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MANHATTAN

All'interno del forum, per questo film:
Manhattan
Titolo originale:Manhattan
Dati:Anno: 1979Genere: commedia (bianco e nero)
Regia:Woody Allen
Cast:Woody Allen, Diane Keaton, Michael Murphy, Mariel Hemingway, Meryl Streep, Anne Byrne, Karen Ludwig, Michael O'Donoghue, Tisa Farrow, Victor Truro, Helene Hanft, Gary Weys
Visite:1976
Il film ricorda:Io & Annie (a Lucius)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 39
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 8/7/07 1:27 - 4389 commenti

Qui il regista sorprende col suo genio, con il suo prendersi in giro (che è anche un prendere in giro ciascuno di noi), ma non perdendo mai la capacità di sorprenderci. Gli Anni Ottanta di Allen (lecitamente osannati da molti) segnano per me un arretramento, con lo sviluppo di tematiche meno sentite, o meno condivisibili.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 24/7/07 8:07 - 10871 commenti

Woody Allen allo stato puro. Con tutti i suoi pregi (molti) e i suoi difetti (pochi), il film è il riassunto più compiuto di tutte le tematiche del regista statunitense: le nevrosi della società moderna sono qui compiutamente rappresentate, attraverso un ritratto approfondito della psicologia dei personaggi. Oltre a questo è la musica di Gershwin una vera protagonista del film, ideale contrappunto della spendida fotografia, vero atto d'amore di Allen per la sua città.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Il Gobbo 23/7/07 8:47 - 3011 commenti

Gershwin, una New York di trasfigurata bellezza, l'elenco delle cose per cui vale la pena vivere... Woody Allen sceglie la classicità, e imbrocca un Classico. La leggera preferenza per Io & Annie è un fatto puramente sentimentale, ma questo film è un capolavoro. E un film in un certo senso conclusivo: nella pur alluvionale produzione successiva (e che ancora per un decennio regalerà grandissimo cinema) il vecchio cinico non farà che rimestare questi argomenti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Come hai superato i bidelli?" "Sul piano culturale".
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 11/11/09 9:58 - 7229 commenti

Quanto sono difficili i rapporti sentimentali per dei newyorkesi di mezza età, impegnati tra ragazzine, amanti, intellettuali... Allen descrive con splendido tocco umoristico, infarcito di battute fulminanti, il suo vero amore, che è la città stessa, filmata in un emozionato b/n, costellando la trama di dialoghi sentimentali che fuggono in continuazione verso la satira e l'ironia. Un film-manifesto per il grande autore e regista, ma anche per una modalità di recitazione tra il sottotono e lo straniato che diventerà il suo marchio di fabbrica.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Renato 26/7/08 0:06 - 1495 commenti

Un film che è una gioia, sia per gli occhi che per la mente. La storia d'amore è abbastanza cervellotica (ed è difficile dire se per il protagonista sia più sbagliata Tracy o Mary), ma dialoghi, musiche e attori sono semplicemente spettacolari. Si è spesso detto che questo film è un atto d'amore verso New York; lo sarà anche, ma è soprattutto un concentrato di Woody Allen all'ennesima potenza, con dentro il suo miglior cinema e le sue migliori battute. Scusate se è poco...
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 12/9/11 22:52 - 6900 commenti

A soli due anni di distanza dal suo capolavoro, Allen firma un altro pezzo da novanta. Stile e risultati delle due pellicole sono affini: dialoghi brillanti, battute fulminanti o più cerebrali, tante idee, divertimento e grandi pezzi di bravura dietro la macchina da presa. Eccellente la fotografia in bianco e nero (del mai abbastanza lodato Gordon Willis) e trascinante la colonna sonora griffata Gershwin A più di trent'anni di distanza resta uno dei migliori film del regista, nonchè uno dei più "freschi".
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 4/9/09 19:36 - 1590 commenti

