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FRANKENSTEIN

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Frankenstein
Titolo originale:Frankenstein
Dati:Anno: 1931Genere: horror (bianco e nero)
Regia:James Whale
Cast:Colin Clive, Mae Clarke, Boris Karloff, John Boles, Lionel Belmore, Edward Van Sloan, Frederick Kerr, Dwight Frye, Marilyn Harris
Note:seguito da "La moglie di Frankenstein" e "Il figlio di Frankenstein"
Visite:1550
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 27
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Non si tratta del primo Frankenstein in assoluto (perfino l'italiano Eugenio Testa, nel 1920, ne girò una versione per il grande schermo), ma sicuramente è quello che ha contribuito più di tutti al successo cinematografico del romanzo di Mary Shelley. Questo è il Frankenstein più famoso, il primo a fissare il mostro con le impressionanti fattezze, rimastegli poi incollate nell'immaginario collettivo, di un Boris Karloff perfetto: altezza sopra i due metri, fronte alta, cicatrice gigante sotto l'orecchio, andatura barcollante, corporatura da giocatore di football e naturalmente le due placche metalliche applicate al collo. E lui, il mostro, l'unico vero motivo di tanto successo. Lo sguardo vuoto di Karloff, l'impressionante attaccatura delle mani alle braccia, le sue grida soffocate, segneranno la storia del cinema. James Whale dirige con ottima professionalità, sa cogliere la cupezza degli ambienti e valorizzare le scenografie ma oggi, pur apprezzando la forza di alcune immagini, la bravura e l'abnegazione di Karloff (che per quattro ore al giorno stava sotto le mani del truccatore Jack Pierce), il film ci appare piuttosto povero, con una sceneggiatura striminzita (la durata non supera l’ora e dieci) e che pone le vicende del barone Frankenstein, della sua futura moglie e del fido maggiordomo gobbo Fritz, troppo in secondo piano, facendole apparire come un riempitivo poco interessante. Il finale al mulino mantiene intatta una certa forza, la qualità delle immagini in bianco e nero regge il passo coi tempi, ma se dal film togliamo Karloff ci resta in mano quasi nulla. Quindi onore a lui e al suo mostro, che torneranno in un'infinità di seguiti e remake, mentre il resto del cast offre poco, con personaggi troppo legati al tempo che fu.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 26/10/07 0:15 - 4491 commenti

A vederlo con grandi aspettative si rimane delusi. Poi si pensa a tutti quei decenni che sono passati dalla nascita di un film che ha segnato la storia del cinema, alla magìa che alcune scene riescono comunque a far scaturire e ci si rende conto che ne è valsa la pena. Certo: non pare, oggi, un capolavoro. Storico.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 2/11/07 8:39 - 11006 commenti

Capolavoro horror assoluto dell'epoca aurea dei mostri targati Universal, Frannkenstein è diretto con stile da Whale che è autore di numerose sequenze rimaste epocali sia sul versante macabro (il furto del corpo al cimitero) che quando si tenta con successo una lettura per quanto possibile poetica (il fiore sul lago). Assolutamente memorabile l'interpretazione di Karloff che (grazie anche ad un riuscitissimo make up) semplicemente "è" Frankenstein rendendo ridicolo qualsiasi tentativo di imitazione. Ottimo anche il sequel.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 28/10/07 11:50 - 3875 commenti

Whale dirige la versione più celebre del capolavoro gotico (Frankenstein ovvero il moderno Prometeo), scritto da Mary Woolstonecraft nella fatidica notte passata alla villa Diodati di Lord Byront sul lago di Ginevra, del 1816. Mentre John Polidori diede origine al mito del vampiro, l'autrice scrisse questa romantica storia destinata ad ispirare cinema, letteratura e fumetto. Il film diretto da Whale è -ovviamente- datato, ma gode di un senso poetico (il fiore nel lago, dove è scomparsa una bambina) mai più espresso nelle edizioni successive.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 31/5/12 14:31 - 3011 commenti

D'accordo, gli anni si sentono. Ma questo non è un film, è un poderoso generatore di Archetipi, con rifrazioni al di là del romanzo ispiratore (peraltro qui già filtrato dalle riduzioni teatrali), al di là del genere, al di là del cinema. E Pierce. E Karloff. E Whale, che magari lascia qualche licenza agli sceneggiatori ma propone idee visive notevoli... Ineludibile.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 20/7/10 14:58 - 7378 commenti

