Cerca per genere
Attori/registi più presenti

VERSO L'EDEN

All'interno del forum, per questo film:
Verso l'Eden
Titolo originale:Eden à l'ouest
Dati:Anno: 2009Genere: drammatico (colore)
Regia:Costa-Gavras
Cast:Riccardo Scamarcio, Odysseas Papaspiliopoulos, Léa Wiazemsky, Tess Spentzos, Kristen Ross, Stella-Melina Vasilaki, Gil Alma, Eric Caravaca, Marissa Triandafyllidou, Konstandinos Markoulakis, Mona Achache, Alexandre Bancel, Juliane Köhler, Ulrich Tukur, Anny Duperey
Note:Presentato fuori concorso al 59° festival di Berlino (2009).
Visite:636
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/3/09 DAL BENEMERITO GUGLY

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Pigro, Soga
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Enzus79, Saintgifts
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Il Gobbo, Gugly
  • Scarso, ma qualcosina da salvare c'è a detta di:
    Cotola


ORDINA COMMENTI PER:

Il Gobbo 10/4/12 12:18 - 3011 commenti

Road-movie di un insolito Costa Gavras - insolito per il tono, non per lo schematismo manicheo: buoni rom, gay, poveracci, proletari; cattivoni i borghesi tranne una signora parigina. A tratti quasi cartoonesco, non troppo noioso. Ruolo ideale per Scamarcio, cui il copione richiede solo di dire "grazie" esonerandolo da ulteriori sforzi recitativi.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 10/4/12 9:45 - 7661 commenti

Un Costa-Gavras affabulatorio, quasi romantico, racconta l’avventura epica di un clandestino come fosse una nuova Odissea, dallo sbarco che ricorda l’approdo nell’isola dei Feaci all’arrivo a una Parigi-Itaca dove però non c’è più chi credeva lo attendesse, passando per tanti incontri, dalla turista-Circe che lo lega troppo a sé al Polifemo-polizia che bracca l’astuto neo-Ulisse sempre pronto a inventare nuovi modi per fuggire. L’immigrazione come mito in un’opera in cui il clandestino non è più vittima ma eroe. Approccio interessante.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 14/4/10 20:56 - 7325 commenti

Gravas suggerisce un'equazione facile facile: i ricchi sono dei cattivoni senza cuore che vivono nel lusso e se ne fregano del prossimo (vedi la prima parte ambientata nel club vacanze), mentre i poveri sono solidali tra loro e si aiutano a vicenda (sono gli unici ad aiutare il b(u)on Scamarcio). Consolatorio ma troppo facile e trito. Scorre via veloce tra pochi momenti riusciti e troppi banali, risaputi ed a tratti imbarazzanti. Scivola verso un finale molto telefonato (ma cosa si aspettava l'ingenuo protagonista?) ma almeno quello lucido (eccezion fatta per gli ultimi fotogrammi).
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Gugly 6/3/09 23:40 - 1005 commenti

Mille avventure di un immigrato che dovrebbe essere un simbolo di tutti coloro che sbarcano verso un futuro migliore, ma caricate di troppe allegorie, compreso un tocco felliniano (il mago) ed un finale assurdo. Scamarcio (che comunque non è male) parla il minimo, è concupito da uomini e donne e riesce sempre a cavarsela, tra carità pelosa ed equivoci troppo tirati via come il treno in computer grafica. Film d'essai, ma non ci sono più gli essai di una volta. Mah.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Elias".
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Enzus79 29/1/11 11:43 - 1721 commenti

Film ambiguo, che forse manca di quella drammaticità che una storia del genere richiede. Troppo ottimismo in certe scene, al limite del patetico. Sequenze piuttosto simpatiche, specialmente quelle a Parigi e al residence. Costa-Gavras ci ha abituato ad altre cose.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Saintgifts 23/2/11 22:13 - 4099 commenti

Troppo compresso nello spazio temporale, troppo concentrato. Eccessive le vicissitudini di Elias, che lo portano all'essere fortunato, sfortunato, ingenuo e furbo. Sono troppe le occasioni che gli si presentano e troppo veloci. Un excursus quasi di una vita consumato in pochi giorni, rincorso e mai preso, aiutato da molti e ignorato da tutti. Il lato interessante che emerge è la presa di coscienza che Costa-Gavras ci costringe a fare osservando noi stessi (la nostra vita, la nostra routine che spesso ci annoia) dal di fuori, da chi ci è vicino ma allo stesso tempo escluso.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Soga 26/6/09 15:56 - 125 commenti

Conquistare la libertà attraverso il proprio pene. Senza la sua bellezza, l'epopea di Elias-Scamarcio sarebbe stata ben più grama. Nella sua traversata europea verso Parigi, si delineano con chiarezza due mondi complementari: quello di chi lotta per sopravvivere, sperando in un futuro migliore che non verrà mai e quello grasso e annoiato di chi continua a vivere senza sapere perché, i cui vizi e giochi, attraverso l'occhio estraneo di Elias, ci appaiono nella loro pateticità. I continui riferimenti sessuali rischiano di togliere forza al film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il turista che fotografa i cadaveri degli immigrati sulla spiagga dell'hotel.
I gusti di Soga (Avventura - Commedia - Drammatico)