Intellettual(oid)i inconcludenti si chiacchierano addosso, a volte argutamente, a volte stancamente, in un'estate a New York. Nessuno dei protagonisti combina realmente qualcosa nella vita: stanno tutti tentando di fare altro senza riuscirvi. Come Allen, autore che non mi piace e che qui mette in scena un gruppo di personaggi coi quali mi è impossibile simpatizzare e che mi lasciano sostanzialmente indifferente. Restano un bel bianco-nero e la musica di Gershwin.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Rebis 27/8/07 17:14 - 2073 commenti

Le storie di Woody Allen sono tutte uguali e il chiacchiericcio da intellettuali che i personaggi si riversano addosso, a distanza d’anni, abbastanza fastidioso. Qui la monumentale fotografia di Gordon Willis e il puntuale contrappunto musicale di George Gershwin innalzano però l’atmosfera generale a quella di un esemplare ritratto d’epoca. Bisogna poi riconoscere ad Allen che la composizione delle inquadrature è di altissima classe, e spesso la sua ironia logorroica lascia inaspettatamente il segno. Il cast è coeso e freneticamente in parte.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 31/12/07 14:29 - 3088 commenti

Non un capolavoro, ma uno dei migliori Allen del periodo, grazie soprattutto ad una confezione formidabile, con belle musiche, un'ottima fotografia in b/n e alcune inquadrature stupende. Però rimane un problema di fondo: la logorroicità. Troppi dialoghi, magari molti dei quali geniali, che a volte compromettono la progressione narrativa. Ed è un peccato, perché l'intreccio amoroso tra i vari protagonisti era anche molto interessante, soprattutto per la bella conclusione. Più che discreto e forse quasi buono, ma sopravvalutato.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Harrys 25/2/10 14:55 - 679 commenti

Caposaldo su cui Allen fortificherà sopra gran parte della successiva produzione cinematografica. La location urbana diviene quasi un personaggio a sè stante, nell'economia del film: una presenza più che mai tangibile, un continuo relazionarsi dei protagonisti con essa, rimarcandone, come se ce ne fosse bisogno, l'importanza attraverso una elegiaca voce narrante. I toni sono pacati, ordinari e proprio per questo assumono la connotazione di uno sguardo universale sulle complicazioni che spesso l'uomo va a "costruirsi". Leggermente pedofilo. ****
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Flazich 11/2/07 11:45 - 658 commenti

Questi sono i film di Woody Allen che rimpiango. Un regista nella sua carriera si evolve, matura, cambia il modo di fare cinema: purtroppo lui ha avuto un'involuzione. Comunque questo film è perfetto sotto ogni punto di vista: dialoghi brillanti e mai scontati, intrisi di ironia, fotografia magnifica che riesce a catturare la grande mela in un bianco e nero come non si era mai visto prima, ambientazioni scelte con cura e dovizia, che fanno sembrare la città a misura d'uomo. Senza difetti.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Enzus79 25/8/11 15:56 - 1540 commenti

Giustamente apprezzato dalla critica e dai suoi fan, Manhattan per il sottoscritto è un mezzo capolavoro. Difficile dire comunque quale è il migliore fra questo ed i film venuti dopo, sta di fatto che questa è una storia che coinvolge molto per i suoi dialoghi logorroici ed ilari. Peccato che non si ssia guadagnato nemmeno un Oscar.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Giapo 28/11/07 11:43 - 223 commenti

Fatto di dialoghi fitti e arguti, il film colpisce per la tenerezza e romanticità con cui Woody Allen ritrae, attraverso i suoi personaggi sofisticati e confusi, la propria decadente città. Visivamente incantevole (splendide le immagini di aperura a "cartolina" col sottofondo di Gershwin), è un film nostalgico e toccante.
I gusti di Giapo (Gangster - Horror - Thriller)

Rambo90 30/5/11 21:24 - 5684 commenti

Uno dei migliori film di Allen di sempre: una commedia in bilico fra il romantico e l'umorismo tipico del regista. Il bianco e nero è stupendo, ogni tanto ci sono momenti un po' lenti ma è tutto attraversato da dialoghi brillanti e da una recitazione impeccabile da parte dei protagonisti. L'originalità non è nella trama, ma in come viene affrontata e nelle nevrosi dei personaggi, tutti insicuri o al limite della depressione. Ottimo.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Lucius  19/1/11 13:44 - 2721 commenti

