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LIVING HELL - LE RADICI DEL TERRORE

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/6/09 DAL BENEMERITO BRAINIAC

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Puppigallo 17/10/09 23:21 - 4299 commenti

Mischione batterico-radicante-strisciante di Blob e La Cosa, con effetti non certo eccelsi, un cast piuttosto anonimo e una sceneggiatura che, dopo un paio di colpetti di scena, inizia inevitabilmente a proporre la solita fuga, con le batteriche radici alle calcagna, i due protagonisti che sanno cosa fare e l'esercito che, per non smentirsi, come in quasi tutte queste pellicole, fa boiate a raffica, peggiorando la situazione (la biomassa radicante si nutre anche di energia e i militari la bombardano, facendole fare una scorpacciata). E' comunque realizzato con una certa dignità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sangue immunizzante spalmato su tutto il corpo.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Brainiac 12/8/09 5:33 - 1081 commenti

L'Andromeda del nuovo millennio ha tutti i pregi e i difetti dell'horror digitale. Nel film di Wise per dare credibilità al plot ci si doveva sorbire tutto il protocollo d'immunizzazione, invece "Living Hell" è un prodotto veloce. La differenza con gli sci-fi degli anni 70 è evidente: nessuna concessione alla costruzione del climax orrorifico, bensì uno script agile che ricorda, nelle movenze sotterranee del germe, Tremors. Obsoleta ma d'impatto la metafora antimilitarista (le bombe amplificano la reazione del nemico). Un film rapido, ma decisamente indolore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Johnathon Schaech osserva un filmato del padre (interpretato da lui stesso): "Quello è mio padre!", dice. No, no, sei proprio tu, verrebbe da rispondergli.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Pinhead80 3/8/10 15:47 - 3390 commenti

Godibile horror che mescola elementi di testardaggine miitare (al limite della sopportazione) e invasione batteriologica. Anche se il cast non è di prim'ordine, i protagonisti si destreggiano abbastanza bene in un copione appesantito da battute alquanto banali. I militari invece sono completamente inespressivi e poco convincenti. Gli effetti speciali, invece, sono di buona fattura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'apertura del contenitore con relativa sua esplorazione...
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Rufus68 8/7/19 23:29 - 2552 commenti

Il vecchio schema (tutti da una parte - il mostro dall'altra) funziona sempre poiché vellica il nostro naturale manicheismo. Peccato che lo scontro da vecchio sci-fi anni Cinquanta sia portato avanti da un cast di terz'ordine e con soluzioni spettacolari altrettanto grame (l'alieno formicolante). Fra occhieggi ad altre più famose pellicole e poco altro il regista ci porta comunque alla meta senza troppe preoccupazioni. Operina dignitosa.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Kekkomereq 26/12/11 20:40 - 359 commenti

Horror fantascientifico che tratta la storia di un'invasione aliena vegetale. Solo un'uomo potrà liberare il mondo da questa minaccia. Il film è un buon prodotto destinato all'home video con una storia tutto sommato simpatica. Gli effetti visivi non sono malvagi, anche se c'è un abuso di CGI per tutta la durata del film e sopratutto nelle scene finali. Living Hell, con la sua storia che omaggia le classiche invasioni aliene (ultracorpi, blob e stuff) è un B-movie curioso.
I gusti di Kekkomereq (Azione - Horror - Thriller)

Jofielias 22/11/11 9:20 - 170 commenti

Obiettivamente non si può filmare la fine del mondo con il budget di una sit-com. Jefferies (lo sceneggiatore di Oscure presenze a Cold Creek) ce la mette tutta, ma gli effetti speciali sono paurosamente scarsi. Dalla sua c'è un buon soggetto, un inizio e una fine molto suggestive; di contro, una sceneggiatura immatura, con troppe concessioni alla casualità e agli stereotipi (leggi nativi americani e militari). La bambina indiana è inascoltabile, per lo meno nel doppiaggio italiano. Mezzo pallino in più di incoraggiamento.
I gusti di Jofielias (Fantascienza - Horror - Thriller)