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PAPà DIVENTA MAMMA

All'interno del forum, per questo film:
Papà diventa mamma
Dati:Anno: 1952Genere: comico (bianco e nero)
Regia:Aldo Fabrizi
Cast:Aldo Fabrizi, Ave Ninchi, Luigi Pavese, Carlo Delle Piane, Giovanna Ralli, Virgilio Riento, Paolo Stoppa, Giancarlo Zarfati, Enrico Luzi, Mara Landi, Gianna Segale, Marco Tulli, Anna Maria Dori, Armando Annuale
Note:sequel di "La famiglia Passaguai" e di "La famiglia Passaguai fa fortuna"
Visite:886
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Per il terzo capitolo della sua famiglia Passaguai Aldo Fabrizi recupera il rapporto con la moglie (Ave Ninchi) e i figli (Carlo Delle Piane in primis) che in LA FAMIGLIA PASSAGUAI FA FORTUNA aveva un po' accantonato in favore di quello con una spalla comica fissa (Macario). Anche l'immancabile Luigi Pavese questa volta resta sullo sfondo (pur se è lui, nella parte del mago ipnotizzatore Bohrman, a causare il cambiamento di personalità in Peppe/Fabrizi), mentre a Virgilio Riento e Paolo Stoppa vengono lasciati due ruoli assolutamente marginali. Questo perché la trasformazione di Peppe in “donna di casa” passa inevitabilmente, è ovvio, attraverso i continui battibecchi con la moglie, che si vede defraudata del suo ruolo di sempre. L'idea, quindi, è quella di dare a Fabrizi l'opportunità di giocare con uno degli espedienti più abusati del cinema comico, ovvero il travestitismo. Per fortuna il simpatico romano non eccede in leziosità e moine (pur non potendo esimersene del tutto) e punta sulla sua esuberanza verbale (e sulla sua stazza, che rivestita da camicia da notte e cuffietta non può che indurre alla risata) per dar vita alla sua casalinga “particolare”. Sono in molti a ritenere questo il capitolo più spassoso della trilogia “Passaguai”; in realtà la ripetitività delle situazioni, associata a gag il più delle volte scontate, non giustifica una tale indulgenza nei giudizi. Il film, fatto salvo qualche momento effettivamente riuscito, è troppo urlato e privo di inventiva, con un’Ave Ninchi inizialmente insopportabile e Fabrizi bravo, certamente, ma che da solo non basta.
il DAVINOTTI

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Renato 28/6/07 23:22 - 1495 commenti

Un film divertente come pochi... Pur giocando su una trovata che era già vecchia al tempo, Fabrizi ci regala un ritratto che si dimentica difficilmente... Il suo burbero personaggio che si tramuta in una donnetta a causa del maldestro tentativo di un ipnotizzatore offre lo spunto per una serie di siparietti davvero spassosi... Da sottolineare che Ave Ninchi tiene testa al compagno senza grossi problemi. Il più divertente della "trilogia" della famiglia Passaguai, ed ennesima controprova che Aldo Fabrizi era un artista a tutto tondo.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Rambo90 27/9/18 22:57 - 5772 commenti

La trama più semplice del terzetto di film sui Passaguai: Fabrizi viene ipnotizzato e crede di essere una donna. Quest'unica idea basta comunque a rendere il film piacevole e frizzante, con il protagonista eccezionale nella sua vocetta stridula e nei suoi comportamenti. Meno importante che nei precedenti l'apporto dei caratteristi, comunque bravi, con la pellicola affidata quasi in toto al grande Fabrizi. Ritmo veloce e durata breve aiutano la sceneggiatura, che fino alla fine si mantiene godibile.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Rufus68 1/2/18 12:06 - 2618 commenti

Il filmino si basa su una semplice gag: Fabrizi trasformato in una massaia ingombrante e pettegola; e funziona. Impossibile non mettersi di buon umore quando si presenta nella camicia da notte della moglie o bisticcia con le dirimpettaie. Bravissima pure la Ninchi nella doppia versione, da scatenata gelosona a rude capofamiglia col sigaro. Esilarante la compagnia di ipnotizzati (il pugile/calciatore, l'uomo con la ridarella). Un cinema popolare, ma basato sui meccanismi eterni e liberatori della festa, ricchi di temporanee inversioni di ruoli.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Gabrius79 9/9/16 19:02 - 1101 commenti

La trilogia della famiglia Passaguai si chiude con questo film ancora divertente, seppur in tono minore rispetto agli altri due. Aldo Fabrizi svolge il suo compito dignitosamente regalandoci dei momenti esilaranti quando si "trasforma" in mamma. Anche Ave Ninchi nel ruolo di moglie dispotica è brava. Il cast di contorno si rivela invece un po' più sottotono.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Graf 23/7/11 1:39 - 624 commenti

Film pienamente godibile, dallo stile semplice e cordiale, di e con Aldo Fabrizi. L’espediente del travestitismo, come fonte inesauribile di riso e di equivoci, è uno dei più antichi della commedia dell’arte e dell’avanspettacolo e Fabrizi, attore di grande poliedricità e duttilità, lo recupera con furba ironia, grande dolcezza e quasi con leggiadria nonostante la corpulenza. Purtroppo tale fantasticheria rimane l’unica trovata geniale del film, che alla lunga mostra la corda e diventa quasi monotono. Un po' logorroico. Eccessivamente bisbetica Ave Ninchi.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)