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SPELL (DOLCE MATTATOIO)

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 28
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Ambientato a Castelnuovo di Porto (nella provincia romana), SPELL è un disturbante film d'autore. Cavallone, che lì aveva vissuto, capì che le feste paesane erano una valvola di sfogo per tutte le repressioni degli abitanti. Quindi è proprio durante una di queste sagre (col palo della cuccagna, le giostre, le orchestre di liscio) che SPELL vive la sua centralità. Seguiamo le storie dei vari personaggi: il pittore con la moglie pazza (la quale mangia in bagno e si pulisce la bocca con l'acqua del water), la giovane prostituta del paese, lo sgozzatore di polli con la moglie infelice, la famiglia dove la figlia resta incinta del padre... tutto sembra procedere lungo perversi binari già prestabiliti fino all’irrompere sulla scena di un giovane vagabondo (che Cavallone identifica con se stesso), silenzioso ed enigmatico, che interagisce con i vari personaggi in un crescendo di sesso non sempre suggerito. Film d'autore, si diceva, dominato dal l'indubbia qualità delle immagini resa ancora più intensa dall'alienante colonna sonora di Claudio Tallino e da un'ottima fotografia. Non esiste una vera trama, piuttosto una raccolta di esperienze, flash di vite infelici, montate isolatamente per un esercizio stilistico originale. Lunghissimi silenzi (a rendere il tutto un po' più pesante della norma), frasi e concetti non sempre chiariti e una costante compenetrazione tra sogno e realtà. La mano del regista si sente e SPELL resta un film fortemente caratterizzato, quasi un esperimento neorealista affogato in un contesto surreale, dove non c'è effettiva corrispondenza tra azioni e reazioni. Ben recitato (o meglio, solo tratteggiato), è un affresco paesano carico di forti emozioni, dove il sesso ricopre un'importanza primaria ma non viene mai visto “naturalmente”. Quasi un perverso sogno felliniano.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 30/10/07 11:44 - 4468 commenti

Afilmico, ossessivo. Fa presumere che il regista avesse intelletto vivo e fascinoso, voglia di provocare in modo alto su temi interessanti e potenzialmente coinvolgenti per molti, ma anche che non avesse altrettanta capacità di girare i pensieri in modo cinematografico (la scena della richiesta dei documenti è quasi imbarazzante e alcune inquadrature a mano, più che veristiche, paiono sciatte). C'è la Tanzilli, ma la Volpina, stavolta, è la Zanchi. La qui gravida (Spugnini) l'abbiamo vista sulla terrazza di Profumo di donna e amare Aristoteles...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Si chiude la serranda del macellaio e si chiude la sezione del PCI, che ha la carne umana in evidenza e parimenti in vendita. Montaggio analogico...
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 2/11/08 12:59 - 3875 commenti

Spaccati di vita quotidiana, durante la festa paesana di una piccola comunità, si mescolano con il bigottismo e la deviazione mentale. Il macellaio, attratto da una formosa biondina, si sfoga con quarti di bue sventrati; la moglie d'un integerrimo lavoratore (democristiano) si concede al misterioso giovanotto estraneo alla comunità; mentre quella del comunista, letteralmente fuori di capo, mangia sulla tazza del WC. Disgustoso esempio di surrealismo "popolare", reso sgradevole dalla serietà neorealista della regia.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 16/2/08 0:04 - 3011 commenti

Il "surrealismo", un po' come il free-jazz, è/fu una spaziosa bandiera sotto cui potevano accomodarsi il genio e il cialtrone, virtuosi del caos organizzato o simpatici cazzari. La parola magica sovviene anche per questa opera di Cavallone, non abusivamente perchè i riferimenti sono espliciti, ma vanamente se si vuole riscattare la pallosità sovrumana dell'insieme, nonostante lo zelo degli attori cagnacci ad attuare le squisite visioni del regista (fra cui spicca l'ineffabile trombata col quarto di bue). Tangibile l'horror della sagra paesana.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 19/2/07 17:39 - 5737 commenti

