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LIBERI ARMATI PERICOLOSI

All'interno del forum, per questo film:
Liberi armati pericolosi
Dati:Anno: 1976Genere: gangster/noir (colore)
Regia:Romolo Guerrieri (Romolo Girolami)
Cast:Stefano Patrizi, Benjamin Lev, Max Delys, Eleonora Giorgi, Tomas Milian, Diego Abatantuono, Venantino Venantini
Note:aka "Liberi, armati, pericolosi" o "Liberi, armati e pericolosi". Sceneggiato da Ferdinando Di Leo da Scerbanenco
Visite:3902
Il film ricorda:I ragazzi della Roma violenta (a Homesick)
Filmati:
Approfondimenti:1) SCERBANENCO AL CINEMA
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 33
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO DAL BENEMERITO LATTEPIù
Ancora un noir giovanil-metropolitano ispirato ai racconti di Giorgio Scerbanenco (dalla raccolta "Calibro nove"). In realtà lo sceneggiatore Fernando Di Leo ha come sempre preso giusto un paio di idee ed elaborato un soggetto personale (con una seconda parte che ricorda molto il superiore BANDITI A MILANO di Lizzani). Al centro della vicenda un gruppo di ragazzi scapestrati comandati dal carismatico "biondo" (Stefano Patrizi), che li guida a rapinare distibutori e banche senza risparmiare proiettili. La polizia (nella persona del commissario interpretato da Tomas Milian/Amendola) è fin da subito sulle loro tracce grazie alla soffiata di Lea (Eleonora Giorgi), fidanzata del più "tranquillo" del gruppo (Max Delys, un'icona del genere), ma questo non impedisce ai quattro di mettere Milano a ferro e fuoco. Tra inseguimenti sui Navigli, tensioni e commenti scemi e incessanti dello scimunito del gruppo (che non perde occasione per infilare battute alle quali ride solo lui), Romolo Guerrieri dirige il suo film mantenendo una certa tensione. La situazione si complica ancor di più quando i ragazzi raggiungono in una villa fuori porta il ricco Lucio (un esordiente Diego Abatantuono, senza baffi e doppiato in milanese!), che fornisce loro altre armi e con i suo amici partecipa a una drammatica rapina al supermercato (dove fa il palo e il "biondo" si rivelerà sempre più incontrollabile). La scia di sangue lasciata dai superstiti (cui si aggiunge, costretta, la seducente Lea) non accenna a diminuire, ed anzi ogni incontro si risolve in tragedia. Crescono le tensioni interne. Niente di nuovo, insomma, per un film risollevato solo da qualche intuizione della sceneggiatura. Milian di maniera, Abatantuono serio e irriconoscibile.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 18/12/11 0:25 - 4264 commenti

Non male. Ha un pregio spesso non presente in pellicole consimili del periodo. Ha una trama lineare, magari con parentesi, ma evita la sfilza di eventi messi in fila alla meno peggio. Milian funziona e, tutto sommato, anche i giovani, con l'eccazione di Lev, a ulteriore conferma che Di Leo non era un umorista. Belle le location. **
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Il Gobbo 18/12/07 9:21 - 3005 commenti

Non del tutto riuscito, un peccato viste le premesse assicurate dai nomi di regista, sceneggiatore e interprete. Ma Di Leo è qui un po' manierista e ha dei cedimenti (l'infilata di titoli urlati da uno dei balordi durante le scorribande... ), Milian resta defilato, e Guerrieri deve fare la zuppa con gli ingredienti che ha: non eccelsi - specie i tre ragazzotti. Terribile poi il predicozzo di Tomas ai genitori. Si salvano una confezione professionale, qualche momento qua e là, l'apparizione di Abatantuono.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 23/2/08 17:56 - 5737 commenti

Mediocre poliziesco-noir con abbozzi di critica sociale pronunciati da un ottimo Milian, serio e compito commissario-pedagogo. Tolto lui, ci troviamo di fronte ad una monotona sequela di minacce ed uccisioni messa in atto dal marcio capo carismatico Patrizi e dallo psicotico Lev, che tra una sghignazzata e l’altra cita titoli di noti polizieschi. Azione e pathos languono. Presenze cult di Abatantuono e della Piedimonte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Milian che fa la predica ai genitori dei tre sbandati.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 12/3/08 0:28 - 6746 commenti

