tecnica) e la popolarità di Totò. La storia è ai minimi storici e il grande attore ricicla lo sketch del manichino (unico momento riuscito) e improvvisa una malinconica preghiera del clown. Troppo poco per un lungometraggio abbastanza evitabile, se non fosse per la presenza di Totò appunto.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 1/11/11 23:12 - 4099 commenti

Se è vero che i personaggi del mondo del circo devono sapersi adattare ad ogni genere di lavoro, in questo film viene chiesto a Totò di interpretare ogni ruolo e di sostenere tutto il peso di una pellicola (una delle tante parodie di celebri film interpretate dal grande comico napoletano) che si fregia di essere il primo film in 3D (anche se il primo film stereoscopico italiano dovrebbe essere Nozze vagabonde del 1936). Attori famosi tra il pubblico del circo e sketch divertenti e già conosciuti, che vedono protagonisti Totò e Castellani.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

R.f.e. 24/6/09 13:24 - 819 commenti

Un po' velleitario tentare di parodiare Il più grande spettacolo del mondo di Cecil B. De Mille pretendendo d'utilizzare le piste dell'allora ben più piccolo circo Togni. A poco serve il 3-D (la moda era già finita e il film fu visto da quasi tutti in versione normale) e il Ferraniacolor. Fra le cose salvabili, la toccante preghiera finale del clown (oggi considerata una vera e proprio sequenza d'antologia), oltre a May Britt e Tania Weber, qui veramente bellissime, molto ben valorizzate da fotografia e colore.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Graf 16/9/13 21:56 - 627 commenti

Questo film a colori girato in 3D è uno dei più corti della storia del cinema: non dura nemmeno 70 minuti. Mattoli ribadisce la sua personale estetica del film come spettacolo che riprende un altro spettacolo (qui il circo, ma nella trilogia scarpettiana e anche nei Pompieri di Viggiù, il teatro). La trama è, in effetti, un pretesto per dare occasione a Totò di presentare alcuni suoi famosi sketch di origine rivistaiola. Il comico non appare in grande forma forse perché deve sostituire la sua maschera mobile con la fissità della maschera da pagliaccio.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Smoker85 15/7/10 15:55 - 361 commenti

Un tentativo di sfruttare il grande repertorio teatrale di Totò, come avvenuto per il lancio dei film a colori in Italia, ma, a dispetto dello spassoso Totò a colori, questo espediente per lanciare il 3D italiano non ha la medesima fortuna. Il film presenta il suo unico momento di vera bellezza nella celeberrima "preghiera del clown" e presenta qualche altro schetch ilare ma, complessivamente, non lascia il segno. Per appassionati del grande attore napoletano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La preghiera del clown.
I gusti di Smoker85 (Commedia - Drammatico - Fantastico)