Cerca per genere
Attori/registi più presenti

THE BEAST OF YUCCA FLATS

All'interno del forum, per questo film:
The beast of Yucca Flats
Titolo originale:The Beast of Yucca Flats
Dati:Anno: 1961Genere: corto/mediometraggio (bianco e nero)
Regia:Coleman Francis
Cast:Tor Johnson, Douglas Mellor, Barbara Francis, Bing Stafford, Conrad Brooks, Anthony Cardoza, John Morrison, Larry Aten, Jim Oliphant
Visite:250
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 31/5/09 DAL BENEMERITO BELFAGOR POI DAVINOTTATO IL GIORNO 27/12/16
Definirlo un film povero è un complimento: non avendo i soldi per pagarsi i doppiatori, il regista decide di girare quasi senza dialoghi, con una voce fuori campo che spara micidiali ovvietà descrivendo ciò che tutti già vediamo sullo schermo ed escogitando mille trucchi per non inquadrare mai le bocche degli attori, in modo da poter sovrapporre poi le voci senza problemi: i pochi protagonisti parlano quindi o a duecento metri di distanza dalla cinepresa, o quando sono di spalle, o quando l'inquadratura ne taglia fuori le teste o quando si mettono le mani davanti alla bocca. L'unica scena in cui qualcuno parla in primo piano è perché siamo in una caverna, al buio... Anche eliminando questa bizzarra particolarità, ad ogni modo, il film non potrebbe certo esser scambiato per una produzione "normale". Già si parte con un prologo che pare un trailer (un mostro strangola una donna che si specchia le poppe in bagno) e che non c'entra nulla con la storia, ma quando anche si comincia c'è da mettersi le mani nei capelli: uno scienziato russo arriva sull'altipiano di Yucca flats, dove gli Stati Uniti stanno facendo esperimenti nucleari, per consegnare preziosi documenti sulle esplorazioni lunari d'oltecortina. E' l'unico momento in cui tutti apron bocca in primo piano e difatti non si sente nulla, come fossimo in un film muto. C'è subito un inseguimento ridicolo, di una lentezza imbarazzante, seguito da una sparatoria altrettanto improbabile. Il russo scappa e gli scoppia un'atomica a poca distanza. Diventa un mostro (gli sbattono cioè un po' di trucco in faccia), s'aggira per il deserto Yucca e quando una coppia si ferma in zona con l'auto strangola lui e si porta via lei dopo averla stordita (il come va visto, per crederci). Lo sceriffo Joe trova il cadavere dell'uomo e si mette in testa - non si capisce in base a quali congetture - che in zona circoli un mostro, quindi va a chiamare l'amico ex paracadutista e insieme si mettono alla ricerca. Nel frattempo scoppia la ruota di un'auto che passava di lì e ne scendono padre, madre e due figli: in pochi secondi i figli scompaiono e il papà si deve mettere in caccia, venendo preso di mira dall'ex paracadutista che ha preso a sorvolare in aereo l'altipiano sperando di beccare il mostro: non sapendo se l'uomo che vede correre sotto di lui sia il mostro (la voce fuori campo suggerisce: "prima sparare, poi eventualmente più tardi fare domande") gli spara addosso senza pietà, mancandolo. Si continua così, con ritmi a dir poco blandi e la solita voce stentorea che sproloquia commentando quel che vediamo accadere in scena ("un uomo corre...e viene colpito..."). In pratica è un lungo seguire della gente che brancola per il deserto circospetta, con il mostro che ogni tanto salta fuori senza far nulla (e la voce a ripetere ogni volta "Joseph Javorsky, celebre scienziato..."), Jim e Joe che prima di dividersi tentano goffamente di scalare le montagne per arrivare sul'altipiano, il papà che cerca i ragazzini poi d'improvviso sale in auto piantando in asso la moglie... Regia latitante e sceneggiatura che si concentra sulle frasi del narratore, impegnato a farneticare di progresso tecnologico, di istinti omicidi e molto altro per dare un po' di voce a un film che altrimenti sarebbe solo una sorta di lungo "intervallo", con tanto di musica in sottofondo che non smette mai.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Schramm 7/8/19 16:12 - 2359 commenti