Come film di genere non è affatto malvagio, specialmente nella seconda parte che presenta un ritmo piuttosto serrato e soluzioni piuttosto interessanti. Peccato però che da un punto di vista sociologico faccia sempre scelte d’accatto a causa di una sceneggiatura che, per ciò che riguarda le caratterizzazioni, fa acqua da tutte le parti. La cosa è non poco spiacevole perché a firmarla c’è anche uno bravo come Di Leo. Inoltre Guerrieri è un discreto regista, ma il suo lavoro è un po’ vanificato dal resto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La “cazziata” di Tomas Milian ai genitori dei ragazzi. Le citazioni cinefile di uno dei banditi.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 23/1/11 0:09 - 1530 commenti

Tre ragazzotti che si divertono a rapinare benzinai commettono un omicidio e da lì in poi iniziano una fuga costellata di assassinii senza senso, inseguiti da un commissario (insolitamente) progressista per quanto inflessibile. Su uno spunto letterario, Di Leo sceneggia un film senza grandi pretese, si diverte a citare i suoi lavori scerbanenchiani e chiude con un finale che è la cosa migliore. Il resto son luoghi comuni del genere, salvo forse la parte open air. Insopportabile il personaggio col ghigno da matto. Routinario.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Ciavazzaro 22/1/09 17:02 - 4672 commenti

Film con tematiche molto in voga negli anni 70, più che buono. Milian è ottimo nel ruolo del commissario; c'e pure Abatantuono. Radiosa la Giorgi, pessimi i due giovinastri e c'e il carissimo Felleghy. Alterna momenti magari evitabili ad altri ben costruiti, con un finale abbastanza degno. Si può vedere.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 5/9/10 23:59 - 3032 commenti

Discreto noir sul tema della delinquenza giovanile, tecnicamente curato e piuttosto intrigante ma fortemente penalizzato dell'eccessiva stereotipizzazione di quasi tutti i personaggi (di cui uno, il ragazzo "cinefilo", realmente fastidioso). Nulla di originale, ma il mestiere c'è e si vede e non manca neppure una buona dose di divertimento. Milian un notevole valore aggiunto ad un cast non entusiasmante. Abatantuono, quasi irriconoscibile, resta in scena per una decina di minuti. Non sarà Milano odia, ma non è affatto male.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Daidae 22/5/10 14:28 - 2421 commenti

Tralasciando la famosa paternale di Milian (una scena davvero ridicola) direi che si tratta di un validissimo noir/poliziesco. Bene gli interpreti (in particolare la Giorgi e Milian), mentre i poco espressivi ragazzi non sfigurano troppo (sopratutto il valido Stefano Patrizi). Un film più che discreto.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Stubby 24/3/10 18:40 - 1147 commenti

Sicuramente divertente, è una pellicola discreta che fa il suo dovere, però d'altro canto le situazioni che si vengono a creare sono tutte piuttosto inverosimili. Buona la prova di Milian anche se è usato col contagocce, il resto del cast se la cavicchia. Trattasi di un road movie con i banditi costantemente inseguiti dal commissario.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Lovejoy 17/12/07 23:21 - 1825 commenti

Ragazzi annoiati rapinano un supermercato e subito dopo una pompa di benzina. Qui però li aspetta la polizia e ci scappa il morto. I ragazzi riescono a scappare e inizia una fuga disperata. Scritta dal grande Fernando Di Leo, una pellicola emozionante, avvincente, senza alcun momento di stanca. Esordio sul grande schermo per un giovanissimo Diego Abatantuono. Ottimo il cast con un misurato Milian su tutti. Bella la regia di Guerreri.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La rapina al supermercato. L'inseguimento per le strade di Milano. Il finale.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Trivex 19/2/15 10:40 - 1360 commenti

Film milanese, con il commissario che un po' ricorda il pari grado di Banditi a Milano: fa il sociologo, il poliziotto illuminato, ma la prudenza nei giudizi si trasferisce fuori, dove i banditi sono troppo liberi di agire e di ammazzare. Ben fatto e forse con pochi soldi, perché la polizia non è mai troppa nell'affrontare quei sociopatici, ottimi esempi per chi volesse far propaganda efficace per la pena di morte. A volte la tensione si fa davvero sentire e la violenza esplode potente e disturbante. Ottima l'interpretazione della Giorgi, ma bravi tutti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'assalto al supermercato con l'incredibile massacro.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Nando 18/5/10 15:39 - 3182 commenti