Una furbata realizzarlo in bianco e nero. Un film che si fa apprezzare a patto di non aspettarsi il capolavoro. Più che una trama al centro della pellicola ci sono storie di vita, a riempimento di un film che in realtà vuole essere un omaggio alla città. Se fosse stato girato a colori avrebbe perso gran parte del suo fascino. Verboso e sopravvalutato, anche se ha la capacità di far apparire Manhattan una località tranquilla, come tante.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Giùan 6/6/12 21:07 - 2590 commenti

Il capolavoro che Allen vagheggia da una vita lo ha tangibilmente materializzato filmando questo suadente dramma sentimentale in cui giungono a matura riflessione alcune fondamentali idee stilistiche e perfin si vaticinano questioni prettamente private. Sospeso in un limbo totalmente cinematografico, Manhattan è un film universale e personalissimo, la cui qualità principale è una soffusa, disincantata ironia, pronta a velarsi di spleen senza mai sprofondar in compiaciuta tristezza. Opera che sublima la caducità delle umane cose in sempiterna visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit con la carrellata sui luoghi di Manhattan sulle note di Raphsody in blue; L'agre bellezza di Marion Hemingway.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Paulaster 16/3/17 10:31 - 2230 commenti

Tributo di Allen alla sua amata cittadina, che il regista fa apparire adatta a romanticherie di coppia. Nelle vicende relazionali del protagonista tutto si incentra sui dialoghi sofisticati, in cui viene lasciato ampio spazio alle donne. La Keaton ha il piglio della donna metropolitana contrapposta a una dolce ma precocemente matura Hemingway. Il b/n è adatto a sfumare il clima suburbano e le musiche accompagnano solennemente gli eventi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Senza le mie sedici ore di sonno sono un grande invalido"; "Come hai superato i bidelli?" "Sul piano culturale, ovviamente".
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 15/11/11 12:54 - 2088 commenti

Immersa nelle fantastiche musiche di Gershwin, si sviluppa una sceneggiatura intrisa di dialoghi brillanti in pieno stile alleniano. Questa volta non colpisce solamente la bontà delle battute e la gustosa psicologia dei personaggi: infatti la meravigliosa fotografia enfatizza l'amore che Allen prova per la propria città. Nonostante la nebulosità della trama, la pellicola si fa amare per la genuinità e la vulcanicità del progetto, raggiungendo vette elevate e irraggiungibili. Due anni dopo Annie Hall, il sommo maestro gira un altro capolavoro! *****
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Minitina80 23/2/17 14:05 - 1964 commenti

Etereo e quasi astratto, poiché non esiste una vicenda chiara e lineare celata nei cerebrali e interminabili dialoghi. Spesso ci si chiede dove Allen ci voglia condurre finché non si arriva a comprendere quanto in realtà siano i personaggi a contare. È un andirivieni vorticoso di situazioni che richiamano il caos interiore di una New York che ha il grande fascino ammaliatore di una vecchia foto in bianco e nero. A questo si aggiungono i molteplici e dichiarati omaggi alle sue fonti ispiratrici, tra cui Bergman e Fellini. Puro sublimato alleniano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Anni fa scrissi un racconto su mia madre intitolato "La sionista castrante".
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Ryo 4/3/12 12:39 - 1852 commenti

Un film con i piedi per terra. Realistico, ironico ma drammatico nello stesso tempo. La forza della sceneggiatura sta in situazioni semplici ed intrecci d'amore che capitano soventi nella vita di tutti. Non ci sono eccessivi dialoghi o monologhi filosofici; piuttosto scorrevole e girato con maestria. Da questo film cominciano per Allen i finali che si troncano, pieni di domande sul futuro dei personaggi.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Fauno 31/8/15 22:13 - 1799 commenti

