Cerca per genere
Attori/registi più presenti

LA LUNGA OMBRA DEL LUPO

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/9/09 DAL BENEMERITO B. LEGNANI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione


ORDINA COMMENTI PER:

B. Legnani 10/9/09 18:29 - 4433 commenti

La cosa migliore è la gran voglia di far cinema. La lunga ombra, purtroppo, è quella dell'operatore che ben si vede nella scena notturna del sabotaggio. Vanno aggiunte una scena in cui un dialogo è impallato da un palo e alcune anomalie spazio-temporali. Manera è narcisistico: dagli eterni primi piani, al tono epico d'ogni frase, dall'atteggiamento di comando pure verso i militi USA fino al fermo immagine conclusivo. Film molto arrangiato, ma che sovente cade nel ridicolo, coi tedeschi che, appena sfiorati, finiscono esanimi a terra. Inspiegabile, per me, il cartone animato che nei titoli appare sullo schermo. Musiche talora da western. Leoniana (ma senza averne tecnica e magìa) la distorsione temporale al momento della fucilazione. La grande Elena Zareschi (qui al suo ultimo film) vale tutti gli altri messi insieme, ovviamente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Dio, perché non porti la pace che hai promesso?".
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Homesick 28/12/13 16:45 - 5737 commenti

Le vicende belliche della Resistenza hanno poca importanza e il film si configura da subito come un romanzo d’avventura, amore e tradimenti. La regia del factotum Gianni Manera è povera e fiacca e si ripercuote negativamente sui dialoghi, sciatti e melodrammatici, e sull’azione, molto impacciata (si veda lo scontro a fuoco nella grotta) e appesantita da lungaggini e futili scene di repertorio. Barbagli d’introspezione nella figura del gerarca nazista interpretato da Joseph Logan aka Enrico Manera, fratello dell’attore-regista e con lui artefice della sceneggiatura. Epilogo in sospeso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’aquila a cartoni animati che sorvola le alture durante gli interminabili titoli di testa; il ferimento del giovane fascista. .
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 12/9/09 13:59 - 1495 commenti

Premesso che Manera non si discute ma va accettato in modo preventivo, si tratta di un innocuo filmetto bellico, anche se a sentire lui mancò poco che scatenasse la terza guerra mondiale. Recitazione stra-enfatica, un centinaio di primi piani di Manera che dicono molto sull'ego smisurato dell'autore, ingenuità a piene mani... alla fine mi sono restati in mente quasi solo i titoli di testa, che durano NOVE minuti con un'aquila rozzamente disegnata che ogni tanto svolazza sulla testa di Manera in fuga dai tedeschi cattivi.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Daidae 3/1/17 22:06 - 2585 commenti

Dei film di Gianni Manera è l'unico che mi è piaciuto. Solitamente evito film di guerra o storici, è proprio un genere che non mi piace, ma questo tecnicamente è ben realizzato, l'aquila disegnata nei lunghi titoli di testa l'ho trovata un'iniziativa originale. La recitazione è buona da parte di tutti gli attori ed è valida la colonna sonora.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Saintgifts 22/8/16 17:00 - 4099 commenti

I pince-nez del tenente Warner (Enrico Manera) non sono solo fuori luogo, ma sono un piccolo particolare rivelatore della "qualità" del film girato e interpretato dal fratello Gianni. La caratteristica saliente del film è la costante del livello generale: sceneggiatura, direzione, interpretazioni, fino ad arrivare ai particolari appunto, sono perfettamente allineati qualitativamente; la scala di misurazione esula però da quella comunemente usata, per cui si può tranquillamente spaziare nel giudizio, fino ad arrivare al grande esempio di cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il tenente Warner, riferito ai partigiani di Lupo: "Questi maiali sono peggio delle talpe, scivolano come anguille". Non male come bestiario.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Jurgen77 29/9/17 8:52 - 591 commenti

Film drammatico di ambientazione bellica nell'Italia falcidiata dalla guerra civile (fascisti-partigiani), dagli scontri tra tedeschi e americani. Qualche spunto godibile c'è, i mezzi sono scarsi quindi le scene di guerra sono ridotte a qualche mitragliata o immagini di repertorio. A mio avviso troppa retorica nel prosieguo degli eventi, discrete la scenografia e la fotografia. Attori non eccezionali. Concludendo, un mix di dramma, avventura e sentimento spacciato per un film di guerra...
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Gmriccard 12/10/18 19:40 - 68 commenti

Si salvano, più per la convinzione che l'effettiva bravura, solo le interpretazioni dei personaggi principali. Manera, che cannibalizza l'organigramma dei crediti, pecca almeno per la sceneggiatura, talvolta schizofrenica. Non stonano più di tanto l'eccessiva epica dei monologhi interiori e c'è il curioso cammeo iniziale dell'aquila "cartoon", che potrebbe simbolizzare il rapace teutonico, pronto ogn'ora alla picchiata o forse l'incombenza della morte (comunque niente di positivo per i nostri)...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il tentativo di rendere umano il capitano tedesco, una scelta innovativa per l'epoca.
I gusti di Gmriccard (Commedia - Drammatico - Poliziesco)