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LA LEGGENDA DELLA FORTEZZA DI SURAM

All'interno del forum, per questo film:
La leggenda della fortezza di Suram
Titolo originale:Legenda o Suramskoj kreposti
Dati:Anno: 1984Genere: fantastico (colore)
Regia:Sergei Parajanov, Dodo Abashidze
Cast:Veriko Andjaparidze, Tamari Tsitsishvili, Dudukhana Tserodze, Dodo Abashidze, Sofiko Chiaureli, Zura Kipshidze, Levan Uchaneishvili
Visite:424
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 3
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/3/09 DAL BENEMERITO PIGRO

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Capolavoro assoluto (e ce ne sono pochi!) a detta di:
    Pigro
  • Davvero notevole! a detta di:
    Paulaster
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Rebis


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Pigro 12/3/09 9:25 - 7250 commenti

Secondo una leggenda, se un ragazzo si farà murare vivo la fortezza di Suram sarà invincibile. Capolavoro di un cinema di visione e poesia. La parola giusta per definire questo film è incanto. Paradjanov torna al cinema, dopo le persecuzioni del regime sovietico, con un'opera di sconfinato lirismo e di devozione assoluta alla sua Georgia. Superlativa la sensibilità visiva e iconografica da tavola medievale istoriata, con colori che esplodono in una natura arida da mozzare il fiato. L'emozione di una bellezza arcaica potentemente ricreata.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Rebis 5/5/14 20:09 - 2073 commenti

Opera che incute soggezione. Per onestà intellettuale, meglio confessare i propri limiti, la propria inadeguatezza - l'ignoranza, anche - che infliggerle una critica scriteriata o farsela piacere per forza. Sviluppata per brevi segmenti narrativi, inquadrature fisse e ieratiche, eventuali movimenti di macchina - nessun controcampo - esplode in cromatismi imprevisti e si nutre di un alto livello simbolico. Prossima all'astrazione, si dispiega come un poema per immagini: ma il senso del ritmo è altrove e la bellezza è più nelle cose che rappresenta che nell'occhio che le osserva.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Paulaster 26/6/19 10:01 - 2254 commenti

Un giovane verrà murato per rendere una fortezza incrollabile. Leggenda georgiana che parla di valorosi guerrieri e sfocia nella superstizione. Regìa che sfrutta simbolismi (notevoli quelli sull’amore e sulle invasioni altrui) per dare forza visiva e visionaria. Cromatismi che appagano l'occhio con uso del grandangolo per dare ampiezza al paesaggio. La suddivisione in brevi capitoli toglie il senso del ritmo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il volto della ragazza in telecamera; Il grillo in amore; Il gregge che si sposta; Il giovane che viene calato nella muratura.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)