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L'ULTIMO GUAPPO

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/3/09 DAL BENEMERITO DAIDAE

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Homesick 14/3/11 9:06 - 5737 commenti

La sceneggiata napoletana e il noir, i due generi intrapresi dalla lunga partnership artistica di Merola-Ippolito-Brescia, coesistono in una sceneggiatura che non riesce ancora a valorizzarli entrambi per la carenza d’azione e pathos e s’inceppa in sbalzi temporali e personaggi irrisolti: poco male comunque, in quanto il tempo della maturazione è vicinissimo. Merola forgia il primo dei tanti guappi della sua carriera, devoti a Dio, patria, famiglia e onore; malevolo Catenacci, bella e cupida la Viviani.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il voto alla Madonna; la ripresa in soggettiva di Merola con il cadavere del figlio; il trucco del “Tassi”.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 19/4/10 10:04 - 1495 commenti

Primo incontro di Ciro Ippolito con Mario Merola, con questo film abbastanza loffio purtroppo, in cui Merola diventa onesto suo malgrado solo per onorare un voto fatto alla madonna. Luciano Catenacci è un ottimo cattivo, con o senza parrucchino in testa; mentre il figlio che si innamora di Sonia Viviani si comporta in modo talmente ottuso che quasi quasi si finisce collo sperare che venga punito da 'O Malamente.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Herrkinski 25/2/13 2:49 - 4401 commenti

Primo passo della collaborazione tra Ippolito e Merola, in bilico tra melodramma napoletano e noir anni '70 (più dalle parti del primo che del secondo, a dire il vero). La vicenda si fa comunque seguire e non annoia particolarmente, anche se avremmo preferito più spazio per la classica vendetta; buono il cast di caratteristi, coi sempre truci Catenacci e Pazzafini. Incredibilmente Mario non canta mai, ma offre una prova attoriale drammaticamente convinta e sfoggia abiti stilosi. Potabile, seppur non tra i migliori Merola-movie.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Merola spara al nemico e sentenzia "Ommemmerda!".
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Daidae 1/3/09 14:05 - 2589 commenti

Bellissimo melodramma sui guappi diretto con mano sicura da Brescia. Gli attori sono una garanzia: l'ottimo Merola, il superbo Catenacci e un inedito Pazzafini senza baffi (nel ruolo del gorilla del boss ovviamente), benone anche il resto del cast. Azione poca, ma trama avvincente che si discosta dagli altri film della coppia Brescia-Merola in quanto è trattato più l'aspetto "psicologico" che le scene d'azione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "E' un peccato che non ci sia il mercato della merda, altrimenti voi sareste il re degli stronzi".
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Stubby 27/4/09 10:18 - 1147 commenti

Per i primi cinquanta minuti possiamo tranquillamente affermare che non accade assolutamente nulla; poi qualcosa si muove, ma nel complesso rimane una pellicola piuttosto fiacca, anche se con un ottima schiera di caratteristi. Stranamente non sono presenti performance canore del Merola nazionale. Bella e brava Sonia Viviani.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Faggi 8/9/17 0:18 - 1401 commenti

Brescia-Ippolito-Merola all'arrembaggio. Sceneggiata nera-napoletana con bella gnocca al seguito (Sonia Viviani) e quindi sotto l'egida del solito assioma: cherchez la femme. Da mielosa e ottusa love-story in truce mattanza, al suono di musichette trite, scontate, svenevoli. L'oggetto sembra avere valore solo come documento della fabbrica dei succitati artefici; ma c'è da salvare anche il climax degli ultimi venti minuti, con sfogo nella violenza da western partenopeo dell'epilogo.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Jurgen77 22/6/17 13:33 - 591 commenti

Ottimo connubio tra Merola e Brescia (che in altre pellicole con destinazione estero si fa chiamare Al Bradley). Cliché partenopei che non guastano, messaggio di denuncia sociale contro la camorra e il solito epico Merola nel giustiziere alla Chuck Norris/Carles Bronson. Discrete le scene di azione e le sparatorie da resa dei conti. Epico il finale.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)