Cerca per genere
Attori/registi più presenti

IO CONFESSO

All'interno del forum, per questo film:
Io confesso
Titolo originale:I confess
Dati:Anno: 1953Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Alfred Hitchcock
Cast:Montgomery Clift, Karl Malden, Anne Baxter, Brian Aherne, O.E. Hasse, Dolly Haas, Roger Dann, Charles Andre, Nan Boardman (n.c.), Henry Corden (n.c.), Carmen Gingras (n.c.), Ovila Légaré (n.c.), Gilles Pelletier (n.c.), Judson Pratt (n.c.)
Note:Soggetto dal dramma teatrale "Nos Deux Consciences" dello scrittore francese Paul Anthelme, pubblicato nel 1902.
Visite:1208
Filmati:
Approfondimenti:1) LE "APPARIZIONI" DI HITCHCOCK
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Uno tra i più sottostimati lavori di Hitchcock (anche dal pubblico, che ne decretò l’immeritato flop), I CONFESS è invece una bella riflessione sul valore della confessione. Il soggetto usa come chiave di lettura principale le reazioni del prete protagonista (uno statuario Montgomery Clift) al proseguire delle indagini sull'omicidio di un avvocato. Egli conosce la verità, tuttavia il segreto confessionale gli impedisce di rivelarla, anche quando i sospetti cominceranno a prendere una direzione sbagliata. L'integrità morale di padre Logan è rispettata e non verrà intaccata nemmeno dal passato che torna sotto la forma di un’amante (Anne Baxter) conosciuta prima di ricevere i voti. La storia di lei, narrata attraverso un lungo flashback, fa deviare pericolosamente il film verso i territori del melodramma, con sguardi languidi e lacrime che distraggono l'attenzione da quella che resta l'ossatura portante e cioè la difficile indagine condotta dal commissario Karl Malden, ostracizzata dai troppi silenzi di chi dovrebbe invece avere interesse a parlare. Il tocco di Hitchcock è ravvisabile nello splendido disegno dei personaggi, nella tensione palpabile che si respira non solo nell'aula giudiziaria ove si ambienta tutta l'ultima parte ma anche negli sguardi e nelle espressioni degli indiziati. Una chiusa esemplare, senza fronzoli, che suggella un ottimo lavoro d'insieme, marcato sì da un'eccessiva ingerenza melodrammatica e da qualche incongruenza nello sviluppo dell'inchiesta, ma pure da una stilizzazione formale ineccepibile.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

B. Legnani 8/10/07 21:46 - 4483 commenti

Molto curioso, anche perché riesce ad essere apprezzabile nonostante le grossolani approssimazioni nel rappresentare l'essenza della Confessione nella religione cattolica, il che, per un latino, assume risvolti quasi grotteschi, specialmente nel Ventunesimo Secolo. Nonostante queste approssimazioni (e la rievocazione amorosa un po' lunghetta) il Maestro fa sentire il suo polso, fa "venir fuori" i personaggi, sa carezzarci con le inquadrature. Non è un capolavoro, ma certamente è un bel film.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 27/12/07 6:07 - 10981 commenti

Il tema della morale e il significato della confessione sono centrali in questa convincente opera del regista inglese che risente evidentemente della rigida educazione cattolica da lui stesso ricevuta (presso i gesuiti). Intorno al segreto della confessione il regista "monta" abilmente tutta la sceneggiatura che si rivela un crescendo di tensione efficacemente resa dalla sofferta e "trattenuta" intepretazione di Montgomery Clift in una delle sue prove più convincenti. Meno credibile il personaggio della Baxter.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 12/4/09 3:34 - 3875 commenti

Curioso thriller psicologico, circonvicino a delitti compiuti da uomini in abiti talari. Anzi: l'omicidio dell'avvocato Villette (Ovila Légaré) viene addossato all'innocente Padre Logan (Montgomery Clift). In confessione l'uomo di chiesa riceve descrizione dell'omicidio da parte del reale assassino, ma il segreto professionale gli impedisce di farne rivelazione. Tensione montante dall'impossibilità di rendere nota la realtà. Coscienza contro giustizia. Al solito il maestro gioca sottilmente con la strategia della tensione implicita.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 12/12/08 9:25 - 7359 commenti