Affascinante e personalissimo, trae il suo punto di forza dal montaggio con cui Cavallone alterna e/o sovrappone ai momenti festosi della sagra paesana - illustrati con uno stile documentaristico da cui affiora anche un discorso di critica sociale, religiosa e politica - situazioni di notevole impatto visivo ed emozionale di marca surrealista. Le attrici si prodigano in nudi di classe, mentre l'orgiastico finale "scatologico" prelude al successivo Blue Movie. Solenni e classicheggianti le musiche di Claudio Tallino, con citazioni anche della nenia di M-Il Mostro di Düsseldorf.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il biliardo e l'amplesso della Zanchi; la festa in paese.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Deepred89 18/12/07 14:23 - 3112 commenti

Originale e allucinante. La sceneggiatura resta aperta a diverse interpretazioni e infatti l'epilogo lascia molti dubbi su quello che abbiamo visto. Grandiose le scene oniriche, tra le più suggestive del cinema italiano, e meno gratuite di quanto sembrano in apparenza le sequenze erotiche. Spesso la povertà della produzione appare in tutta la sua evidenza, ma ciò non fa che incrementare l'atmosfera allucinata. Finale delirante e disgustoso. Da non perdere, anche se non tutti potrebbero apprezzare.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 2/5/18 14:39 - 2933 commenti

Una festa di paese in onore del santo patrono fa da cornice ad alcuni drammi erotico/psicologici e non solo di alcuni degli abitanti. Eccentrico grottesco di Cavallone, che in una specie di girone dantesco d'indubbia efficacia visiva mischia erotismo, frustrazioni, angosce e qualche frecciatina alla bigotta società italiana degli Anni '70. Un quadro astratto dai buoni messaggi subliminali inquinato dall'impiego un po' troppo insistito di giovani e conturbanti bellezze... messe a nudo.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 25/8/11 23:03 - 3575 commenti

Notevole lavoro di Cavallone dove, a fronte di alcune scemenze, non sono pochi i pezzi pregevoli: il comunista tormentato fino alla fine, il classico paese bigotto con le sue figure femminili, una incantevole Montenero, il macellaio infoiato, il finale dirompente e conciliante. Si può discutere su una certa artificiosità dell'operazione, sulla "salvifica" figura del ragazzo venuto da fuori ma nel complesso il film tiene e diverte, caratterizzato da una bella colonna sonora.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sacerdote poco etico ai bambini: "l'importante è essere furbi". La lingua della Montenero.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 14/7/08 18:46 - 1360 commenti

Lo scarto tra le ambizioni e i risultati si leggono tutti nella scelta del protagonista, un quasi sosia vorrei ma-non-posso di Michel Piccoli che non ne vale un grammo. Approssimativo, malfatto, tedioso, velleitario ma con qualche sprazzo intenso e efficace. In questo film c'è la buca da biliardo che ogni uomo vorrebbe avere...
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Herrkinski 14/5/08 21:57 - 4445 commenti

Capolavoro surrealista di Cavallone. Feroce satira sul moralismo "di facciata" dei piccoli sobborghi italiani. Il tutto è chiaramente esagerato, ma al tempo stesso impietosamente realistico. L'intera vicenda è infarcita di simbolismi e riferimenti colti e il film è avvolto da una costante atmosfera onirica, tra incubo e realtà. Uno sconcertante affresco di una società allo sbando, dove la perversione e la morte di ogni valore lasciano solo un grande orrore. Non per tutti, veramente estremo.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Harrys 5/12/14 10:52 - 679 commenti

Cavallone e il suo Sguardo Privilegiato si frappongono tra l'organicità di provincia e i fetidi miasmi dell'apparato umano. Lo stato di natura si desume da una contingenza in rapido e vorticoso mutamento nel quale ci si sbarazza della pena di essere"umani"per rinascere con rinnovata vigoria bestie. Destabilizzante e onirico, vuol essere un beffardo disvelamento dell'inconscio e destrutturazione delle sovrastrutture, coadiuvato da un'eccellente colonna sonora. La bestia è prefigurata come un'entità estranea che irrompe disinvolta e oggi è quel che permane al netto della crisi identitaria. Immor(t)ale.
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