Le colline hanno la cataratta: nostra signora degli atomi porta la morte che ha i nostri occhi e il film tutto, ché è come se al posto di Craven ci fosse Ormond. C'è Francis, che se peggio non fa quasi pareggia mandando oltre ogni sbaraglio il festerian-igoriano Tor a darci la tremarella (seh). Il film non gli è sgorbio da meno: un singhiozzante e sonnacchioso fascino pari a quello dell'intervallo rai l'avrebbe, ma perlopiù intorpidisce come il più paraffinato hashish e fa sembrare 540 i suoi 54'. Raro e obliato (strano eh?) e di recente in rinnovata auge (strano eccome!): beastero della fede.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Rufus68 25/12/18 23:18 - 2692 commenti

Non è certo il film più brutto del mondo poiché il giudizio, anche il più negativo, deve essere mitigato dalla considerazione sull'entità del budget. La mancanza di danaro assolve, in parte, l'inettitudine, che comunque sprizza da ogni sequenza, sino allo sconforto. Spionistico, fantascienza, horror? Un'accozzaglia disarmante di generi, senza capo né coda, priva di sceneggiatura, dialoghi, trama. Irrecuperabile come trash (non fa ridere, in ogni senso), raggelante nella sua vacuità.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Belfagor 31/5/09 11:29 - 2601 commenti

Radiazioni nucleari trasformano un uomo in un mostro omicida che semina il panico aggredendo chiunque incontri. Film di livello amatoriale, zeppo di errori di montaggio e imbarazzante sotto ogni punto di vista. Se non fosse da tempo entrato nella lista dei "so bad it's good", sarebbe già caduto nel dimenticatoio. Nemmeno i più grandi amanti del cinema di fantascienza possono trattenersi dal ridere.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Disorder 27/5/10 14:58 - 1388 commenti

Sicuramenente il film più noioso della storia. 54 minuti che sembrano giorni perché non succede quasi niente e nessuno parla (i dialoghi furono ridotti all'osso per risparmiare sul doppiaggio!). Il buon Tor Johnson ci allieta la visione in qualche scena con le sue smorfie e i suoi ridicoli omicidi, per il resto è una dura lotta per restare svegli fino all'insensato finale (da piegarsi quando compare il coniglietto!). Insomma, c'è qualche sprazzo di comicità involontaria ma è un prodotto davvero terribile, solo per trashofili davvero allenati.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La ragazza che esce dalla doccia con le scarpe!; la polizia che spara sempre a casaccio facendo più danni dello stesso "mostro".
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Metuant 27/4/12 21:51 - 453 commenti

Mamma mia. Non ho idea di quale fosse il budget per questo "film" (le virgolette qui sono d'obbligo), ma sono stati comunque soldi buttati chissà come, dato che per nemmeno un'ora si vede una storia che più raffazzonata e improvvisata non si può, un'incongruenza dopo l'altra, attori che tali non sono e scene al limite del pazzesco condite da un'incomprensibile voce fuori campo che sembra commentare completamente a casaccio. Peccato che il buon Tor Johnson si sia buttato via così.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il prologo con l'omicidio, del tutto senza senso.
I gusti di Metuant (Commedia - Giallo - Horror)

Megatone 28/6/10 13:05 - 56 commenti

Girato senza sonoro, gran parte della narrazione è affidata ad una voce fuori campo che sciorina deliri su svariati argomenti, oppure a pochi dialoghi doppiati su scene girate in campo lungo o dove le bocche degli attori non sono visibili. Il film ha una strana atmosfera quasi documentaristica ed alla fine si concede persino un momento poetico. Orribile, ma da vedere almeno una volta nella propria vita. La "bestia" del titolo è Tor Johnson, ex wrestler ed ex zombi in Plan 9. Il prologo è posticcio ed esiste in due versioni: con e senza nudo.
I gusti di Megatone (Fantascienza - Fantastico - Horror)