Un prete riceve la confessione di un omicida e al contempo viene incriminato per quell'omicidio senza poter rivelare la verità per non rompere il sacramento. Un caso di coscienza sul filo del rasoio che Hitchcock fa esplodere in tutta la sua drammaticità, conducendo per mano lo spettatore verso l'insopportabile condizione dell'innocente che non può parlare. Il regista affonda il suo sguardo nelle pieghe del detto e del non detto, della parola e del silenzio, della luce e dell'ombra, costruendo una raffinata composizione di tensione psicologica.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Daniela 26/8/19 10:48 - 8223 commenti

Dopo aver ricevuto la confessione di un assassino, un prete cattolico ne conserva rigidamente il segreto anche quando si trova lui stesso sospettato del delitto... Senza essere un capolavoro, un film interessante sia a livello di trama che per le prestazioni del cast: la trepidante Baxter, il solido Malden, l'infido Hasse e soprattutto il tormentato Clift, perfetto nel ruolo di Padre Logan, la cui scelta di indossare la tonaca è stata determinata più dalla delusione sentimentale che da vera vocazione ma che comunque sa mantenere fede al suo mandato nonostante sospetti ed umiliazioni.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Ciavazzaro 11/5/08 12:24 - 4727 commenti

Da un "incipit" molto interessante (un assassino che rivela a un prete la sua colpa: il parrocco non può denunciarlo, ma rischiando di essere arrestato egli stesso per l'omicidio), Hitchcock dirige un film ricco di tensione, con un cast perfetto. Convincente Montgomery Clift, regale Anne Baxter, ottimo il sempreverde Karl Malden. Bellissima anche la confezione.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 23/3/16 10:02 - 3115 commenti

Violare il segreto confessionale o salvarsi la pelle: l'idea iniziale è potente, ma regge per tutto il film? A ben vedere sì, grazie a un buon ritmo, una confezione elegante, dialoghi ben scritti e un bel personaggio principale (con un Clift un po' troppo belloccio per la parte) tormentato e - inizialmente - pure piuttosto ambiguo. A non convincere il poco credibile finale e il personaggio femminile principale, dapprima odioso e in seguito appiattito da un discutibile flashback proprio quando sembrava poter celare risvolti inaspettati.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Enzus79 3/2/11 10:25 - 1584 commenti

Bel thriller firmato da un Alfred Hitchcock che non si smentisce mai e sa come "colpire" lo spettatore. La storia, nonostante i lunghi flashback, si evolve sempre di più man mano che passano i minuti. Tutti bravi gli interpreti ma un plauso speciale lo rivolgo alla Baxter.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Saintgifts 4/5/10 22:47 - 4099 commenti

Un plot veramente interessante che si basa sul segreto confessionale, che un prete è tenuto a rispettare, ma che si arricchisce di tanti altri risvolti sentimentali e privati che come tali dovrebbero rimanere nell'ambito di chi li ha vissuti, ma che invece diventano di dominio pubblico. C'è la solita maestria del regista nel dirigere un ottimo cast e nel sapere creare un clima di tensione e sofferenza che ha finalmente sfogo solo nel finale. Al posto dello humor, qui completamente assente, ci sono personaggi che sanno farsi odiare. Ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Durante il processo si arriva a un punto dove risulta evidente che l'assassino può essere solo il prete o Otto. Ma nessuno sembra volerlo considerare.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Myvincent 10/12/16 22:37 - 2332 commenti

Un omicidio viene consumato ai danni di un ricco uomo senza scrupoli e la confessione legherà inesorabilmente il prete a cui capiterà di riceverla. Hitchcock gioca con pochi elementi (i provincialismi, lo stigma) "strangolando" l'attenzione dello spettatore fino al momento decisivo di una nuova contro-confessione e trattenendo debitamente la tensione in un crescendo di climax. Grande Montgomery Clift, seppure così poco amato dal regista.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Nicola81 8/7/16 19:50 - 1716 commenti

Parzialmente rinnegato dallo stesso Hitchcock e generalmente considerato un suo film minore, è comunque un buon giallo psicologico, che può contare su una bella idea di partenza (il prete che, per non violare il segreto confessionale, rischia di farsi accusare di omicidio) sviluppata senza strabiliare, ma correttamente. Clift più bravo a trasmettere l'ambiguità che il tormento interiore del protagonista; ottimi Hasse omicida pentito solo in apparenza, Malden poliziotto e Aherne procuratore; più convenzionali i personaggi femminili.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Clift interrogato da Malden; Il processo.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Il Dandi 16/9/14 5:47 - 1604 commenti