Fabbiu 15/3/14 16:14 - 1893 commenti

Immagini forti e disturbanti, si sente dire, ma sinceramente non è stato così per me (tranne forse per quando estraggono il vitello). Ciò che ho percepito è stata solo tanta noia. Ok, ammetto che quello che all'inizio sembrava solo un collage di surrealismo, in realtà ha toni scanditi dalla regia e un chiaro filo conduttore; ma mi ha davvero annoiato; saranno gli attori mediocri o i dialoghi un po' scialbi...
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Trivex 5/6/17 10:41 - 1418 commenti

Certo, l'atmosfera al paese appare centrata, per quanto disturbante. La colonna sonora delle cicale, unita a quella ufficiale, rende il senso del calore, anzi delle passioni, quelle indicibili. Morbosità diffusa, rappresentata con immagini erotiche e violente, a volte irrazionalmente, a volte con un raziocinio perverso. Poi però, quando ci si trova a ricostituire il film per darne un commento, le difficoltà emergono. Si tratta di un prodotto davvero poco fruibile per larghi tratti, anche per chi ama curiosare in dimensioni inestricabili e ossessive.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lucius  26/10/11 1:26 - 2752 commenti

In occasione di una festa patronale alcuni personaggi, alle prese con le proprie frustrazioni danno libero sfogo alle rispettive inibizioni. La pellicola ha del fascinoso perché riesce a coniugare e a rappresentare, tramite vari personaggi, un microcosmo provinciale variegato. Ci si sofferma eccessivamente su balli, cortei e tradizioni e questo va a discapito della visione, mentre le scene di sesso (praticato?) sono realistiche e la visionarietà a cui ambiva il regista è presente ma sortisce l'effetto opposto a quello per cui è stata ideata. Sottocult.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La terribile scena dell'occhio nella vagina: supera in disgusto il lombrico nel pube nel film L'adolescente della Breillat.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 8/11/18 22:15 - 2663 commenti

Affascinante e al limite del decifrabile, almeno nel suo simbolismo più profondo (debitore, sicuro, de "La storia dell'occhio" di Bataille e, forse, de "Le Baccanti" di Euripide). Cavallone organizza una ricognizione sincera, seppur datata, delle pulsioni della provincia profonda: una cronaca impietosa, un po' risaputa, ma condotta con stile originale, ricco di associazioni visive fulminee che, nel finale, concertato da Grieg, diviene quasi travolgente. Qualche punta di compiacimento; in parte tutti gli attori.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Giùan 19/9/12 22:10 - 2651 commenti

Intrigante opera di Cavallone dall'originale fascino obliquo, malato ed ellittico. Nella suggestionante commistione tra alto (filosofia, semiotica, citazioni letterario-pittoriche) e basso (la cornice strapaesana: festa, chiesa, sezione), il sesso deflagra potente, rivoluzionario e final come raramente s'è visto nel cinema italiano (il richiamo esplicito a Teorema). La sacralità pasoliniana è però sostituita da una sorta di splittata dualita, compendiante surrealismo bunueliano (il Sogno) e una sorta di liberatoria coreutica orgiastica. Di sincretico stordimento.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'accoppiamento col pezzo di carne in cella frigorifera; Il montaggio alternato: l'amplesso, l'autoerotismo e il palio della cuccagna; Tutto il finale.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Didda23 13/7/17 10:31 - 2127 commenti