La visione non è così facile, perchè si parla in continuazione. Alla fine Tracy, la ragazzina, surclassa gli altri tre come maturità; anche il protagonista Ike non è male (a parte il vanto per le sue doti sessuali), mentre Mary ha la classica arroganza di chi importuna gli altri e fa l'esperta di tutte le arti solo per mascherare i propri limiti e paranoie. Infine Yale, un uomo di serie zeta, per il quale è sempre lecito sbagliare e cambiare idea come le mutande (tanto solo persone siamo e non Dei!). Ma il ritmo si mantiene alto e le immagini di NY son superbe.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sorriso di Woody Allen nell'ultima scena è da gigantografia, ed è ben motivato dalle parole toste che glielo provocano.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 13/2/12 14:30 - 1551 commenti

Sontuoso atto d'amore per la città di New York ammantata da un b/n memorabile, Manhattan rappresenta uno dei cardini principali della poetica Alleniana. Cosparso di ironia pungente e finissima, dialoghi pregiati ed impreziositi da citazioni letterarie, cinematografiche e culturali, questa pellicola racchiude sopratutto un'analisi dolceamara dei rapporti sentimentali sottolineando quanto sia importante la comunicazione nella vita di coppia. Fondamentale, ma si esagera un po' troppo nella rarefazione del racconto e nei sottotesti intellettuali.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo sproloquio della Keaton che mal parla di Ingmar Bergman con Allen tra lo spazientito e l'isterico.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Luchi78 20/4/12 15:09 - 1521 commenti

Oltremodo osannato e quintessenza della comicità alla Woody Allen, talmente caratteristica che chi non lo apprezza fino in fondo si stancherà facilmente dei monologhi e delle elucubrazioni mentali del regista-attore. Manhattan ha un fascino tutto particolare, avvolta nel bianco e nero della pellicola, ma non è la città che ti aspetti a fine anni '70 e che accompagna le gesta di questa strana compagine di artisti raccontati da Allen, piuttosto sembra rimandare a qualche decennio addietro. Il lato drammatico traspare poco. Piccola delusione.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Il ferrini 2/7/16 23:57 - 1430 commenti

Allen mette insieme due delle più grandi attrici di sempre, la sua città e firma probabilmente la miglior regia della sua carriera (fantastiche le sequenze al planetario). A tutto questo si aggiungano i soliti dialoghi micidiali e la superba fotografia in bianco e nero del mai troppo compianto Gordon Willis (si veda pure Zelig). Il risultato finale non può che essere grande cinema, anche perché il terreno esplorato (le crisi di coppia) è quello più congeniale al regista. Bravissima la 17enne Hemingway (si rivedrà in Harry a pezzi).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quando finalmente ebbi l'orgasmo, il mio medico disse che era di tipo sbagliato. Io mai avuti di tipo sbagliato, mai: coi peggiori cade il lampadario.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Jandileida 15/4/10 16:40 - 1109 commenti

L'atto d'amore di Allen nei confronti della sua città è una commedia lieve ed ironica (non troppo cinica e pessimista ma improntata alla tenerezza). Oltretutto Woody azzecca la giusta misura, non eccedendo in dialoghi troppo verbosi, ma riuscendo a non perdere né il gusto per la battuta (regalandoci, come al solito, grandi perle d'umorismo) né quello per le storie d'amore celebrali e contorte. Fantastico bianco e nero per un film molto delicato che riesce a far sembrare una delle città più grandi del mondo un piccolo nido in cui trovare rifugio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il tuo amor proprio si trova, adesso, un gradino sotto quello di Kafka.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Xamini   9/10/12 0:33 - 884 commenti

