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UN'ESTATE AI CARAIBI

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/6/09 DAL BENEMERITO MARKUS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 13/6/09
Abbandonata la struttura ad episodi rigidamente divisi di UN’ESTATE AL MARE, i Vanzina tornano alla formula più guizzante delle alternanze. Nessun incrocio, ma un montaggio che se non altro ci permette di non soffermarci troppo a lungo sui gravi difetti che impediscono al film di raggiungere gli antichi standard. E perlomeno all’inizio la cosa pare funzionare, perché, complice anche la regia piuttosto svelta come di consueto, Carlo Vanzina introduce i suoi personaggi in modo simpatico, che predispone. Clima estivo garantito dagli splendidi paesaggi caraibici (Antigua), musiche scelte discretamente e accettabili. La palma del migliore questa volta non va più però a Gigi Proietti (che un anno prima aveva trionfato su tutti con la sua revisione della “Signora delle Camelie” di Dino Verde) ma al più fidato Maurizio Mattioli, icona vanziniana degi ultimi anni che, in coppia con Enrico Brignano, offre un bel ritratto di arricchito abituato a farsi servire di barba e di parrucca da quello che chiama il suo “servetto” (Brignano, appunto). Solito abuso di romanesco, gag oliate da tempo, ma almeno qua e là si sorride. Nella prima parte però, perché poi quando si prende la scena Brignano e si passa alle escort vendicative, tutto crolla miseramente e ci si rende facilmente conto che la fantasia dei Vanzina in fase di sceneggiatura non era esattamente al top. Terribile fin quasi da subito invece l’episodio con Bertolino e Buccirosso, con il primo nei panni del medico che annuncia (causa infausto scambio di lastre, si noti la novità) al secondo, terrorizzato dall’idea di morire, che gli restano solo due mesi di vita. Buccirosso partirà per Antigua e si metterà a salvar donne in pericolo (attaccate da squali con pinne digitali) senza fermarsi di fronte a nulla, Bertolino lo raggiungerà per comunicargli l’errore. La seconda parte, coi due costretti a fingersi gay per frodare l’assicurazione, mette in luce soprattutto quanto Bertolino (che la checca non riesce proprio a farla) non ci creda proprio mai... Un autentico disastro, che un paio di gag decenti non basta certo a salvare. Paolo Ruffini, promosso chissà come a protagonista assoluto nell’episodio con Martina Stella, prova a tenere alto l’onore delle nuove generazioni col suo forte accento toscano, ma nonostante non demeriti particolarmente, resta personaggio poco incisivo e fuori posto, in film simili. Allora era meglio quando c’erano gli Amendola o i Ciavarro, a reggere le parti “sentimentali”: forse con meno velleità comiche, ma con più sincerità. Qui il nostro, tradito da lei, parte per Antigua ritrovandosela proprio lì col nuovo uomo (Paolo Conticini), non a caso il collega di lui in radio. Scatta l’operazione “gelosia”: Ruffini ingaggia miss maglietta bagnata e si fa trovare ovunque dall’odiata coppia ringraziandola per avergli fatto cambiare vita. Il nervosismo della Stella cresce... Conticini prova a fare il De Sica con scarsi esiti, la Stella è incantevole ma recita senza brillare. Un episodio che passa senza lasciare segno alcuno. Biagio Izzo invece, per una volta non nella parte del gay, comincia bene il suo episodio: dentista con moglie che gli fa assumere solo bruttone in studio e a casa per evitargli ogni tentazione, se la fa con l’amante lagnosetta (Seredova) che alla fine porta in vacanza ai Caraibi. Peccato che lì incontri il fratello della moglie con consorte, i due incroceranno praticamente in ogni luogo. Izzo inizialmente pare avere una marcia in più (se non altro sa recitare), ma presto anche lui, costretto da un soggetto trito e ritrito e penalizzato da una Seredova legnosa come non mai, cede alla banalità lasciandosi travolgere dalla mediocrità dell’operazione. Gigi Proietti con ragazzino di colore al seguito, infine, riprende temi quasi alla TOTO’ E MARCELLINO, con una seconda parte in cui, davanti alla coppia che viene dall’Italia per adottare il piccolo, il protagonista è costretto a fingersi prete messicano con conseguente, immaginabile, maccheronizzazione della lingua, che dovrebbe essere l’idea “comica” dell’episodio. Proietti la sfrutta anche decentemente, a dire il vero, ma se si è costretti a recuperare espedienti simili, che definire abusati è un complimento, per far ridere, significa che veramente di idee buone non ne esistevano proprio... E così anche Proietti questa volta naufraga con tutta la nave nonostante dimostri di essere potenzialmente una spanna sopra gli altri. Raro trovare un film dagli sviluppi altrettanto prevedibili. Se ci aggiungiamo che le battute decenti si contano sulle dita di una mano...
il DAVINOTTI

