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IL LENZUOLO VIOLA

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/8/09 DAL BENEMERITO STEFANIA

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  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Stefania
  • Gravemente insufficiente! a detta di:
    B.wildest


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Stefania 10/8/09 21:36 - 1600 commenti

Un professore universitario e un'irrequieta giovane americana, una passione cerebrale e sensuale - il cuore è altrove. Un lenzuolo-sudario, viola come un drappo funebre, un ispettore che ricostruisce una verità "puntuale" dai frammenti di un (aleatorio) discorso amoroso. Film pittorico, elegante, morboso, compiaciuto, ambientato a Vienna, allora città di confine tra due mondi contrapposti, inconciliabili. Come i due protagonisti.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

B.wildest 24/1/10 11:47 - 33 commenti

Non si può perdonare l'inconcludenza di questo film! Roeg è un grande esteta, ma purtroppo questa volta non c'è una sceneggiatura come in Don't look now. L'unica cosa che ci resta del film sono la fotografia, come sempre splendida, un grande lavoro di scenografia e la Russell, ma il film è uno stillicidio di 122 macigni. Purtroppo non si va oltre l'1 perché si farebbe un torto a quel buon cinema di serie B alla Fulci, che consapevole di avere tra le mani pochi mezzi sapeva puntare sapientemente sull'artigianato.
I gusti di B.wildest (Documentario - Fantastico - Musicale)