Nonostante personaggi e iconografia siano logorati da infinite versioni successive, l'antica versione "princeps" del mito mantiene fresca la capacità di creare emozione e curiosità. Merito della notevole ispirazione visiva post-espressionista e della fantasia con cui Whale forgia le sue "creature" (Karloff, poi, è impressionante), e del buon ritmo con cui racconta questo apologo sul tabù infranto e sul "diverso" che è incapace di relazionarsi col mondo. Qua e là spunta perfino un briciolo di ironia, magari alle spalle del "cugino" Golem.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 14/6/07 8:36 - 4362 commenti

Quando non c’è il mostro il film è ai limiti del noioso, anche se la parte in cui il dottore recupera il corpo è notevole. Quando però entra in scena Karloff, si rimane sempre sbalorditi. E’ seppellito sotto una montagna di trucco facciale e imbottigliato in un corpo ai limiti del geometrico. Eppure, appena lo inquadrano e si vedono gli occhi mezzi aperti, con solo un’ombra di vita e un che di maligno, avviene il miracolo. Ancora oggi è uno degli esseri meglio riusciti del panorama orrorifico. Imprescindibile, se si è amanti dell'horror.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incontro con la bambina.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 7/6/08 17:14 - 7108 commenti

Meravigliosa riduzione cinematografica di un classico del gotico (la migliore in assoluto a mio parere) che deve la sua riuscita all'ottima regia di uno specialista del genere e soprattutto alla straordinaria interpretazione di Boris Karloff, che riesce a dar vita ad una maschera divenuta ormai semplicemente immortale. Un gioiello senza tempo da riscoprire per tutti coloro che non lo abbiano già visto.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 16/7/18 9:38 - 1630 commenti

Rivisto a distanza di anni, mi ha impressionato meno della prima volta e mi è parso molto invecchiato. Infedele al romanzo, il film (nella versione restaurata) sfoggia un nitido b/n che conferisce classe a molte sequenze, ma è onestamente difficile avere un'opinione non pregiudicata dal "mito" (e dai suoi molti epigoni). Recitazione molto datata, inevitabilmente, anche dato il cast "b". Il mostro del tutto inumano è una creazione originale degli autori e, pare, fece scappare Bela Lugosi, che pretendeva un ruolo più complesso. Comunque da vedere.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 23/11/15 11:32 - 8318 commenti

Il mostro di Frankestein entrato nell'immaginario collettivo come una delle più famose icone del nostro tempo nasce con questo film frutto del genio combinato di Whale e Pierce, felicemente infedele rispetto al romanzo di Mary Shelley: qui è un essere a cui è negato il dono della parola e questo ne accentua la disperata solitudine. Condannato a non aver neppure un nome, suscita pietà per i suoi goffi tentativi di contatto verso chi, per impossibilità fisica o innocenza nello sguardo, non rifugge alla sua vista. Quanto a Karloff, imprescindibile, diventa lui stesso un mito. Capolavoro seminale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta la sequenza con la bambina .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 7/6/16 9:41 - 2075 commenti

Concepito - a ragione della sua modernità - come una successione di scene madri, brucia l'idea alla base del romanzo in poche sequenze per poi sbarazzarsene. L'origine teatrale dello script - la piece di Peggy Webling - affiora nelle loquaci scene di raccordo, ma l'aspetto visivo e immaginifico è preponderante: l'impianto gotico sprofonda e dirada nelle contorsioni espressioniste, nella verticalità ieratica delle scenografie; il bianco e nero irretisce i tratti della creatura - un capolavoro di stolida intensità da cui trapela la dolente interpretazione di Boris Karloff. Imprescindibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cimitero; il laboratorio prometeico; l'ingresso del mostro; l'uccisione della bimba; la rivolta dei paesani; il mulino in fiamme.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 24/4/07 8:23 - 2501 commenti

Classico del cinema e ancor più del genere horror, questo "Frankenstein" non può non risentire dei 70 e passa anni che si ritrova sulle spalle. La trama è veramente stringata e del romanzo originale di Mary Shelley conserva poco più che lo spunto iniziale. Quello che regge il passo dei tempi è l'eccezionale interpretazione di Boris Karloff e la splendida fotografia in bianco e nero. Tra le scene che rimarranno nella storia sicuramente c'è da anoverare l'incontro tra il mostro e la bambina. Da vedere.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Daidae 14/1/18 0:28 - 2612 commenti

Ha ben 87 anni a oggi eppure è decisamente migliore di tantissimi film dell'orrore girati anni dopo con tecnologie ovviamente più avanzate. Non spaventa, ormai (difficile oggi impressionarsi per un film così), ma è realizzato bene, interpretato e diretto meglio da un ottimo cast nel quale spicca ovviamente Boris Karloff nella parte del mostro. Una grande opera.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Lovejoy 30/12/07 23:24 - 1825 commenti

