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POETIC JUSTICE

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Poetic Justice
Titolo originale:Poetic Justice
Dati:Anno: 1993Genere: drammatico (colore)
Regia:John Singleton
Cast:Janet Jackson, Tupac Shakur, Regina King, Joe Torry, Tyra Ferrell, Roger Guenveur Smith, Maya Angelou, Dina D, Rose Weaver
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: n.d.N° COMMENTI PRESENTI: 0
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/4/09 DAL BENEMERITO NEMESI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 3/5/15
Le ammazzano il boyfriend al drive-in ancora prima dei titoli di testa.... non si può sperare che sprizzi gioia da ogni poro. Justice è lei, poetic perché si diletta a scrivere poesie sull'amore (soprattutto) che una voce fuori campo legge nei momenti di pausa del film. Un po' trooppi a dire il vero, che nella seconda parte si prendono tutto lo spazio ammazzando definitivamente una pellicola che invece, nel primo tempo, qualcosa da dire sembrava avercelo. O forse il merito era solo della consumata abilità del regista e sceneggiatore John Singleton nel confezionare divertenti e volgarissimi botta e risposta tra neri. Perché come sempre qui non si vede un bianco tra i protagonisti nemmeno per sbaglio e il fuoco di fila di insulti e grida mette in luce ancora una volta il tipo di società che Singleton ha preso di mira fin dal celebrato esordio (BOYZ'N'THE HOOD). Al centro della storia c'è comunque lei, la dolce Justice interpretata Justice interpretata da Janet Jackson (la sorella di Michael, qui per la prima volta su grande schermo), che lavora dal parrucchiere e un giorno se ne va in gita sul furgone di un postino assieme a una sua amica, al ragazzo di lei e appunto al postino, col quale instaurerà un rapporto tutto fuoco e fiamme. Quando però quelle si spengono si spegne pure il film, che arriva al melenso finale davvero a fatica.
il DAVINOTTI