Cerca per genere
Attori/registi più presenti

QUALCOSA DI BIONDO

All'interno del forum, per questo film:
Qualcosa di biondo
Dati:Anno: 1984Genere: sentimentale (colore)
Regia:Maurizio Ponzi
Cast:Sophia Loren, Edoardo Ponti, Philippe Noiret, Ricky Tognazzi, Angela Goodwin, Franco Fabrizi, Marisa Merlini, Anna Strasberg, Antonio Allocca, Vittorio Duse, Alessandra Mussolini (n.c.)
Note:Sceneggiatura: Franco Ferrini, Gianni Menon, Maurizio Ponzi.
Visite:572
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/7/09 DAL BENEMERITO MARKUS

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Markus
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Marcolino1
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Galbo, Taxius, Tomastich
  • Scarso, ma qualcosina da salvare c'è a detta di:
    Cotola


ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 30/7/09 7:00 - 10955 commenti

Il ritorno al cinema italiano di Sophia Loren avvenne a metà degli anni '80 con questo film diretto da Maurizio Ponzi che narra la storia di una tassista con un figlio cieco. Il risultato artistico appare deludente, nonostante la confezione patinata e l'illustre cast (accanto alla Loren recitano anche suo figlio, Philippe Noiret e Ricky Tognazzi). In particolare è poco equilibrato il rapporto tra toni di melodramma e commedia e il tutto ha un'impronta troppo televisiva.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Cotola 10/7/16 0:49 - 7038 commenti

Il ritorno della Loren al cinema italiano è un dramma con punte di commedia o viceversa, che sfocia ben presto nel patetico, nel ridicolo e sotto certi versi nell'inverosimile. Se non avessi paura di offendere l'Arte teatrale, si potrebbe quasi dire che siamo dinanzi ad una sorta di Filomena Marturano in versione tv ed on the road. Bruttarello forte. Con un finale più drammatico, sarebbe stato quasi un lacrima-movie. E invece non ci viene data nemmeno la soddisfazione dell'epilogo tragico.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Markus 28/7/09 11:55 - 2927 commenti

La vicenda narra della tassista Aurora che ha un figlio non vedente. Per restituirgli la vista ci sarebbe bisogno di una costosa operazione, dunque la donna rimedia con varie peripezie il denaro necessario dai tre presunti padri. A parte il ruolo improbabile di “tassinara” affibbiata alla sofisticata Loren, il film regge per la costruzione sentimental-lacrimevole dal taglio paratelevisivo. Un suo pubblico dunque lo ha… compreso me! Il film si avvale del vero figlio di Sofia: Edoardo.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Taxius 18/2/18 19:32 - 1345 commenti

Per racimolare l'ingente cifra necessaria per una costosa operazione agli occhi al figlio cieco, Aurora è disposta a tutto, pure cercare i tre presunti padri del bambino dicendogli che è loro figlio per farsi dare una parte dei soldi. La Loren torna al cinema recitando col suo vero figlio in quello che è un dramma familiare ricco di buoni sentimenti. La parte migliore e meno sdolcinata è quella con Tognazzi. Nonostante il cast, resta un film particolarmente anonimo.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Tomastich 27/6/12 11:27 - 1203 commenti

Sentimental-familiare con tendenza al "lacrima-movie" (anche se con ben altre finalità): Sophia Loren torna a fare capolino nel cinema di casa nostra con una storiella molto italiana e per questo molto realistica. Buona la recitazione crepuscolare di Ricky Tognazzi.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Marcolino1 24/5/17 19:03 - 400 commenti

Il rapporto tra gli amanti di un tempo e le richieste di denaro, seppur con nobilissimi intenti, qui è reiterato alla lunga, con una regia televisiva di ordinaria amministrazione e buoni interpreti. Più interessante invece il rapporto madre-figlio on the road, dove la cecità è la dimensione del desiderio dell'affetto paterno e del ricordo della madre, quel "qualcosa di biondo" del titolo. Ma l'essere non vedenti è qui anche il non accettare ipocrisie, compromessi, delusioni di un mondo che vuol rimanere idealizzato nel sogno del bambino protagonista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il bambino sorvola i monti, entusiasta anche se non può vederli; Edoardo dopo l'operazione toglie la maschera prima del tempo prestabilito.
I gusti di Marcolino1 (Documentario - Fantascienza - Musicale)