Allen si dilunga nel suo amore per Manhattan in particolare nella lunga apertura e in qualche inquadratura eccezionale (il Brooklyn Bridge) per poi stringere sui personaggi e imbrigliare il suo spettatore nella consueta, fitta, maglia di dialoghi, croce e delizia del suo cinema. Poiché costruiti di numerosi riferimenti, ironia gradevolissima, ma parecchie battute sovrapposte e poche pause, che si traducono in una cantilena avvolgente (vera colonna sonora, a fianco del pregevole Gershwin) e costringono a un'attenzione serrata e senza sosta. Difficile non amarlo, ma richiede abnegazione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'elenco di ciò per cui vale la pena vivere, la sequenza iniziale, l'inquadratura del ponte.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Lou 29/3/16 23:17 - 792 commenti

Il film dove meglio si esprime l'attaccamento di Allen alla sua città e alle nevrosi dei suoi concittadini. Fin dalla suggestiva ouverture iniziale ("capitolo uno: New York era la sua città e la sarebbe sempre stata"), con la musica di Gershwin che accompagna le splendide immagini in bianco e nero, la città è la protagonista insieme a Isaac e al suo entourage, uno spaccato della classe media newyorchese descritto nelle sue dinamiche paranoiche con la consueta dissacrante e affettuosa ironia.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Nancy 2/10/11 12:13 - 768 commenti

Una buona commedia ma decisamente non esaltante. Il leitmotiv è lo stesso di Io & Annie (non a caso rivediamo Diane Keaton), con sentenze sarcastiche molto alleniane che fanno da contorno a una New York (in bianco e nero!) palpabile e affascinante. I personaggi però sono troppo già visti nel film sopracitato: quello di Allen, divorziato, nevrotico e narcisista e quelli (stavolta fusi) della Keaton e della Hemingway, fra il puro e l'intellettuale. Il suo punto di forza sta però nelle musiche e nella capacità di non essere mai banale.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Viccrowley 1/1/15 12:03 - 721 commenti

Tra le vette assolute della poetica alleniana, Manhattan è un'opera che merita ben più di una visione per essere colta appieno. Tralasciando gli aspetti puramente tecnici, comunque fondamentali e connessi visceralmente al tessuto stesso del film, Allen dà fondo al suo pensiero forse misogino, a volte nichilista ma sempre carico di uno humor elegante e pregno di significati che vanno al di là della battuta fine a se stessa. Lo aiutano un cast perfetto, con in primis la vera protagonista: una New York coccolata e amata in ogni singolo fotogramma.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Allen e la Keaton seduti sotto il ponte di Brooklyn; "C'erano i bidelli, come li hai superati? "Che domande, sul piano culturale!".
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Ford 17/3/09 11:26 - 582 commenti

Melodramma moderno in bianco e nero. Le musiche di Gershwin, la fotografia senza tempo, le inquadrature distanti dai personaggi quasi a voler astrarre i personaggi, a dare il giusto valore all'ambiente che fa da sfondo a questa storia di sentimenti confusi; i dialoghi ficcanti a cui Allen già ci aveva abituati ora agiscono in un altro contesto: si ride, ma non si scherza. Woody Allen all'ennesima potenza: fondamentale, 5 pallini.
I gusti di Ford (Animazione - Commedia - Horror)

Alex75 9/2/16 13:43 - 579 commenti

Dichiarazione d’amore di Allen per New York, cui il b/n conferisce una bellezza inconsueta di città quasi a misura d’uomo, sfondo delle complicazioni sentimentali ed esistenziali di alcuni intellettuali visti con simpatia e ironia nelle loro nevrosi, che ispirano a Allen un umorismo còlto e al tempo stesso leggero, fatto di continue battute fulminanti. Ottimo il cast femminile (l’alchimia Allen-Keaton funziona ancora una volta, mentre le giovani Streep e Hemingway mostrano grande carattere).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’inizio, con la voce “off” di Allen, gli scorci di N. Y. e Gershwin; Yale: "Come hai superato i bidelli?" Ike: "Che domande! Sul piano culturale".
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Rocchiola 19/9/17 11:09 - 542 commenti