Ispirato dai racconti di Scerbanenco, il film narra lucidamente le gesta scellerate di tre ragazzotti che seminano il panico in città. Discreta analisi introspettiva guidata da un valido Milian, commissario generazionale, che indaga sull'operato e sul modus-operandi dei tre delinquenti. Interessante il vagare dei giovani in fuga verso il nulla.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 22/2/14 7:04 - 2469 commenti

Prodotto spurio in cui manca completamente l’amalgama tra la scrittura asciutto-spigolosa di Di Leo e intenti a tratti puerilmente didattici della regia di Guerrieri. Il tedioso alternarsi di punti di vista poi (quello dei tre giovinastri di una Milano bevuta e di una Pula che sta a guardare o a far concioni) non fa che allentare ritmo e tensione cinematografiche, svilendo pure i rari sussulti di cui il film è capace (la scena della villa del fascistoide Abatantuono; il finale). Inerti i tre protagonisti, tengono gli occhi della Giorgi e i baffoni di Tomas.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il “rammendo” del commissario ai genitori dei 3 balordi (e meno male che c’è Tomas a renderlo meno insopportabile); L’insulsa rapina al distributore.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 22/10/15 11:26 - 2108 commenti

Due attrazioni, una per il pubblico femminile (l'eroe dei fotoromanzi di allora, Max Delys), l'altra per quello maschile (una stupenda Eleonora Giorgi), fungono da specchietto per le allodole, richiamando un'attenzione che ben presto si consuma dietro a una trama praticamente inconsistente. Non parliamo poi degli approfondimenti socio-psicologici, roba fantasmagorica. Ci restano un fotografia accettabile e i bei volti dei protagonisti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Un giovanissimo Diego Abatantuono, riconoscibile dalla sua tipica "camminata".
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Rufus68 4/10/16 22:49 - 2060 commenti

Mezzo pallino in più glielo regalo come affronto ai critici paludati. Indimenticabile la scena del colpo al supermercato, inaspettata e brutale, col sottofondo implacabile e straniante della pubblicità: un Bignami morale che dice tutto su ciò che si stava preparando per l'Italia, altro che terrorismo... E i protagonisti? Sorgono dal nulla e rientrano nel nulla, concrezioni di un male di vivere incomprensibile. Alla lunga son bravi pure i giovani attori, gli ambigui Patrizi e Delys, la bellissima Giorgi e persino l'insopportabile Lew.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Didda23 11/10/16 11:33 - 1953 commenti

Certamente è vincente la scelta di lasciare in secondo piano i risvolti investigativi (relegati a un bravo Milian, poco in scena) per puntare tutto sulla gioventù alla sbando, che commette crimini non necessari in nome di un cinismo e di una cattiveria che pare non avere radici (nonostante il discorso di Milian ai genitori). Bellissime sia le location meneghine sia quelle sui colli pavesi. Ritmo sostenuto, sceneggiatura di Di Leo convincente in più punti e regia di Guerrieri solida ed efficace negli inseguimenti. Tutto sommato un buon film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finto rapporto amoroso nel campo; La rapina al supermercato; Il debutto di Abatantuono (irriconoscibile!).
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Fauno 2/1/12 12:00 - 1708 commenti

Sarebbe perfetto, solo che innervosisce il discorso socio-politico-umanistico-filosofico del commissario, quando poi si vedranno questi due individui (onore al terzo, per quello che fa alla fine!) arrivare a far crimini che punire con l'ergastolo in una cella tetra e umida sarebbe il minimo. Recupero? Reinserimento? Ma in quale società di quale galassia? Forse in quella albergata su di un asteroide in rotta di collisione...
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Luchi78 19/9/11 11:44 - 1521 commenti

Non male per quel che riguarda la parte più "action" del film, un po' deboluccio sul versante dei personaggi, dove nessuno risulta particolarmente incisivo. Forse la più in vista è la Giorgi, che gestisce ottimamente un personaggio difficile. Tomas Milian fa un cazziatone magistrale ai genitori dei ragazzi nelle vesti di un ispettore impegnato nel quale comunque non sfigura. Bello il finale.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Nicola81 17/2/18 23:26 - 1493 commenti

Su una sceneggiatura di Fernando Di Leo e Nico Ducci, ricavata da alcuni racconti di Scerbanenco, Guerrieri dirige un poliziesco/noir che risulta efficace sia nelle sequenze d'azione e di inseguimento sia nelle ambientazioni (si passa con disinvoltura dalla metropoli alle campagne). Purtroppo la caratterizzazione dei tre giovani criminali è decisamente superficiale (e nel caso di Lev anche insopportabilmente caricaturale); molto meglio il fascino acerbo della Giorgi e l'impronta progressista che Milian conferisce al suo commissario.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Oltre alle scene d'azione, sicuramente la reprimenda di Milian ai genitori dei tre protagonisti.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Disorder 21/6/12 22:08 - 1376 commenti

