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BLACK SUNDAY

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Black Sunday
Titolo originale:Black Sunday
Dati:Anno: 1977Genere: drammatico (colore)
Regia:John Frankenheimer
Cast:Robert Shaw, Bruce Dern, Marthe Keller, Fritz Weaver, Steven Keats, Bekim Fehmiu, Michael V. Gazzo, William Daniels, Walter Gotell, Victor Campos, Joseph Robbie, Robert J. Wussler, Pat Summerall, Tom Brookshier, Walter Brooke
Note:Tratto da un romanzo di Thomas Harris.
Visite:937
Il film ricorda:Il giorno dello sciacallo (a Nicola81), Il giorno più lungo di Scotland Yard (a Nicola81)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Da non confondere (negli Stati Uniti) con LA MASCHERA DEL DEMONIO nel nostro Mario Bava, film al quale gli americani hanno appunto dato lo stesso titolo, questo BLACK SUNDAY è la trasposizione cinematografica del primo thriller del celebre Thomas Harris (quello della saga di Hannibal “The cannibal” Lecter). Diretto da John Frankenheimer, è una spettacolare megaproduzione della durata non inferiore alle due ore e venti, in cui si racconta di un grande progetto terroristico libanese che punta a un'azione clamorosa: uccidere gli 80.000 spettatori presenti all’Orange Bowl di Miami, durante il solito Super Bowl, con un’esplosione fenomenale. La mezz'ora abbondante del finale è girata benissimo: tesa allo spasimo, asfissiante, veloce a dimostrazione dell’innegabile talento di Frankenheimer per le scene d'azione. Duelli aerei si susseguono e si concretizzano in incredibili sparatorie a 300 metri d'altezza e una conclusione in cui gli effetti speciali lavorano alla grande creando scene di forte impatto. A non funzionare è il resto del film: la prima mezz'ora è confusa, frammentaria, incapace di fare chiarezza nel soggetto. Successivamente la trama (tutto sommato elementare) comincia a delinearsi, ma non riesce mai a rendersi spigliata e interessante. BLACK SUNDAY, è palese, vive in funzione del finale e quello che rimane fuori sono solo dialoghi inutili, una buona caratterizzazione di Bruce Dern (più per merito suo che della sceneggiatura), un'accelerazione di ritmo nella bella scena del violento scontro a fuoco con ostaggio e poco altro. La figura della protagonista è resa mediocremente (anche per colpa di Marthe Keller), quella del suo rivale (Robert Shaw) è troppo statica e il film fatica molto a ingranare. Piuttosto anonima la colonna sonora di John Williams, poco ispirato.
il DAVINOTTI

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Galbo 7/11/16 5:50 - 10829 commenti

Da John Frankenheimer un film degno della fama del regista. La preparazione di un attentato terroristico sul suolo americano da parte di attivisti palestinesi, dal momento della sua pianificazione, realizzato con un grande senso del ritmo, mantenendo sempre alta la tensione, ed evitando l'uso di star ma utilizzando piuttosto attori eccellenti e adatti al ruolo, Robert Shaw in primis. L'insieme fa si che non risulti eccessiva la durata non indifferente. Da vedere.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Cotola 27/8/16 23:52 - 6880 commenti

Forse nell'ultima mezzo'ra si esagera un po' (ma che spettacolo) e la sceneggiatura non è esente da ingenuità (ma purtroppo sappiamo che a volte la realtà supera la fantasia) ma quando un thriller di quasi due ore e mezzo non ha un solo momento di stanca ma riesce anche a mantenere altissima la tensione fino alla fine, concedendosi pure il lusso di approfondire qualche personaggio...beh non si può fare altro che togliersi il cappello. La regia di Frankenheimer è al suo meglio così come l'efficace score di John Williams. Un solidissimo intrattenimento come purtroppo non se ne fanno più.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 6/5/19 13:13 - 7801 commenti

Dal modesto esordio letterario di Harris, un film in cui il regista dà prova di grande abilità nell'orchestrare scene d'azione in un'ultima mezzora mozzafiato, tuttora ammirabile per il ritmo ansiogeno dato dal montaggio alternato. I difetti sono da ricercarsi in una prima parte farraginosa, in certe approssimazioni di scrittura e nella prova altalenante del cast: se Shaw risulta adatto al ruolo e Dern veste perfettamente i panni del reduce schizzato, Keller è un manichino di cera ed i comprimari stentano a farsi ricordare. Nel complesso, buono ma Frankenheimer ha fatto di meglio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'apparizione del dirigibile che sfiora gli spalti.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Ciavazzaro 8/2/09 11:50 - 4714 commenti

