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JUKE BOX - URLI D'AMORE

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 4
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/5/09 DAL BENEMERITO PIGRO

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Stefania
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Pigro
  • Scarso, ma qualcosina da salvare c'è a detta di:
    Il Gobbo, Graf


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Il Gobbo 28/8/09 9:10 - 3011 commenti

Per una singolare inversione la cosa peggiore di questo filmetto è la parte musicale: i brani che si ascoltano sono inqualificabili anche nel non eccelso panorama degli urlatori, e per non dire della bruttezza dei musicisti a supporto, per lo più incroci fra dopolavoristi da Corrida e braccianti dell'agro pontino. Carotenuto, come di consueto impeccabile, sorregge quasi da solo il traballante edificio (non male però la meteorica bonona fidanzata dell'imberbe Girotti non ancora Hill).
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 18/5/09 10:39 - 7313 commenti

Produttrice discografica impone ai dipendenti di non sposarsi finché non lo farà lei. L'esile e stupidina trama è il tessuto connettivo di microstorie in perfetto stile da musicarello anni 50/60: in questo caso sono alcuni giovani come Mina, Celentano e Gaber a costituire con qualche loro canzone l'unica ragion d'essere del film, costruito sulla falsariga de I ragazzi del juke-box. Comunque sempre piacevoli le interpretazioni di grandi professionisti della commedia italiana, sia pure su testi e temi di scarso valore.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Stefania 23/7/11 0:22 - 1600 commenti

L'arte di arrangiarsi, più che il sacro fuoco dell'arte, riempie le giornate dei simpatici protagonisti di questa commedia all'italiana ibridata col musicarello: la trama in sé non è gran cosa, un pretesto per mostrare le esibizioni degli "urlatori": l'ultimo grido, nel 1960! Il basculante Celentano, Mina ancora morissima e già grintosa, l'occhialuto Gaber... mentre la storia principale, imperniata sul capriccio di una potente discografica è affidata al bel trio Merlini-Caratenuto-Tieri. Leggero e ottimista, in una Roma assolata e rumorosa di juke-box!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Aroldo Tieri, in vestaglia di seta, legge "Il piacere" e riceve la visita di una provocante piazzista di biancheria intima femminile...
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Graf 3/8/11 18:57 - 626 commenti

Occasione sprecatissima. Il musicarello di Mauro Morassi ha nel suo cast Mina, Celentano e Gaber eppure la loro presenza passa pressoché inosservata. Se si esclude Mina quando canta “Tintarella di Luna”, in questo film i cantanti e le canzoni non hanno nessuna rilevanza né artistica né narrativa. Sono completamente fuori contesto. La trama si incentra su una serie di insulse storielle intrecciate di argomento sentimentale che non stimolano nessuno coinvolgimento da parte dello spettatore. Si salvano i duetti dialettici tra Carotenuto e la Merlini.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)