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Galbo 22/12/10 5:53 - 10493 commenti

La replica del cinecocomero vanziniano, dopo Un'estate al mare, viene ambientato (dopo un preambolo italico) ad Antigua ma la sostanza rispetto al film precedente non cambia. Pochissime idee e nessuna originale quanto piuttosto il riclico di luoghi comuni della comicità (il fingersi gay, lo scambio degli esami clinici) affidati ad un gruppo di attori che non riescono a supplire le gravi carenze del copione. Anche Proietti che nel film precedente giganteggiava, qui è a disagio in un ruolo assai poco significativo. Vanzinianamente inutile.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Iochisono 14/6/09 15:00 - 133 commenti

La struttura con tante storie che si intrecciano in continuazione non funziona. Troppa frammentazione e poca sostanza nelle storie stesse. Il cast è privo di un riferimento forte, a parte Proietti, che però svolge il compito svogliatamente e senza picchi. Terrificanti i piccoli caratteristi, ormai quasi sempre pescati non tra attori in grado di recitare due dialoghi, ma tra semplici extra, un tempo usati solo muti e in campo lungo. Su tutti la donna che interpreta in una scena la moglie di Bertolino: neanche a telelupa! Decente invece la prova della Seredova. In sostanza un film davvero brutto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Cultissimo Antonini, come al solito nei panni di Berlusconi, che diventa amico della famiglia del dentista napoletano che lo cura (Izzo). Coincidenza?
I gusti di Iochisono (Commedia - Horror - Poliziesco)

Markus 13/6/09 10:48 - 2534 commenti

Se lo scorso anno rimasi deluso da Un’estate al mare, con questo “Un’estate ai Caraibi” lo sono stato ancor di più. Episodi stiracchiati, senza alcun senso dello comicità se non a tratti e, in ogni caso, più per merito dell’estro del singolo attore che per il concepimento del film in se stesso. Il pezzo forte del film, Proietti, arranca, ma ci regala qualche buona battuta. I Vanzina brothers, finiti gli anni Ottanta, non sono stati più in grado di fare gran miracoli... Gradito ritorno cult di Luca Sandri (I 5 del 5° piano).
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Cangaceiro 13/4/10 15:03 - 982 commenti

Per la serie quanto è piccolo il mondo ci si ritrova tutti casualmente ad Antigua manco fosse la piazzetta del paese. È solo una delle cose più fastidiose del film, come i soliti orrendi titoli di testa in grafica o il perfetto italiano messo in bocca agli indigeni. Perlomeno giova il montaggio intrecciato degli episodi, tutti basati su situazioni vetuste. I vari attori impiegati devono fare i salti mortali per valorizzare lo scadente materiale concesso dai Vanzina e non a caso gli unici a non uscirene con le ossa rotte sono Proietti e Mattioli.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Brainiac 14/6/09 23:35 - 1081 commenti

