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LOOK BOTH WAYS - AMORI E DISASTRI

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Look both ways - Amori e disastri
Titolo originale:Look both ways
Dati:Anno: 2005Genere: drammatico (colore)
Regia:Sarah Watt
Cast:William McInnes, Justine Clarke, Lisa Flanagan, Anthony Hayes, Mary Kostakidis, Daniella Farinacci, Robbie Hoad, Leon Teague, Andrew S. Gilbert
Visite:161
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/6/09 DAL BENEMERITO GIACOMOVIE POI DAVINOTTATO IL GIORNO 15/12/17
Adelaide, Australia: un uomo gioca col suo cane e accidentalmente finisce sotto un treno di passaggio (ma la scena, già sullo sfondo, stacca prima che si possa vedere alcunché). Intorno all'episodio gravitano le vite di alcuni personaggi, più o meno coinvolti nella disgrazia. Lo è ad esempio molto la moglie, mentre lo sono solo marginalmente i due principali protagonisti: una pittrice (Clarke) che mentre pensa immagina (nel film in forma di cartoon) disgrazie che riguardano lei o chi ha di fronte e un fotoreporter (McInnes) che ha appena scoperto di avere un cancro ai testicoli (e che pure lui visualizza nella mente esplosioni cancerogene animate liberarsi da chi lo circonda). C'è poi il giornalista che ha scritto l'articolo sull'incidente in modo troppo "creativo" spostando l'attenzione dalla disgrazia alla moglie che si aggira solitaria tra le rotaie, separato con figli disobbedienti a carico e una donna che ha da poco messo incinta; e ancora il capo al giornale che sarebbe il caso smettesse di fumare, il macchinista che era alla guida del treno e che non riesce a dimenticare il momento fatale. Tutte storie che s'intrecciano magari anche solo per un istante, raccontate con stile contemplativo, musiche graziose quanto innocue di sottofondo e una recitazione generale che tende alla sottrazione: più sguardi che parole, ellissi improvvise, stacchi, ripetuti inserimenti di animazioni a disegni (la regista viene da quel mondo e giustamente ne approfitta). Non è mai chiara la direzione in cui il film vuole muoversi e l'impressione è che si limiti a raccontare la quotidianità dei suoi personaggi, legati direttamente o indirettamente all'incidente e a quelle rotaie cui quasi tutti prima o poi tornano per riflettere e ritrovare se stessi. Non si può dire sia mal concepito o realizzato, i volti restano impressi e persino i disegni (ricorrente quello d'uno squalo che attacca) hanno un singolare fascino, specie quando si animano per mostrare a gran velocità i disastri suggeriti dal titolo italiano (gli amori son sempre contorno inevitabile, in opere simili). Non ha però mai modo di rendersi memorabile per qualcosa, di lasciare il segno; scorre placido lasciandosi guardare e in parte apprezzare, sembra non far male a nessuno.
il DAVINOTTI

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Galbo 15/11/09 10:23 - 10470 commenti

Le azioni e i sentimenti visti attraverso una doppia ottica (look both ways) e analizzando sempre il rovescio della medaglia anche di eventi tragici. Questo il succo del film autraliano della regista Sarah Watt. Storie toccanti o curiose che si incrociano per merito della sceneggiatura ben strutturata e un cast di attori autraliani sconosciuti fuori dal loro paese ma molto bravi.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Capannelle 4/12/09 11:31 - 3415 commenti

Idea simpatica, svolta con giudizio e un manipolo di attori intonati. È tutto realizzato in chiave da film festivaliero: ritmo moderato, musiche uè-uè, sguardi, silenzi ma l'equilibrio tiene, non è pretenzioso e non si scade mai, nemmeno con quegli apparentemente buffi inserti animati. E un messaggio di speranza nelle avversità (più o meno grandi, più o meno volute) che non può che farci piacere.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Giacomovie 24/6/09 9:09 - 1268 commenti

Film di discreto impegno e di portata esistenziale che, in modo apparentemente inoffensivo, analizza da vicino le più normali azioni e reazioni quotidiane. Con occhio bonario osserva le sfumature della psiche e con riflessioni pessimiste finisce per dare un messaggio ottimista, quello che ci può essere sempre una situazione peggiore di quella che si sta vivendo (illustrata da disegni animati collegati alla scena in corso). Arrivato nelle nostre sale quattro anni dopo la sua produzione, è un film australiano alternativo e d'interesse. ***

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Ognuno deve trovare il suo modo di affrontare la morte e la vita".
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)