Noir violento, senza speranza, scerbanenchiano per davvero. Protagonisti i soliti giovinastri amorali della Milano-bene, che per vincere la noia si danno al furto e all’omicidio. La vera marcia in più è però il commissario (un ottimo Milian), dagli ideali in qualche modo “moderni” e lontano dai soliti stereotipi dei coevi poliziotteschi. Buona regia e un discreto ritmo completano l’opera. Davvero un buon film.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Il Dandi 21/1/11 1:02 - 1346 commenti

Direi unico. Il tocco personale di Di Leo ha un peso enorme in uno script che alterna soluzioni riuscite (le dinamiche "western" dell'amicizia virile) ad altre più telefonate (il commissario che ricorda il Pistilli di MC9). Rimarchevole operazione linguistica che non si limita a citare il dialetto meneghino, ma disegna uno slang giovanile profondamente influenzato dalla pubblicità e dalla tv (oggi molti riferimenti sfuggono): come i loro cugini più grandi, quelli del massacro, questi figli marci del boom sono scerbanenchiani al 100%

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Giorgi al suo ragazzo: "Ho visto come vi guardavate tu e il Biondo: il vostro è un rapporto d'amore; ma non in quel senso, sarebbe troppo facile".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Faggi 2/3/16 18:03 - 1239 commenti

Superficiale nella confezione, verboso e con inutili prediche. Contiene spunti interessanti e il soggetto (farina del sacco di Scerbanenco) è ottimo, ma il risultato non convince. La direzione degli attori è debole, non c'è gusto fotografico (tutto è piatto) e molte battute umoristiche sono detestabili. In un paio di scene sembra che alla Giorgi scappi da ridere (ma può essere stata solo una mia impressione).
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Ultimo 24/2/16 17:44 - 1142 commenti

Poliziesco anni 70 niente male, ove il commissario Tomas Milian se la deve vedere con un gruppo di giovani rapinatori, tanto esaltati quanto inconsapevoli. Non tutto funziona, specie nei dialoghi dei ragazzi, ma il film scorre senza particolari intoppi e presenta anche scene di notevole violenza (aggressione ai due in tenda; al supermercato...). Come sempre bravo Milian, dignitoso Patrizi. Ci sono anche la Giorgi, parecchio insipida e Diego Abatantuono, per la prima volta in un lungometraggio, giovane e quasi irriconoscibile.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Gabrius79 26/10/14 23:52 - 1060 commenti

Uno fra i più convincenti noir italiani degli anni settanta, diretto con un certo mestiere da Romolo Guerrieri e che nel cast può vantare un bravo Tomas Milian, capace di rendere credibile il commissario che interpreta. Si segnalano i giovanissimi Diego Abatantuono (che qui ha un ruolo poco parlato) e Eleonora Giorgi, piuttosto brava. Atmosfere adeguate.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Bruce 21/9/09 18:33 - 886 commenti

Ancora ispirato da Scerbanenco Di Leo scrive una sceneggiatura robusta per un bel poliziesco, veloce, d'azione, non privo di valore, anche morale, girato a Milano e per la parte della disperata fuga nel pavese. Nel delirio violento e surreale dei tre giovani rapinatori vi è qualche richiamo a Milano Nera. Milian è il commissario, in palla e perfetto anche nella dura reprimenda ai genitori sulla responsabilità di chi mette al mondo figli. Qualche eccesso caricaturale nel tratteggio dei personaggi. La Giorgi più bella che brava. Di buon livello.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Pessoa 28/10/16 8:27 - 737 commenti

Si parte da una sceneggiatura di Di Leo che secondo me avrebbe dovuto girare Di Leo e basta. Guerrieri mette in scena con rigore e mestiere, ma finisce per ingrossare la finissima grana del cineasta pugliese togliendo spessore e credibilità ai personaggi più complicati come quello di Lev. Milian naturalmente va per conto suo e s'impadronisce del suo commissario donandogli sublimi toni crepuscolari. Si spara e si insegue senza eccessi e le musiche di un esordiente Pieranunzi lasciano il segno. Brava la Giorgi, acerba e disperata al punto giusto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il complicato rapporto fra Eleonora Giorgi e Stefano Patrizi, costretti pure a far l'amore per finta...
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Jdelarge 24/4/14 19:27 - 641 commenti

