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METEMPSYCO

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Metempsyco
Dati:Anno: 1963Genere: horror (bianco e nero)
Regia:Antonio Boccaci
Cast:Annie Alberti, Adriano Micantoni, Marco Mariani, Flora Carosello, Bernard Blay, Antonio Boccaci, Emy Eco, Billy Gray, Fred Pizzot, Terry Thompson
Note:Aka: "Tomb of Torture"; "Metempsyhosis"; "Le manoir maudit"; "Die Bestie von Schloß Monte Christo" ma non "Metempsico" o "Metempsycho".
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/8/09 DAL BENEMERITO UNDYING POI DAVINOTTATO IL GIORNO 28/9/15
Horror scombiccherato come pochi altri, sembra costruito appiccicando senza gran senso sequenze tipicamente gotiche a una trama appena abbozzata che contiene non pochi spunti pericolosamente in bilico sulla soglia del ridicolo (si veda tutto il rapporto mielosamente patetico tra la protagonista e il giornalista). Si comincia con l'omicidio di due belle ragazze in visita al castello che funge da set principale, uccise dal solito servo storpio, muto e con una specie di bistecca spiaccicata su un occhio. Proprio lì trent'anni prima era scomparsa misteriosamente anche la contessa Irene, curiosamente identica alla bella Anna Darnell, che oggi vediamo giungere in zona assieme a suo padre e che appena al fiume viene abbordata da un giornalista, al castello per indagare sulle ragazze uccise. In aggiunta si aggira nei pressi pure un indiano (!) con turbante i cui scopi non sono ben chiari e che vuole saperne di più sulla contessa scomparsa. Messi sulla scacchiera i suoi strambi personaggi, il regista Boccaci (si cela sotto pseudonimo come l'intero cast o quasi) comincia a muoverli cercando in tutti i modi di infilarli in qualche scena che possa offrire qualcosa dal punto della suspence (ma lasciamo perdere) o dell'orrore gotico più classico, con presenze fantasmatiche, accenni di tortura, cripte, lunghi corridoi scavati nella pietra, ghigni satanici e i “buoni” a disquisire banalmente su ciò che accade (e che non è sempre facile comprendere). Si va avanti così per un'ora e mezza fino a raggiungere un epilogo ancor più criptico del resto, che conferma l'impressione di un montaggio balordo dovuto alle probabili difficoltà incontrate nel dare un senso logico al tutto. Quindi ci si aspetti ben poco dal film; meglio godere (per quanto possibile) dell'atmosfera da orrore d'altri tempi (in rigoroso bianco e nero) accompagnate da musiche dissonanti (di Armando Sciascia) per farsi al massimo quattro risate precipitando tra le voragini della sceneggiatura e godendo della pessima recitazione del cast. Si salva una certa professionalità nella gestione dell'atmosfera, ma è davvero poco...
il DAVINOTTI

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Undying 29/8/09 23:23 - 3875 commenti

Uno dei primi gotici italiani, unica regia per il misterioso Antonio Boccaci, che ha goduto di particolare fama nel mercato estero per il quale è circolato come Tomb of Torture. La trama è poco originale, innestata sul solito castello e con presenza di indiano, tale Erebart, innamorato di una contessa scomparsa che si manifesta alla protagonista (la stessa interprete: Annie Alberti) durante insolite allucinazioni. Cast tutto italiano, a dispetto degli pseudonimi, e regia decorosa riescono a far passare in secondo piano la narrazione. Le atmosfere gotiche rimangono favorevolmente impresse.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 7/12/14 15:48 - 3011 commenti

Gotico autarchico non privo di elementi risibili (l'indiano... ) e pressoché senza trama, ma che proprio dalle sue carenze strutturali trae motivi di interesse, affastellando meticolosamente tutto il possibile bric-à-brac del genere in sequenze assurde ma dal fascino malsano e bizzarro. Un quasi-gioiellino. L'autore Boccacci è finito pure lui fra i fantasmi...
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 26/11/15 16:48 - 5737 commenti

Uno dei livelli minimi del gotico italiano per il plot sgangherato e l'enfatizzazione artificiosa fino al ridicolo di tutti i luoghi comuni del caso: urla, risate sataniche ed effetti speciali bambineschi, soggetti teratomorfi, cripte, fantasmi e una colonna sonora per fiati dozzinale ed estenuante. Scampa al disastro completo il deus ex machina murino nel finale, mentre l'aspetto erotico, sottolineato dalla discinta Annie Alberti, nella sequenza del bagno al fiume scade nella commedia boccaccesca con tanto di musichette licenziose. Regia anonima, attori di rara inettitudine. */*!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'insulsa sequenza boccaccesca del bagno al fiume: «Sapete? Siete bella anche vestita!».
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Fauno 12/12/14 10:55 - 1822 commenti

Visto il titolo, molto intrigante, nonchè l'ottima presentazione dei titoli di testa era lecito aspettarsi qualcosa di meglio, mentre al contrario si capisce subito chi sia responsabile del fatto di sangue e dove il film vada a parare; al punto che, a esempio, il personaggio dell'indiano, pur nella sua saggezza, appare come una semplice aggiunta. Il mostro poi fa più ridere che altro, ma sono esposti molto bene gli incubi sulla dama scomparsa da parte della protagonista, nonché la lotta finale, con l'ottimo e micidiale marchingegno risolutore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il colpo della lingua troppo scura, tipica di uno che beve; I due topolini che rosicchiano la fune.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Digital 29/12/14 11:13 - 1036 commenti

Ecco un tipico “film” la cui utilità è data unicamente dall'esser preso come esempio da non seguire per fare un horror. La sceneggiatura – assente - inanella tutta una serie di suggestioni tipiche dei gotici del periodo, con quindi il solito castello diroccato, i fantasmi e le cripte. Peccato che tutto ciò, invece di spaventare, lasci del tutto indifferenti, senza oltretutto far sogghignare per l’inevitabile ridicolo involontario, sebbene vi siano mostri deformi alquanto impacciati (dal make-up “discutibile”) e dialoghi oltremodo puerili.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Ronax 22/1/15 0:58 - 833 commenti

Squinternato gotico tricolore di serie z dalla trama e dalla conclusione più che enigmatiche, firmato dal poco noto Antonio Boccacci che si limita ad affastellare senza molta logica il consueto armamentario di castelli diroccati, cripte e sotterranei tenebrosi che custodiscono terrificanti segreti, mostri deformi e fantasmi assetati di vendetta. Sparsi qua e là ci sono momenti di una certa suggestione, ma che affogano inevitabilmente nella sciatteria generale, impietosamente evidenziata dalla povertà dei mezzi e dal dilettantismo degli attori.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)