Classico. Basato sul romanzo di Mary Shelley e diretto con meravigliosa sicurezza dal grande regista inglese James Whale, rimane ancor'oggi la più bella versione di sempre. Grazie sopratutto ad una sceneggiatura che riduce o elimina diversi episodi presenti nel romanzo. Nei 70 minuti di durata tutto funziona alla perfezione, senza un solo attimo di stanca. Cast eccellente dominato da un Karloff per sempre nella leggenda. Rimarrà, per tutti, l'unico inconfondibile Mostro di Frankestein. Cult.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La nascita del Mostro; "È Vivo! È Vivo!"; il mostro e la bambina; il mulino.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Fabbiu 9/11/12 20:55 - 1896 commenti

La consacrazione (cinematografica) del mostro di Frankenstein in un film dal fortissimo impatto visivo, tutt'ora efficace sia per la "maschera" ormai storica/iconografica del protagonista che per la forza della scenografia, valorizzata da ogni ripresa. Fantascienza unita ad un pizzico di alchimia propria dell'horror piu gotico, una riduzione del racconto in una veloce oretta di immagini riuscite, in uno sviluppo limpido e lineare in grado di non invecchiare mai.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Supercruel 14/5/09 0:58 - 498 commenti

Classico del terrore sempreverde, vuoi per il fascino di una pellicola magica, vuoi per un Boris Karloff che regala un'interpretazione che ha del mitologico, aiutato da un make-up superbo. Colpisce molto il ritmo per un film così datato: Whale ha il grande merito di saper cesellare una trama lineare ma sempre coinvolgente, senza momenti di stanca. La scena con la bambina, presso il lago, è ancora oggi di un impatto assoluto. Culto.
I gusti di Supercruel (Azione - Fantascienza - Horror)

Pinhead80 21/11/11 15:27 - 3537 commenti

A distanza di così tanti anni dalla sua uscita, Frankenstein rimane un film dal fascino immutato. Un film sulla vita e sulla morte (proprio come ci viene anticipatamente detto nell'introduzione), ma anche un film dove viene criticato l'uso della scienza portata agli estremi (ovvero andare aldilà delle leggi della natura). La figura mostruosa di Frankenstein contrapposta all'esile innocenza della bambina in riva al lago (nonchè quello che ne consuguirà) è un momento da brividi. Straordinario.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Rufus68 17/1/17 22:37 - 2704 commenti

Ci si accosta sempre ai capostipiti con reverenza e, a volte, si pecca nell'indulgenza. Questo storico primo capitolo, che ignora bellamente Mary Shelley, ha sicuramente una certa forza evocativa (soprattutto i plumbei paesaggi e l'ambientazione centroeuropea) così come qualche rozzezza (i continui tafferugli del mostro); altre parti non reggono l'usura del tempo (e, forse, neanche della satira). Solo l'episodio con la bambina vanta una immarcescibile purezza (la censura qui, tacitando le crudezze, ha ben operato). Un classico, ma non troppo.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Myvincent 20/3/16 9:09 - 2351 commenti

L'esordio cinematografico del mostro dei mostri ha semplicemente del leggendario, per la resa scenica del celebre romanzo e per l'interpretazione unica di Karloff. La lotta fra la bieca scienza e i suoi difettosi prodotti inonda di poesia anche le scene più fortemente lugubri. Un mito che supera i limiti del tempo perché è sempre attuale, dentro e fuori noi stessi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena iniziale del cimitero che echeggia i peggiori incubi notturni...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Minitina80 2/8/15 0:15 - 2072 commenti

Il dramma della creatura che incarna l’essenza del diverso, di colui che, non per sua volontà, finisce per essere emarginato e odiato. Karloff riesce a far emergere tutta questa sofferenza umana soprattutto nello splendido ma crudele finale. Stesso destino viene riservato a colui che in nome della scienza cerca, in realtà, di acquisire potere e fama per se stesso. Un’opera cinematografica superlativa che mantiene intatta la sua forza ancora oggi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La creatura che alza le braccia verso la luce per la prima volta.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Mickes2 29/11/13 15:02 - 1551 commenti

Stupenda favolona gotica dell’horror che fu. Impreziosita da echi espressionisti tutt’oggi desta e affascina nella sua assoluta asciuttezza (notare la totale assenza di musica nella prima parte) e nell’ambientazione diroccata e suggestiva. Macabra e pazza, è la storia di un diverso e del suo creatore, l’uomo che si sostituisce a Dio distruggendo il normale scorrere della vita in nome della scienza. Indelebile rimane anche l’afflato intimista e il valore umanistico della seconda parte. Siamo in zona immortalità. Archetipico è dir poco.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il Dr. Frankenstein che urla “It’s alive! It’s alive!” e i successivi, deliranti tremiti di eccitazione.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Taxius 16/11/17 17:51 - 1407 commenti