"Abbiamo dato un appuntamento agli italiani per ridere anche d'estate". Queste le dichiarazioni dei Vanzina nel trailer. Ecco, d'estate a volte mi capita una cosa: mangio troppo gelato e già all'ultimo cucchiaio so che mi farà male. Questa sensazione ce l'ho con gli ultimi Vanzina: vederli è una cosa che non faccio quasi mai e già dopo i primi minuti so che l'indigestione di battutacce, stereotipi ambulanti e scarti della Tv mi farà male. Di una cosa sono certo: l'estate ai Caraibi degli italiani, che vanno a mignotte con nonchalanche e truffano a gogo è anche nella realtà, l'estate del 2009.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Gugly 14/6/09 22:24 - 939 commenti

Meno volgare del precedente ma si ride veramente poco: l'episodio più simpatico è quello di Izzo (quasi fantozziano) e salvo Buccirosso che sembra un moderno Peppino. Il resto, boh: Mattioli fa il solito palazzinaro e Brignano lo schiavetto, dobbiamo pagare la tassa Conticini, la Stella non sa recitare e Paolo Ruffini ricorda troppo il nido del Cuculo, deh! Proietti... non avevano altri pezzi dello spettacolo da inserire nel film e il suo pezzo è il più triste di tutti, con cattivi messaggi anche sulle adozioni a distanza. Mah!
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Mco 10/8/09 23:57 - 1941 commenti

Uhm... visto al cinema all'aperto, denso di odori e sensazioni puramente estive, un film solitamente ci guadagna ma in questo caso, con tutta la buona volontà, parlar bene di questo risulta assai impegnativo. Comicità tirata via proprio così alla carlona, unici momenti carini affidati ai pochi veri attori della pellicola, cioè Mattioli, Brignano e Proietti. Incommentabile il resto del cast (la Seredova su tutti). Da brivido il corpo della modella russa uscito dalla piscina nel finale!!!
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Rambo90 13/1/10 1:04 - 5184 commenti

I Vanzina dopo Un'estate al mare ci riprovano; questa volta gli episodi sono intrecciati e il cast è leggermente cambiato (peccato per la mancanza di Banfi e Greggio), il divertimento è comunque di buon livello: l'episodio migliore resta quello di Gigi Proietti, il peggiore quello di Buccirosso per le continue assurdità proposte dalla trama. Una sorpresa Paolo Conticini nelle vesti di protagonista, una conferma Biagio Izzo.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 13/7/13 23:34 - 4099 commenti

Se film come questi non riescono a raggiungere il loro scopo (divertire e fare scordare per un attimo i guai) allora l'intristimento è raddoppiato per il fatto che si comincia a riflettere su ciò che si vede. Certo sono caricature di italianità, un po' come vedersi a uno specchio deformante che invece di farci ridere di noi stessi mette a nudo impietosamente i nostri lati peggiori. Magari questo può essere considerato un pregio, ma non è quello per cui è stato girato il film. Come se non bastasse, il trattamento riservato alle donne è pessimo.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 2/5/11 9:51 - 3168 commenti

L'ennesima "Vanzinata" all'amatriciana con una spruzzata di lieve napoletanità non lascia il segno nonostante il solito cast pomposo ma malcondotto. Episodi che s'intrecciano con le rifritte situazioni stereotipate infarcite di bellezze oche e qualche frase sboccata.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Furetto60 10/9/13 8:17 - 1129 commenti

Una sorta di cinepanettone estivo, filone al quale si rifà proponendo trame di personaggi vari inizialmente scollegati e successive convergenze inevitabilmente parallele, col consueto contorno di belle figliole. Si ride (pochino) in modo leggero e, fortunatamente, senza scendere in volgarità di bassa lega.
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ultimo 26/5/16 11:08 - 1125 commenti

