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SUI MARCIAPIEDI

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Sui marciapiedi
Titolo originale:Where the Sidewalks Ends
Dati:Anno: 1950Genere: gangster/noir (bianco e nero)
Regia:Otto Preminger
Cast:Dana Andrews, Gene Tierney, Gary Merrill, Bert Freed, Tom Tully, Karl Malden, Ruth Donnelly, Craig Stevens
Visite:484
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/6/09 DAL BENEMERITO COTOLA

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Pigro 13/12/10 9:19 - 7139 commenti

Poliziotto manesco uccide un tipaccio, ma è incolpato un altro. Film impeccabile, stringente, che non lascia margini allo spettacolo esteriore, puntando sulla dimensione psicologica. Noir dalle venature sottili, che sono quelle dei dubbi e delle ansie che scorrono nel cuore del protagonista (macerato dall'eredità del padre gangster), e nascoste dal volto gelido ma non dagli occhi da cerbiatto impaurito. Così, la lotta fra bene e male scende dai marciapiedi (acuto il titolo originale, frainteso in italiano) entrando nell'intimità umana.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 16/6/09 1:07 - 6827 commenti

Ottimo noir premingeriano decisamente riuscito grazie ad una bella regia e ad una discreta sceneggiatura caratterizzata da un ritmo sostenuto che ne fa una pellicola convincente ed avvincente impreziosita da un finale che, per quanto avrebbe potuto essere ben più cupo, non è affatto scontato e, per fortuna, non è completamente lieto. Gli amanti del genere apprezzeranno.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 28/11/09 10:14 - 7498 commenti

Poliziotto noto per i suoi metodi violenti incidentalmente causa la morte di un sospettato, cerca di addossarne la colpa ad un malvivente ma non può impedire l'arresto di un innocente. Per questo solido poliziesco, che è anche un apologo sulla difficoltà di liberarsi del peso delle colpe dei padri, Preminger si avvale di alcuni collaboratori del capolavoro Vertigine, riproponendone inoltre la bella coppia protagonista Andrews-Tierney, il primo tormentato e alla ricerca di riscatto, la seconda di luminosa bellezza.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Saintgifts 15/4/13 15:50 - 4099 commenti

Un noir che riesce a unire diverse tematiche ma allo stesso tempo rimane, anche in superficie, un ottimo poliziesco. Oltre agli elogi a una polizia fondamentalmente onesta che non ama la violenza se non indispensabile, ci sono riferimenti ai reduci di guerra e alle loro difficoltà a reinserirsi nella società; c'è, soprattutto, il conflitto interiore del protagonista, centro dell'intera vicenda: deve liberarsi del peso che il padre, malvivente, gli ha lasciato; raggiunge il culmine con la grande tentazione nel finale. Notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo piano della Tierney dormiente.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 26/8/16 10:58 - 2520 commenti

"Vecchi marciapiedi malati di realtà, poliziotti e preti tra fiori e oscenità" cantava Renatino un botto fa. E giusto un detective più realista del Re, adirato contro se stesso ancor prima che vs le inverecondie dei sidewalks di NY ci presenta Preminger col consueto magistero deammaturgico e plastico (suggestivo b/n di La Shelle). Meno originale e sinuoso del capolavoro Vertigine (da cui mutua i due protagonisti), paga il fio a una trama più "regolare", scovando però in Andrews insospettate doti di "redenzione" e scavando languore dai Gene Tierney's eyes.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pestaggio di Dana Andrews a opera degli scagnozzi di Carter; Le scene nel ristorantino dove Andrews porta la Tierney.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 5/7/18 7:46 - 2174 commenti

Lo sguardo di Dana Andrews dice più di mille parole, raccontando di un uomo solo, vittima di se stesso e in cerca di un qualche riscatto personale. La storia gira attorno a un omicidio preterintenzionale ed è satura di presenze e atteggiamenti tipicamente maschili (com'era tipico negli ambienti di polizia allora), stemperata solo dalla bellezza esotica e luccicante di Gene Tierney. L'approfondimento psicologico è il piatto forte che rende il film ben più di un semplice gangster movie.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Mickes2 25/10/13 11:46 - 1550 commenti