Il 1931 è lontano, anzi lontanissimo ma il Frankenstein di James Whale è invecchiato benissimo, un po' come il vino. La creatura interpretata da Boris Karloff è entrata nell'immaginario collettivo come l'unico vero Frankenstein. Molto suggestiva l'ambientazione gotica e lugubre. Ovviamente non può oggi avere lo stesso impatto orrorifico di allora, ma fa ancora un buon effetto (basti pensare alla scena con la bambina). Storia del cinema horror che ogni appassionato del genere ha il dovere di vedere.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Rigoletto 15/1/12 15:53 - 1406 commenti

Ah! I meravigliosi mostri del bianco e nero che emozioni riuscivano a darci... Sgraziati, finti, ma quanta poesia. Il Frankenstein di Whale e di Karloff (come già accaduto col Dracula di Bela Lugosi) non si sottrae a questa categoria e ha la sua forza nelle atmosfere cupe ed inquietanti e nella bravura straordinaria del protagonista. È una pellicola che oggi può far sorridere per la sua semplicità, ma è proprio questa caratteristica ad essere una sua ricchezza. Da vedere assolutamente. ***1/2

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incontro del mostro con la bambina, l'arringa del borgomastro alla folla, il mulino.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Giacomovie 26/5/11 8:47 - 1321 commenti

Con un grado di tensione allo standard di quegli anni, che oggi appare di basso livello, il film conserva il suo valore suggestivo, mantenendo la fedeltà al romanzo della Shelley ed utilizzando ambientazioni perfette ed allusive. Karloff è diventato l'emblema della figura di Frankenstein, anche se nel remake del 1994 Robert De Niro, ancor più sfigurato, non ha sfigurato. ***
I gusti di Giacomovie (Drammatico - Erotico - Sentimentale)

Jena 16/7/11 12:29 - 1058 commenti

Capolavoro assoluto senza se e senza ma! Epocale, insuperato, lascia senza fiato se si pensa che è stato fatto ormai più di 80 anni fa! Scenografie gotiche da urlo (il castello del dottor Frankenstein, le scale, il laboratorio, il mulino), attori eccellenti (Colin Clive, Dwight Frye il servo gobbo) e poi il mostro, icona assoluta creata da Karloff e rimasta giustamente nella storia. Forse qualche scena di raccordo è un po' inutile (quelle col padre del dottore), ma per il resto è un susseguirsi di episodi di culto. Imperdibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cimitero all'inizio, la creazione del mostro, il furto del cervello, l'impiccagione di Igor, l'incontro con la bambina, la fine al mulino.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Von Leppe 22/9/10 19:04 - 960 commenti

Grande film espressionista girato in America. Il cimitero, i corpi trafugati, le scenografie distorte della torre e del mulino dove si compie l'orrore, si alternano a quelle più rassicuranti dove vive il vecchio Barone Frankenstein padre del mad doctor e le persone a lui care. I giorni passati nella torre con l'assistente gobbo sono vissuti dal Dr. Frankenstein (interpretato dall'attore maledetto Colin Clive) come un incubo che consuma la mente. Considero i primi 3 Frankenstein con Karloff capolavori di egual valore, ma questo è il primo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Frase censurata in italiano: "Ora so cosa significa essere Dio".
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Mdmaster 1/10/11 11:28 - 802 commenti

Immortale versione cinematografica di Frankenstein, probabilmente la più famosa, per una volta con merito. Sarà per la performance straniante di Karloff o per lo splendido Clive che riesce a farsi benvolere dal pubblico nonostante l'apparente follia, ma è un film che continua a impressionare nonostante l'età. Bisogna dire che alcune scene risultano meramente interlocutorie e a volte la recitazione è inutilmente esagerata, ma le scenografie post-espressioniste e la sapiente regia di Whale trionfano su ogni difetto. Imperdibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La stranissima entrata del mostro, di spalle; Il furto del cadavere al cimitero.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Darkknight 20/7/10 10:41 - 348 commenti

Raro caso di un film che costruisce un mito nell’immaginario collettivo ben più del romanzo da cui è tratto. La fisionomia del mostro, l’idea del fulmine, il servo gobbo, il villaggio coi paesani inferociti: tutto frutto della fantasia di Whale, vero e proprio “padre” cinematografico di Frankenstein tanto quanto la Shelley ne è la “madre” letteraria. Questa è Storia e in quanto tale non può non avere il massimo dei voti, al di là dei gusti e dei generi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “…è vivo! È VIVO!!!”.
I gusti di Darkknight (Animazione - Horror - Western)