Film minore del Maestro, tutto basato su un'unica (benché ottima) intuizione iniziale, quella del prete vincolato dal segreto della confessione che non può accusare l'assassino nemmeno quando i sospetti ricadono su sé stesso. Se fosse stato un episodio televisivo di Hitchcock presenta sarebbe un piccolo capolavoro, invece si allunga un brodo saporito (regìa spigliata e bravissimi attori) per fare minutaggio, fino ad un finale frettoloso, troppo inverosimile per convincere oggi (e forse già allora).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Clift esce dall'aula del tribunale. .
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Rigoletto 30/1/17 10:38 - 1405 commenti

Giovane sacerdote si trova a raccogliere una confessione scottante, ma il penitente non sembra essere d'accordo con la soluzione proposta. Il maestro del giallo, come sempre, fa dell'attesa spasmodica l'arma che solo lui sa dominare alla perfezione; per quanto il risultato globale non possa accostarsi ai migliori capolavori hitchcockiani, non si può certo dire che sfiguri. Il cast trova nel protagonista Clift la sua punta di diamante, ma anche il rognosissimo Malden e il perfido Hasse non sono da meno. Stranamente sottotono la Baxter, ma sempre con classe.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il racconto della Baxter al commissariato.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Disorder 5/11/14 16:47 - 1388 commenti

Se non è l'Hitchcock più famoso o riuscito è forse quello più attuale: la "gogna mediatica", il pubblico dileggio, le inutili speculazioni sulla vita privata dell'imputato ricordano molto certi casi di cronaca odierna. Per il resto gli ingredienti sono più meno quelli classici del maestro inglese: innocente alla sbarra, amore contrastato... Peccato solo che dopo l'ottimo incipit il film dimostri meno sostanza del solito. Comunque non annoia e si può vedere senza problemi.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Ultimo 4/5/18 17:51 - 1257 commenti

Un buon film del maestro del brivido, questa volta incentrato sul tema della confessione religiosa. Il successo della pellicola è dovuto sopratutto all'ottima prova di Montgomery Clift/sacerdote e di una seconda parte molto riuscita. Paga il ritmo un po' lento, ma è un film molto profondo che deve il suo successo alla potenza dei dialoghi. Molto bello il finale. Notevole.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Graf 25/9/13 2:46 - 628 commenti

Un melodramma morale in forma di poliziesco firmato da Hitchcock. Un tema arduo: un sacerdote incolpato di omicidio non può rivelare il vero colpevole perché tenuto al segreto inviolabile della confessione. Un film dalle atmosfere cupe, dallo stile espressionista, sospeso tra teologia e indagine poliziesca, tra analisi del proscioglimento della colpa del peccato di fronte a Dio e giudizio di condanna da parte della giustizia umana. Un thriller dell'anima che solo il genio di un Hitchcock educato dai gesuiti poteva concepire e felicemente realizzare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La faccia onesta ma tormentata di Montgomery Clift è perfetta per i primi piani di un prete che deve parlare con gli sguardi ma tacere con la bocca.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Enricottta 21/8/09 19:13 - 507 commenti

Figlio di un dio minore. È un film che non convince, soprattutto nella trama. Più indovinate le interpretazioni di Clift e di un bel "cattivo" come Malden. Hitchcock come al solito ci incanta con la sua maestria. Dolly, piani sequenza, primissimi piani super illuminati, dissolvenze... tutto per un pubblico che forse non apprezzò. Da ricordare la sequenza finale della chiesa, davvero bella.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Luras 6/7/17 22:31 - 137 commenti

Incentrato sul tema religioso, "Io confesso" vuole essere più uno spunto di riflessione sui condizionamenti spirituali legati alla fede che un giallo o qualsiasi altro genere su cui Hitchcock abbia mai lavorato. Tutto sommato si lascia ben vedere; il finale poi è decisamente movimentato, carico di passione e riscatta così il resto che appare un po' piatto, sebbene anche da un punto di vista prettamente tecnico non offra nulla di speciale, a differenza di altre sue pellicole, comprese alcune più vecchie e quasi dimenticate. Meritevole.
I gusti di Luras (Animali assassini - Horror - Thriller)

.luke. 8/5/12 23:15 - 89 commenti

Film minore di Hitchcock, che parte da un ottimo soggetto di base quale il segreto della confessione nel caso di peccati gravi come l'omicidio. Rispetto agli standard del regista si avvertono diversi cali di tensione e per quanto il film proceda discretamente, risulta inferiore a quelle che potevano essere le premesse. Molto bravi (ma c'è sempre da aspettarselo) Montgomery Clift e Karl Malden.
I gusti di .luke. (Commedia - Drammatico - Western)