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LA PECCATRICE

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/4/09 DAL BENEMERITO UNDYING

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B. Legnani 21/2/15 18:43 - 4467 commenti

Per un'oretta non tiene male, pur dovendo fare i conti con la retorica e il prevedibile. L'ultima mezzora, destinata a sfociare in un vistoso finale, vede emergere forzature ed eccessi, cui non pongono rimedio due attori mediocri come Gasparri e la Araya (ma si doppia da sola?). Rabal conferma pure qui di essere attore sopravvalutato, mentre i migliori sono Manni e la Calamai, che sfruttano bene fisico e carisma.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 28/5/09 20:32 - 3875 commenti

La coppia Araya & Gasparri, già ottimamente abbinata ne La preda, viene riproposta in un erotico dalla chiusa nera, quasi a sublimazione del concetto che la bellezza porta con sè desiderio e passione, finendo per fare espiare la condizione d'effimero stato di appagamento esistenziale legato all'apparenza. Al tema distruttivo del finale, inoltre, pare contribuire pure l'ambientazione siciliana, arroventata dal Sole e ipotetico luogo di non ritorno, o limbo simil-purgatorio per la bella schiava/protagonista. Storia dai risvolti sociali (la zolfatara, povera e invisa, come strega, dalle paesane).
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 4/11/12 11:52 - 3011 commenti

Il peggior film degli anni d'oro di Zeudi Araya, sprecatissima in un tritello di stereotipi davvero esemplare, a mo' di saggio ("il candidato accumuli il maggior numero di situazioni-tipo dei film di ambientazione sicula con pretese di serietà") e di disgrazie matarazziane ma senza la padronanza e la credibilità che il suddetto sapeva conferire. Rabal visibilmente poco convinto nel ruolo del padrone sempre ingrifato, Gasparri non cambia espressione manco nella fornace, si salva Ettore Manni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena, davvero incredibile, della morte di Turi Santalena.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 26/2/11 11:40 - 5737 commenti

Melodramma tragico che svende il potente realismo dell’ambientazione nelle zolfatare – cui fa eco il canto appassionato del brano “La piccatura” - per l’accumulo dei luoghi comuni sulla Sicilia retriva e superstiziosa e per personaggi fastidiosi e stereotipati sottratti ai ben più schietti e sentiti drammi di Matarazzo. La Araya rimpiange le spiagge esotiche, Rabal è un ennesimo padre-marito-padrone più spregevole che mai, Gasparri posa rigidissimo in istantanee da fotoromanzo e la Calamai condensa passivamente movenze e sguardi delle dive del Ventennio. Scarso.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Pinhead80 7/8/19 18:18 - 3479 commenti

Nella Sicilia degli anni '50 un ragazzo torna dall'Africa assieme alla sua bellissima moglie in cerca di lavoro. Il padrone delle miniere però s'invaghisce della sua consorte. Grande cast al servizio di un Pavoni particolarmente ispirato, che dirige sapientemente questo dramma destinato a consumare lentamente un'intera famiglia. C'è un forte richiamo alla superstizione e ai falsi miti che vedevano le donne straniere e di colore come fattucchiere. Bravissima la Calamai nei panni della moglie disperata.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Lucius  9/12/18 16:55 - 2752 commenti

Nessuna retorica né prevedibilità per quest'ultima e meglio riuscita opera di Pavoni. Ad emergere sono talune realtà della gretta provincia siciliana. Le Grand figlio di miliardari, notato dal regista per il suo carisma, se la cava dignitosamente, meglio di Gasparri, all'epoca mito dei fotoromanzi. L'ambientazione ha la meglio con le sue polverose solfatare e la Sicilia degli anni 50. Il titolo fuorviante tradisce le aspettative, offuscando un'opera che si rifà a un certo neorealismo d'autore. Da vedere.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Luchi78 19/8/11 16:30 - 1521 commenti

L'erotismo evocato dal titolo si rispecchia in minima parte nella bellezza della Araya, chiamata dispregiativamente "la fimmina negra", che viene sfruttata per un semplice nudo in uscita dalla vasca e niente più. La storia si incentra più sulla diatriba padre-figlio ambientata in una zolfatara sicula con contorno di lavoratori dissidenti, lupare, streghe e altre tipiche amenità del luogo, mentre il sopra menzionato erotismo latita palesemente. Ritratti paesaggistici non così male, ma mi aspettavo altro.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)