Un film che mantiene pochissimo di ciò che promette: se da un lato non è disprezzabile il tentativo di Cavallone di inserire registri che vanno dal surreale all'orinico, dall'altro la realizzazione tecnica non è sempre all'altezza, complici inquadrature alquanto scialbe e piatte. Dialoghi di risibile banalità, attori di seconda fascia che offrono prestazioni non memorabili e il ritmo poco esaltante sono i difetti maggiori di un'opera che si salva dalla valutazione più bassa per qualche breve momento riuscito e per l'ambientazione intrigante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La nascita del vitello; L'amplesso con il quarto di bue; L'empatìa della figlia che capisce lo stato d'animo del padre...
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 7/3/11 18:06 - 2040 commenti

Ho trovato Cavallone un Fellini in acido, un Pasolini posseduto da delirio weird, un Bunuel strafatto di lsd. Escrementi, sangue, sesso perverso, interiora di animali, amore, rabbia, solitudine, follia. Ci sono un comunista cronenberghianamente ossessionato dall'interno del corpo umano, mogli fuori di testa che mangiano in bagno e si sciaquono la bocca con l'acqua del water, Luciana la folle che si taglia e si masturba e adora la coprofagia, la Zanki ricoperta di foglie o con le gambe spalancate sul tavolo da biliardo. Inutile girarci intorno: mitico!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il macellaio che guarda le forme delle ragazze in piazzetta, corre nella cella frigo eccitato e fa sesso con un quarto di bue.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Ryo 8/12/15 14:37 - 1908 commenti

È veramente un film difficile da classificare, che divide la critica: c'è chi grida al capolavoro e chi alla boiata. Dico solo che è un viaggio all'interno di un sogno lunghissimo e come tutti i sogni può far ridere, piangere, schifare, pensare, incuriosire, terrorizzare. Molta differenza la fa lo stato mentale con cui lo si guarda. Personalmente ho apprezzato alcune immagini e suggestioni, altre le ho trovate piacevolmente ridicole, ma la parte surreale l'ho adorata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La conclusione finale dell'amplesso, da vomito; L'omaggio all'origine du mond di Courbet.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Fauno 9/7/11 11:11 - 1822 commenti

Lasciando perdere richiami filosofici o letterari, che a meno che non sia evidentissimo odio davvero fare, se una persona cara mi disse che in un film che ha sbancato sembrava di esserci, dal gran che era fatto bene il contesto, allora rispondo I wish I would be here forever... infatti, anche se come film non è il migliore di un regista che amo alla follia, io una festa del genere la auspico da ben più di 10 anni, perché la disinibizione totale e gli istinti più sfrenati e animaleschi sono sempre i più rivelatori e i più curatori. Alberto sei grande!
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Dusso 23/5/08 17:22 - 1533 commenti

Il primo film di Cavallone che vedo. Se dovessi definirlo direi "un film molto noioso". L'inizio è promettente, disturbante, metafisico, difficile da giudicare. La qui incinta Spugnini è la figlia di Banfi nell'Allenatore nel pallone e nel sequel.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Faggi 30/9/18 22:21 - 1408 commenti

Lucida farneticazione porno-surrealista? L'idea di cinema di Cavallone, almeno in questo film, non è del tutto chimerica. Considerando, anche, gli ultimi venti minuti - deliranti non in senso deteriore - si pensa all'hard eversivo (non lo è; ma tanto valeva girarlo: poteva saltare fuori il capolavoro). L'insieme è tra la genuinità sperimentale e il putiferio improvvisativo (come sanno bene i jazzisti l'improvvisazione senza solide basi tecnico-espressive può precipitare in qualche oscuro baratro cacofonico). Il tarlo del dubbio resta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I turpi amplessi del macellaio; L'ipnosi erotica di Paola Montenero che, sensualmente allucinata, lascia il segno.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Bubobubo 22/12/18 22:20 - 880 commenti

Più che parlare di "miglior film" di Cavallone, è da definirsi il suo film più strutturato, una tetra fiaba bucolica tra Amarcord e Teorema, ricca di un simbolismo pruriginoso ma - a differenza di molte altre sue opere - non particolarmente cervellotico (anche se non sempre fortunato: la gallina strozzata assimilata all'orgasmo femminile è solo kitsch). Rimane il capitolo cinematografico da far vedere a chi sostiene che Cavallone fosse fine intellettuale e sapido provocatore, ma scadente cineasta e sceneggiatore ancor peggiore.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Ronax 27/4/11 7:25 - 836 commenti