Noir glaciale, soffocante, in cui la regia attenta e pulita di Preminger scava nell’interiorità dei personaggi. Ricognizione cupa di un sottobosco criminale fra giustizia, nefandezza e redenzione; scontro tra passato (difficile da superare) e presente (che è l’”attimo”, lo squallido egoismo di una colpa negata) miscelato con uno sguardo pessimista in cui anche il corpo di polizia (alienato, nella vorace ricerca di una colpevolezza) rivela le sembianze della perdizione. Andrews eccellente, Tierney sempre affascinante. Davvero notevole!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Nicola81 14/8/18 19:14 - 1545 commenti

Quella dello sbirro inviso ai superiori per i suoi metodi sbrigativi diventerà una figura cardine del polizieschi degli anni a venire, ma qui siamo ancora nei territori del noir, in cui Preminger si muove con la consueta disinvoltura. Trama interessante e priva di tempi morti, che sfocia in un epilogo consolatorio ma solo fino a un certo punto. Andrews interpreta uno dei suoi ruoli psicologicamente più complessi, cast di contorno perfetto anche nelle caratterizzazioni secondarie, ma in cui ovviamente risalta la bellezza di Gene Tierney.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'accusa all'innocente; I gustosi siparietti con la padrona del ristorante; La rissa; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Faggi 20/5/18 19:17 - 1319 commenti

Poliziesco/gangsteristico nero del maestro Preminger tecnicamente limpidissimo, rigoroso; inesorabile negli esiti narrativi (sceneggiatura ottima), chiude il cerchio della vicenda con puntuale ed essenziale nitore etico. Psichicamente tormentato, emotivamente accesso ma mai debordante: nessun rischio di lezio o di manierismi. Ricco di personaggi credibili interpretati con precisione e trasporto. Un dramma criminale realistico, suggellato dal bianco e nero espressivo e a grana fine.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Pessoa 30/9/17 23:52 - 873 commenti

Gran bel noir a tinte forti prodotto e diretto da Otto Preminger che, come suo solito, gioca come il gatto col topo con bene e male, dispensando condanne e redenzioni in un sottobosco metropolitano dove i confini tendono col buio a svanire. Grande prova di Andrews e di Malden, uno dei migliori caratteristi del genere. La nitida fotografia di La Shelle e una sceneggiatura tirata allo spasimo impreziosiscono questo piccolo gioiellino a metà strada fra i grandi classici del genere e il dramma psicologico. Regia strepitosa. Merita una visione.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Graf 29/11/15 14:45 - 614 commenti

Un poliziotto dai modi rudi, figlio di un malvivente, uccide per sbaglio un gangster; dell’omicidio viene incolpato il padre della sua innamorata. La crisi dell’esistenza umana, il difficile confine tra il bene e il male, le pulsioni della coscienza lacerata dalla colpa, la ricerca dell’espiazione e del riscatto morale. Temi di grande valore etico che l'ottimo Preminger mette a fuoco con una regia lucida ma compartecipe, trasmessa a un racconto sfaccettato e ricco di spunti ma stringente e scorrevole, sceneggiato dal grande Ben Hecht. Notevole.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Pau 27/4/10 10:04 - 125 commenti

Splendido noir metropolitano, in cui i vicoli lividi e sporchi della città si rivelano un riflesso della psicologia del protagonista, convinto di poter raggiungere i suoi scopi con la violenza, il cinismo e l'inganno. L'amaro apologo morale concede un tocco di speranza attraverso il ravvedimento e la promessa di un rapporto finalmente sincero. Validissimo sotto l'aspetto visivo, grazie soprattutto alla fotografia di J. LaShelle, il film ha il suo punto di forza nella sfaccettata sceneggiatura di Ben Hecht, abituale collaboratore di Hitchcock.
I gusti di Pau (Giallo - Poliziesco - Teatro)