Prodotto dei Vanzina di livello parecchio basso, salvato a malapena dalla presenza degli episodi intrecciati, così che il peggio scorre via e viene alternato da qualche momento più divertente. Pessimi Bertolino e Buccirosso; meglio Brignano e Proietti. La parte di Izzo vive di alti e bassi ma qualche momento riuscito ci scappa (le formiche; l'incontro con i cognati). Poca cosa la parte Ruffini-Conticini, ma si lascia guardare. Qualche donzella vestita poco qua e là ravviva l'atmosfera. Mediocre, ma nel complesso passabile.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Gabrius79 15/8/13 1:44 - 1043 commenti

Commedia del cosiddetto filone del "cinecocomero" che riprende in parte quel che è stato fatto nel precedente Un'estate al mare. Gli episodi sono di livello diseguale: il migliore è quello con la simpatica coppia Mattioli-Brignano, che ci regala diversi momenti allegri. Da dimenticare gli episodi con Bertolino-Buccirosso e con Ruffini-Stella-Conticini, mentre gradevoli sono gli episodi con Izzo-Seredova e Proietti col bambino.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Cloack 77 23/8/12 21:19 - 547 commenti

È vero, la volgarità non c'è più, ma cos'è rimasto? Storie fotocopia di mille storie copiate da altre storie, con argomenti come il tradimento, lo scambio di radiografie, il politico corrotto, la vacanza con l'amante all'insaputa della moglie... In passato forse di volgarità si poteva anche ridere, oggi non si ride, si resta sbigottiti di fronte a un Proietti che si immola per non si sa quale causa.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Domino86 1/10/10 11:00 - 376 commenti

L'ennesimo film con sempre la stessa storia: non cambia mai nulla, in questo genere di pellicole. Le battute stesse risultano ormai veramente scontate e prevedibili. Si guarda per passare poco meno di due ore in tranquillità e senza impegno.
I gusti di Domino86 (Animazione - Drammatico - Thriller)

Ale56 20/6/09 22:47 - 225 commenti

Dopo un effervescente Estate al mare, i Vanzina tentano di rifare il pienone nei cinema con questo nuovo cine-cocomero. Questa estate ci portano nei favolosi paesaggi caraibici, con coste pulite, acque cristalline e spiagge fantastiche. La sceneggiatura è zoppicante mentre la regia è sempre professionale per il genere. Conticini cerca di imitare De Sica, Brignano e Mattioli firmano l'episodio clou. Perde (poco) di consistenza Proietti, sono di legno la Seredova, Stella e le escort. Divertenti Izzo, Bertolino e Buccirosso. Non così brutto...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La tarantola; coppia gay; il verdumaio; belle le grafiche delle due sigle (iniziale e finale) simili a quelle di Un'estate al mare.
I gusti di Ale56 (Comico - Horror - Thriller)

Soga 10/7/09 2:18 - 125 commenti

Si perde in demenzialità ma non si guadagna certo in divertimento, anzi: il film appare fin da subito abbastanza noioso, trascinandosi senza guizzi per troppi minuti a causa di plot decisamente deboli e stereotipati, recitati da attori perlopiù non all'altezza del loro mestiere. Verso la fine comincia decisamente a stufare, trasformandosi in uno spottone per Berlusconi decisamente di cattivo gusto, con soldi e passera in abbondanza per tutti. Evviva.
I gusti di Soga (Avventura - Commedia - Drammatico)

Pstarvaggi 15/6/09 0:53 - 80 commenti

Il cine-cocomero 2009 dà davvero l’idea del prodotto di seconda mano. Spiace veder sprecati tanti bravi attori (Buccirosso, Proietti, Brignano, Mattioli e Izzo, che pure s’impegnano) in un copione così raffazzonato, con idee rubacchiate (quando non palesemente ricalcate) da film del passato. Vanzina decisamente sottotono, anche se Carlo dirige con solido mestiere e senso del ritmo. L’avvenenza del reparto femminile è inversamente proporzionale alla sua capacità recitativa.
I gusti di Pstarvaggi (Comico - Commedia)