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IL PREFETTO DI FERRO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Galbo 23/12/08 5:52 - 10881 commenti

La guerra del prefetto Mori contro la mafia che combattè in Sicilia (arrivando dal nord italia) negli anni '20, è narrata da Pasquale Squitieri in quello che è considerato il film migliore del regista. In effetti, pur non essendo un capolavoro, Il prefetto di ferro è uno spettacolo godibile, realizzato con i toni del western all'italiana e privilegiando le atmosfere più che la caratterizzazione psicologica dei personaggi che sono piuttosto schematici. Belle le musiche di Morricone. Buono il cast.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Daniela 19/11/17 13:10 - 7922 commenti

Già in una delle prima sequenze, in cui si vede il prefetto armato di fucile affrontare da solo un mafioso impunito, si comprende il taglio dato da Squitieri, da cui emerge un personaggio certo coraggioso ed integerrimo ma anche tagliato con l'accetta ed inattendibile dal punto di vista storico, al quale Gemma non è in grado di conferire la minima sottigliezza psicologica. Meglio vanno le cose se non ci si focalizza sul protagonista ma sulle figire di contorno e sul quadro ambientale, per cui il film, se lascia perplessi sotto vari aspetti, funziona come western rusticano.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Supercruel 8/4/10 12:21 - 498 commenti

Discreto film di Squitieri. Mori è un uomo dello Stato, ligio al dovere e non guarda in faccia nessuno, mafiosi, briganti, fascisti e antifascisti. L'uomo tutto d'un pezzo, paladino della legge e dell'ordine è reso parecchio bene da un Gemma in parte. La ricostruzione storica della Sicilia è perfetta, anche se l'eccessiva ostentazione estetica di paesaggi, usi e costumi mina il ritmo e il procedere degli eventi. Nonostante questo difetto la pellicola si lascia seguire piuttosto volentieri, proprio perché riesce a fotografare in maniera autentica gli eventi.
I gusti di Supercruel (Azione - Fantascienza - Horror)

Nando 8/7/15 11:59 - 3290 commenti

L'amaro parabola del prefetto Mori, integerrimo uomo dello Stato che combattè con tenacia il brigantaggio e scoprì la probabile collusione mafia fascismo. Un film asciutto che denuncia senza ghirigori certi intrallazzi. Squitieri è regista avvezzo a certi generi e si avvale di un cast adeguato in cui Gemma troneggia impavido, ma Satta Flores e la Cardinale non gli sono da meno.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 7/3/14 14:32 - 2601 commenti

Pur confessando di preferirgli lo Squitieri ideologicamente più languido e cinematograficamente sopra le righe, sostanzialmente ruspante, non si può negar tuttavia a questo "americaneggiante" ritratto d'un paladino della legalità, effettivamente ben poco "nostrano", la consueta provocazione atta a innescare il dibattito, oltre che una solida resa spettacolare pur diluità nella meccanica episodicità dello script (più di Petacco che di Pirro). Intelligente e matura la prova di Gemma, cui Satta Flores con la sua nervosa vivacità fa da chansonnier de geste.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'alterco tra Gemma e Rick Battaglia alla stazione; La cerimonia dell'"incoronazione" a senatore.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Rufus68 5/5/16 22:45 - 2557 commenti

Operazione lodevole e di accattivante impianto spettacolare (davvero apprezzabili, in tal senso, le scene "western"); tuttavia (una volta scusata una certa semplificazione rispetto al fatto storico), occorre riconoscere che lo svolgimento risulta piatto e senza particolari scosse. Monocorde, ma convincente Giuliano Gemma nella sua parabola d'intransigente servitore dello Stato. Di puro contorno la Cardinale.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Fauno 17/10/12 12:21 - 1800 commenti

Squitieri è un regista immenso e questa è un'altra opera talmente chiara che è arduo commentarla. Perfino sotto il Duce la mafia si è salvata, anche se non ha mai vacillato tanto come allora. La mafia è come una prostituta che si struscia addosso a chi ha potere; nessuna speranza: quello è il mestiere più antico del mondo e non ha mai conosciuto crisi. Peccato Cesare, mezzi e intenzioni erano valide, forse su un altro pianeta qualcuno le applicherà, visto che sulla terra dovremmo essere tutti eunuchi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il togliere acqua al villaggio dei briganti; I telefoni con la manovella, ridicoli ma efficaci...
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 21/9/12 17:32 - 1645 commenti