Film piuttosto mediocre diretto da Romolo Girolami. L'idea del viaggio abbinata alla tematica della rapina (seppur poco originale) avrebbe potuto offrire spunti interessanti: il problema è che la sceneggiatura e la regia, salvo nel finale piuttosto avvincente, non riescono a conferire la giusta drammaticità (e dinamicità) alla vicenda, complice anche il fastidiosissimo personaggio interpretato da Benjamin Lev che per tutta la durata della pellicola non fa altro che ridere e citare titoli di film.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Motorship 25/5/13 17:44 - 567 commenti

Un discreto noir all'italiana con incursioni anche nel sociale. Il film tratta di tre giovani ricchi ma annoiati che si divertono a rapinare a destra e a manca. I punti forti del film sono le sequenze d'azione, gli inseguimenti e il ritmo piuttosto sostenuto, mentre sceneggiatura e dialoghi latitano. In definitiva un film ottimo dal punto di vista tecnico e solo sufficiente da quello narrativo. Insufficienti i tre giovinastri (Lev su tutti), bravi invece la Giorgi e Milian commissario di sinistra.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Samdalmas 5/9/17 18:28 - 256 commenti

Se fosse stato diretto dal grande Di Leo, autore dello script, poteva essere un capolavoro, questo anomalo poliziesco. Guerrieri è un buon regista ma non lo aiuta il cast, con i tre giovani protagonisti che non lasciano tracce. Meglio la Giorgi o Abatantuono all'esordio, quasi irriconoscibile. La parte migliore è il finale nella campagna, dove il film diventa quasi un western. Musiche del jazzista Pieranunzi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il risveglio di Abantatuono tra due ragazze nude.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Lattepiù 17/3/07 15:28 - 208 commenti

Bel noir. Parte bello duro e bello tosto condensando in poco tempo un'escalation di violenza, rapine, omicidi da lasciare a bocca aperta. Poi però il registro cambia, i tempi si fanno dilatati, il tono introspettivo. I tre mostri emergono come esseri umani, con sentimenti, debolezze, conflittualità. Si definisce un senso di malessere di cui non si danno spiegazioni, ma che si fa chiaro, palpabile. E il film diventa un cammino verso l'autodistruzione straniante crepuscolare e malinconico.
I gusti di Lattepiù (Fantascienza - Poliziesco - Western)

TomasMilia 26/7/10 15:22 - 157 commenti

Tre figli di papà annoiati della vita decidono di rapinare un benzinaio. La polizia venuta a sapere del piano, sorveglia il benzinaio. Purtroppo le cose non vanno come previsto e ci scappano 4 morti. È un noir alla Scerbanenco che immerge a pieno negli anni '70: le auto, i cappottini che indossano i tre assassini, i giovani annoiati figli di borghesi e la fotografia assolata.
I gusti di TomasMilia (Comico - Commedia - Giallo)

Ianrufus 21/8/08 0:10 - 139 commenti

La magia degli anni '70 per il nostro cinema era la possibilità di realizzare film del genere (non per forza di genere) così improbabili, così superficiali da divenire 30 anni dopo quasi profetici. Tre ragazzotti che si mettono a sparare per strada senza motivo ieri era cinema, oggi cronaca (Di Leo li avrebbe mai immaginati tirare pietre dai cavalcavia?). Benjamin Lev è doppiato in maniera insopportabile (Girolami ebbe grossi problemi nel gestirlo) mentre Milian regala un'altra trasformazione aspettando Giraldi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Diego Abatantuono in mutande ed assonnato; Milian nel ruolo di commissario di sinistra e non di ferro come altri colleghi.
I gusti di Ianrufus (Commedia - Poliziesco - Western)

Stuntman22 21/12/11 23:27 - 103 commenti

Noir tutto sommato potabile e di buon respiro globale, nel senso che non annoia. Per il resto, abbondano le scene a credibilità zero o sottozero: i tre poliziotti che si fanno far fuori al benzinaio, per esempio, o la sequenza coi tedeschi (davvero surreale); per non dire del cane poliziotto che dovrebbe essere superaddestrato e invece azzanna senza alcuna ragione lo spiritato Joe, personaggio che tra l'altro svolge benino la funzione di infastidire lo spettatore. Tremenda la retorica sociologica d'accatto sciorinata dal bravo Milian.
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