L'occhio nella vagina è un esplicito riferimento a Bataille, in linea con le ambizioni surrealiste di Cavallone. Anche in questo film però i risultati sono molto lontani dalle intenzioni. Non mancano scene di qualche suggestione, grazie anche all'ottima musica di Tallino, ma l'insieme resta confuso e mal amalgmato, i dialoghi sono spesso penosi e l'accumulo delle provocazioni, fino alla coprofilia, scorre via sedimentando una patina crescente di noia nello spettatore. Attori singolarmente inespressivi, ma forse Cavallone li voleva proprio così.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I vermi che escono dalla carne che il macellaio sta affettando.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Enricottta 10/2/10 17:27 - 507 commenti

Quando si entrava in un cinema d'essai non si sapeva mai come sarebbe andata a finire (mi riferisco al film). Cavallone è un collage di esperienze visive ai limiti del grottesco, condite da una buona dose di vino (de li castelli). Geometrico, nelle sue allucinazioni, degrada nella masturbazione psicologica ma, nonostante tutto, non è privo di un suo appeal. Il desiderio di creare "l'opera di rottura" scongiura la banalità con una buona dose di erotismo e provocazione. Il vero limite risiede in una autentica mancanza di idee proprie.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Maik271 1/5/18 15:20 - 436 commenti

Cavallone si conferma regista che ama eccedere. Questa pellicola ambientata in un paese del centro-sud Italia lo conferma. La tranquilla quotidianità nasconde invece segreti di ogni genere e un novello Gesù (così almeno l'ho interpretato io), porta amore là dove ce n'è bisogno e in svariate forme per porre rimedio a depravazione e violenze. Finirà ovviamente male come per quello originale. Come in Blue movie il regista conferma la sua passione per lo sterco umano. Duro ma da rivalutare.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Werebadger 27/8/12 19:55 - 270 commenti

Connubio di più vicende umane che si intrecciano tra loro durante la festa patronale di un imprecisato paese italiano. Film con pretese di surrealismo, assai estremo e disgustoso (ne vedrete proprio delle belle: macellai che fanno sesso con quarti di bue, coprofagia, incesto, prima una palla da biliardo e poi un occhio di bue in una vagina ecc.) nonchè un'evidente satira nei confronti del moralismo di paese. Una via di mezzo tra Amarcord e Twin Peaks. Seriamente sconsigliato ai deboli di stomaco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il rivoltante finale.
I gusti di Werebadger (Animazione - Fantastico - Horror)

Franz 11/7/17 22:08 - 108 commenti

Una esperienza visiva abbastanza intensa, questo film. La trama c'è, ma si va avanti spesso per sovrapposizione di immagini e di impressioni; tutto è carne, visceralità, morbosità, violenza, istinto, come un dietro le quinte, mentre il palco è la festa paesana un po' sacra un po' no. Una critica alla piccola, minuscola borghesia? Forse. Un film "politico"? Mah. Nel complesso buona scelta di facce e situazioni; non è così tirato via come potrebbe sembrare. Bravo Cavallone!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "terzo occhio"; Il pestaggio del forestiero; La pazza ninfomane.
I gusti di Franz (Commedia - Horror - Sentimentale)

Spectra 21/12/07 20:06 - 84 commenti

Ho sempre pensato che Alberto Cavallone fosse un regista di talento e questo film lo conferma. Trama semplice ma Cavallone crea intorno a questa storia un alone veramente particolare. Eccitante, surreale ed estremo sono i tre aggettivi che mi vengono alla mente dopo avere visto questo film. Finale estremo per persone con lo stomaco forte.
I gusti di Spectra (Horror - Poliziesco - Thriller)