Squitieri ci mostra un Mori probabilmente migliore di quello vero (che pare non fosse così ostile al Regime), dirige con toni più da western che da denuncia e, sull'altare della spettacolarizzazione degli eventi, sacrifica talvolta anche la verità storica. Eppure questo è il suo film più riuscito, grazie al contributo di eccellenti collaboratori (cosceneggiatura di Arrigo Petacco e Ugo Pirro, fotografia di Silvano Ippoliti, musiche di Morricone) e all'ottima prova di Gemma. Bravi anche Satta Flores, Rabal e Mollica; ornamentale la Cardinale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'assedio di Gangi; I dialoghi con il procuratore; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Ultimo 22/11/17 9:51 - 1222 commenti

Ispirato alla figura del prefetto Mori, il film di Squitieri si presenta come un gangster movie in cui la fa da padrone il contesto mafioso con tutto ciò che ne consegue. La pellicola mi è parsa alquanto fredda, con una serie di sequenze noiose (specie nella seconda parte) che a lungo andare portano alla noia. Molto meglio la parte iniziale (l'arrivo del prefetto; Mori davanti a casa del mafioso armato di fucile). In ogni caso va premiato l'impegno di Giuliano Gemma nei panni del protagonista. Non male.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Gestarsh99 27/4/12 2:34 - 1147 commenti

Il viaggio di Squitieri nella storiografia del crimine organizzato fa tappa nel controverso ventennio fascista, con la rievocazione strenua e apologetica dell'opera di "pulizia" attuata in Sicilia dall'integerrimo e caparbio prefetto Mori, lì inviato dallo stesso Mussolini a reprimere il brigantaggio ed estirpare la gangrena mafiosa. L'ipertensione melò dell'autore si dopaminizza nello spettacolo, a volte prolisso, di un compassato western siculo, tutto volto alla cristallizzazione "Falconesca" dell'icastica irreprensibilità di Gemma, aurea personificazione del più ferreo concetto di Stato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La micidiale fucilata in testa con cui Gemma "battezza" la sua crociata antimafia...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pessoa 27/10/16 2:30 - 1003 commenti

Forse la Mafia ha avuto paura solo di Falcone come del prefetto Cesare Mori, che ridimensionò la criminalità organizzata nell'isola. Squitieri in questo film ci racconta come, con rigore storico e stilistico, avvalendosi dell'opera di un grande cast che comprende Morricone, Ruggero Mastroianni, Petacco, Gemma e Satta Flores. L'epilogo, purtroppo, assomiglia a quello visto già troppe volte: come al solito i poteri forti riescono a tornare in auge in barba alla legge. E la sua grande attualità, purtroppo, sta tutta qui. Da riscoprire senz'altro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il suicidio di Rabal.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Vitgar 8/7/15 22:23 - 586 commenti

Al di là della visione storica dei fatti il film è davvero ben fatto. Giuliano Gemma rende bene il suo ruolo in un contesto di una Sicilia ancora borbonica ben lontana da una integrazione vera con lo Stato Italiano. Il cast è importante e Rabal fa il suo alla grande. La Cardinale - more solito - è più bella che brava. Comunque da vedere.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Magi94 26/8/17 10:24 - 512 commenti

Un'interessante ricostruzione storica di una vicenda quasi dimenticata, che ha come punto di forza la buona ricostruzione della Sicilia dell'epoca e del clima di omertà che avvolge l'intera isola. Gemma forse un po' troppo sopra le righe e il film nel complesso tende un po' all'agiografia. Regia di Squitieri senza infamia e senza lode, certo non particolarmente emozionante.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

John trent 29/1/14 15:31 - 326 commenti

Squitieri mette in scena una ricostruzione storica decisamente credibile con un’attenzione quasi maniacale ai dettagli degli usi e costumi siciliani degli anni '20 e con un tono quasi western che ben si addice alle gesta del prefetto Mori (incarnato da un Gemma intensissimo e in stato di grazia che mostra fin dalla prima scena il suo fiero cipiglio senza mai concedersi l’ombra di un sorriso). Bravo Satta Flores e poco sfruttate la Cardinale e Lina Sastri.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'esecuzione di Capecelatro; La chiusura delle condotte dell'acqua; L'attentato.
I gusti di John trent (Commedia - Horror - Thriller)

Markvale 11/9/11 10:26 - 143 commenti

Bisogna deporre qualsiasi considerazione circa l'attendibilità storica di questa ricostruzione dell'opera repressiva attuata dal prefetto Mori nella Sicilia degli anni Trenta. Squitieri - in questo caso piuttosto ispirato - racconta questa storia con le cadenze di un western ben ritmato e senza fronzoli. La figura di Mori (Giuliano Gemma in una delle sue migliori interpretazioni) è eroica e perdente al punto giusto, come ogni onesto servitore dello Stato che si rispetti. Onesta e robusta pellicola popolare che merita una visione.
I gusti di Markvale (Gangster - Giallo - Poliziesco)