Per molti il capolavoro assoluto di Allen. Simile per tematiche e stile a Io e Annie che personalmente trovo comunque più divertente e meno snob. Qui l'egocentrico protagonista è quasi antipatico nelle sue pose intellettualoidi e nel porre al centro del mondo i suoi futili problemi sentimentali. E la Keaton non gli è da meno. In ogni caso il bianco-nero in schermo panoramico di Gordon Willis è un vero e proprio inno alla città di New York, la musica di Gershwin e alcune tra le migliori battute di Woody lo rendono imprescindibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit "Capitolo primo: adorava New York, la idolatrava smisuratamente..."; Gli incontri con l'ex moglie ora lesbica interpreta da Meryl Streep.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Metuant 1/3/17 11:24 - 451 commenti

Il Woody Allen più Woody Allen di sempre. In questo film vengono messe a nudo tutte le tematiche di base del suo cinema che tuttora emergono nei lavori recenti: psicanalisi, intellettualismo, musica jazz e battuta sempre pronta. Forse non c'è una vera e propria trama, ma la storia scorre liscia e senza sbavature o lentezze, potendo contare oltretutto su un cast perfetto per ogni ruolo. Il bianco e nero è un valore aggiunto, assieme alla colonna sonora.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I battibecchi di Allen con l'ex moglie Meryl Streep.
I gusti di Metuant (Commedia - Giallo - Horror)

Bizzu 5/12/14 18:37 - 210 commenti

Woody Allen si innamora della persona sbagliata e passa il tempo con un paio di hipster newyorkesi. E' la trama di Io & Annie? Sì, infatti sinceramente non ho capito il senso di questo film, oltretutto mancante proprio della verve che rendeva il predecessore un capolavoro della commedia. Sarebbe blasfemo bocciarlo, perché non è un brutto film e spesso si ride di gusto, però sa tanto di minestra riscaldata.
I gusti di Bizzu (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Fulcanelli 13/10/15 16:30 - 95 commenti

Davvero lento e in definitiva sconclusionato. Girato in un bianco e nero senza senso per il genere, non è il tipo di commedia stimolante come tanti altri film di Allen. Buone le musiche, nulla di entusiasmante le scenografie che considerando le potenzialità del Borough sono andate sprecate. Qualche buona trovata di tanto in tanto salta fuori ma non è sufficiente a far decollare il tutto. Evitabile se non avete apprezzato Io & Annie.
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.luke. 6/2/12 10:28 - 89 commenti

Allen descrive i rapporti sentimentali di alcuni newyorkesi, il tutto condito con ironia e dialoghi intellettuali ricchi di battute fulminanti. Ma fin dall'inizio si capisce che il vero protagonista del film, nonchè amore del regista, è la città di New York, esaltata da una stupenda fotografia in bianco e nero e dalla colonna sonora di Gershwin. Da segnalare la presenza di una giovane Meryl Streep.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ebbene, io sono all'antica. Non credo nei rapporti extra-coniugali. Credo che le persone dovrebbero accoppiarsi a vita, come i piccioni e i cattolici.
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Blsabbath 22/10/09 0:55 - 46 commenti

Le peregrinazioni sentimentali di due coppie benestanti ed intellettualoidi soggette a schizofrenici triangolismi amorosi. Nonostante un costante senso di avversione per la trama (un tantino... "borghese") la pellicola si lascia apprezzare per compattezza e fluidità (zero tempi morti) e poi per tutto il resto: dialoghi brillanti, cast azzeccato, un nevrotico Woody Allen dalla resa elevata. Buona la colonna sonora, fotografia in bn estremamente appagante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Isaac: "Sono interessanti i tuoi amici, un cast ideale per un film di Fellini.".
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Armandyno 11/5/10 14:26 - 25 commenti

Venendo dalla visione delle ultime opere di Allen, ho trovato questo Manhattan molto diverso. Più personale, intimo, cervellotico e logorroico. Allen fa dei dialoghi e delle relazioni che si reinventano con particolare velocità il punto forte di questo film, che ha per soggetto non l'amore, il genio o la pazzia, ma, attraverso stili di vita e atmosfere, la città tanto amata da Woody Allen. Amore che il regista riesce a trasmettere molto bene.
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