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Attori/registi più presenti

LI CHIAMARONO... BRIGANTI!

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/7/09 DAL BENEMERITO SUPPAMAN

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Fabbiu 9/10/17 13:14 - 1878 commenti

Storia di Brigantaggio, con protagonisti i due noti briganti, personaggi storici, Carmine Crocco e Ninco Nanco in un film notevole, di interesse e decisamente coraggioso. Il tema raccontato (qualcuno ama definirlo storico-revisionista, anche se negli anni la questione meridionale mette sempre più in dubbio la visione storiografica ufficiale e studiata a scuola) stimola però una certa noia e lo stile narrativo è piuttosto insipido. Mi è parso anche mal interpretato dalla maggior parte degli attori.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Pessoa 3/2/17 23:40 - 1003 commenti

Gran bel film revisionista sulla parte più celata della storia d'Italia postunitaria. Anche il film ha avuto i suoi problemi, con una sorta di censura. Dopo pochi giorni è sparito dalle sale senza un motivo apparente. Sicuramente la sceneggiatura, scritta dal regista, lascia pochi dubbi circa la brutalità dell'esercito piemontese e i fatti narrati sono, ahimé, anche meno brutali di quelli realmente verificatisi. Regia ineccepibile di Squitieri; bravi Nero, Girone e la Cardinale. Merita!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In positivo: la sparatoria sul ritratto di V. Emanuele; Le carte di Croccolo; Il finale. In negativo: la fotografia; La location delle battaglie.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Vitgar 20/4/17 13:45 - 586 commenti

Una visione del brigantaggio post-unitario decisamente di parte, perché se è vero che i "piemontesi" erano gli invasori e avrebbero fatto meglio a rimanere a casa propria, è anche vero che i briganti filo-borbonici non erano sicuramente degli stinchi di santo. In effetti nella sceneggiatura c'è un che di commemorativo che non dovrebbe esserci, in un film storico. Cast così e così, fotografia mediocre.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le fotografie dei piemontesi ai briganti uccisi.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Kanon 18/5/10 21:54 - 581 commenti

Ovviamente ritirato subito dalle sale cinematografiche. Scomodo ritratto di cosa significò davvero la caduta del regno delle Due Sicilie. Insurrezioni, violenze, repressioni, sequestri di beni... è il prologo a ciò che è l'Italia oggi, né più né meno. Da vedere insieme al film di Florestano Vancini per capire che quella che ci fanno studiare a scuola non è storia. Onore al merito per questi registi.
I gusti di Kanon (Commedia - Fantascienza - Thriller)

Neapolis  28/4/15 15:25 - 172 commenti

Il film, con estrema chiarezza, descrive la vera versione dei fatti avvenuti, poco dopo il Risorgimento, nell'ex Regno delle due Sicilie. Si tratta di un ottimo esempio di film che si interessa di revisionismo storico volto a raccontare le atrocità che vennero commesse dall'esercito piemontese nei confronti delle popolazioni lucane che erano insorte contro il nuovo regno. Nel film c'è anche un inciso in cui il Generale Cialdini prende accordi con la Camorra affinchè Napoli non insorga. Unico neo la fotografia e le location, abbastanza scadenti.
I gusti di Neapolis (Drammatico - Horror - Thriller)

Suppaman 1/7/09 19:24 - 62 commenti

Carmine Crocco, ex garibaldino, si mette alla testa dei resistenti contro il nuovo governo sabaudo. Pellicola revisionista sulla repressione del brigantaggio, visto come un massacro nei confronti delle popolazioni meridionali; Squitieri dirige un buon film, con un cast ricco di volti noti, di cui purtroppo non esiste una versione vhs o dvd.
I gusti di Suppaman (Azione - Fantascienza - Horror)

Ujd1961 11/8/11 10:52 - 31 commenti

Un lungometraggio coraggioso ed antirisorgimentale, dal quale emerge un quadro crudo e per nulla retorico del decennio postunitario e dei suoi carnefici. Chi non accettò il nuovo "establishment" non ebbe altra scelta che divenire "brigante o emigrante", affrontando la morte come un partigiano "ante litteram", o lasciando per sempre la propria patria dal 1861 governata un Re straniero, invasore e massacratore (cui, paradossalmente, sono ancor oggi intitolate molte strade del Meridione d'Italia).
I gusti di Ujd1961 (Commedia - Drammatico - Guerra)