Mi colpì molto la scena del dirigibile sopra lo stadio. Solido thriller piuttosto violento, con un buon cast che offre ottime interpretazioni (cito tra gli altri Bruce Dern terrorista per "vendetta" e Fritz Weaver). Il finale è molto emozionante, tesissimo fino all'ultimo minuto; non male gli effetti speciali. Straconsigliato.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Hackett 3/6/17 18:31 - 1592 commenti

Solido thriller spionistico girato da un regista specializzato nel tenere alta tensione. Dopo una partenza abbastanza intricata il diabolico piano terroristico svela le sue carte e la seconda parte è una corsa mozzafiato verso un'inevitabile e combattuto scontro finale. Splendido il duello a distanza tra i bravi Shawce e Dern, spettacolare e memorabile tutta la mezz'ora finale.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

lovejoy 9/12/07 21:38 - 1825 commenti

Dal primo romanzo di Thomas Harris uno splendido thriller straordinariamente scritto da Ernest Lehman. Serrato, spettacolare, avvicente, con una regia pirotecnica di Frankenheimer soprattutto nella seconda parte e negli ultimi 40' minuti in particolare. Non c'è un solo attimo di stanca e il cast è uno dei più riusciti di sempre. Menzione particolare per il grande Robert Shaw (magnifico come sempre) e per Bruce Dern. Indimenticabile la colonna sonora di John Williams.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Kabakov che entra sparando nell'ufficio dell'armatore e gli mette la canna della pistola tra i denti.
I gusti di lovejoy (Comico - Horror - Western)

Fauno 28/2/16 11:19 - 1792 commenti

Talmente attivo e vissuto che manco ci si rende conto della durata! Fra l'altro si prende pure il tempo di soffermarsi sulla personalità dei tre protagonisti, specie del reduce del Vietnam (interpretato da un ottimo Dern), che fa da valore aggiunto a favore del terrorismo. Shaw e la Keller superano loro stessi da rive opposte e ci sono 2 film in 1, poiché anche prima di ultimare l'attentato le morti fioccano da ambo le parti. Il piano è quanto di più diabolico e apocalittico e offuscherebbe addirittura quelli reali di Oklahoma City e delle Torri Gemelle.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "La guardi bene, dopo tutto è una Sua creatura, maggiore Kabakoff"; "Io non voglio gratitudine, voglio vincere"; Il discorso antiamericano di Michael.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Nicola81 11/4/16 15:57 - 1620 commenti

Dal romanzo d'esordio di Thomas Harris, un thriller teso e spettacolare, che funziona anche sul versante politico e nel disegno psicologico dei personaggi. La regia di Frankenheimer è da manuale (probabilmente la sua migliore in assoluto), buone le musiche di Williams e ottimo il cast con un Shaw granitico ma umano, un esagitato Dern, una sinuosa Keller e Weaver e Fehmiu comprimari di lusso. Forse manca un po' di originalità, ma un film che dura 140 minuti e non annoia neppure per un secondo deve essere bello a prescindere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio a Beirut; Dern dallo psicologo; L'inseguimento marittimo; La sparatoria a Miami; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Jena 11/2/17 15:28 - 976 commenti

Pregevole thriller settantiano in cui Frankenheimer dà il meglio di sé. Tesissimo dall'inizio alla fine, tiene sulla corda per tutta la sua notevole durata (2 ore e mezza) e per un thriller non si può chiedere di più. Alcune sequenza da cardiopalma, su tutte la parte finale con il dirigibile che muove verso lo stadio. Cast in forma strepitosa: la Keller bellissima letale killer, Shaw duro e disilluso agente del Mossad e Bruce Dern folle terrorista letteralmente da Oscar. Non mancano in sottofondo riflessioni politiche e sociali.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'iniziale azione di commando a Beirut; Il tentato assassinio in ospedale di Shaw; La prova dell'ordigno; Tutta la mezz'ora finale.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)