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CATTIVI PENSIERI

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 34
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 26/2/07 0:40 - 4378 commenti

Incredibile, ma vero: film soporifero, nonostante le nudità fenechiane (chiaramente ispirate alle scene oniriche, con la Cardinale, de Il magnifico cornuto). Parte bene, poi si addormenta e fa addormentare per più di un'ora rivelandoci, con l'epifanìa di Beppe Viola, la soluzione dell'enigma iniziale. In quei sessanta minuti lo spettatore continua a dirsi "Ora comincia... ora comincia...", fino a che il film, che non è mai iniziato, si avvìa all'epilogo. Pietro Brambilla, ben visibile pure in La casa dalla finestre che ridono, è (nella realtà) nipote di Tognazzi.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 3/12/09 6:55 - 10858 commenti

Una lunga dissertazione sull'adulterio (o volgarmente sulle corna), diretta ed interpretata da un Ugo Tognazzi piuttosto incisivo come interprete tanto poco efficace come regista. Non lo aiuta una sceneggiatura troppo prolissa che induce un film dalla durata eccessiva, lentissimo nella parte centrale e con qualche buono spunto iniziale e finale.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Undying 31/8/07 20:09 - 3875 commenti

Tognazzi da un lato eccelle (come attore e questo è dato di fatto non solo per questo titolo), dall'altro si perde su una sceneggiatura che si protrae oltremodo (105 minuti). I dialoghi sono interessanti (a cura di Enzo Jannacci) e la Fenech viene esibita, curiosamente, in contesti molto osèe per l'epoca: decisamente più espliciti degli analoghi ruoli nelle (inferiori) commedie sexy. Il cast è, comunque, di spessore ed il film si lascia piacevolmente seguire. Penultima regia del grande Tognazzi (l'ultima, I viaggiatori della sera, è del 1979).
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 18/7/10 11:06 - 4279 commenti

Storia, di sconvolgente banalità e rozzezza, di una vera e propria ossessione. Spero che Tognazzi abbia diretto questo film per sè e non per gli altri, anche perchè, nella seconda ipotesi, mi domando cosa volesse comunicarci. Si può solo gioire dell'utilizzo quasi continuato della Feneck come mamma (brava mamma!) l'ha fatta. Per il resto, siamo a un livello penosamente basso, con situazioni che ricalcano quelle dei vecchi film per ragazzotti allupati, abituati a non vederla neanche in fotografia (sulla barca; in montagna; in piscina). Tognazzi s'impegna pure (dopotutto, il filmaccio è suo).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tognazzi, avvolto dalla nebbia, urla: "Taaaxi!!!". Dopodichè si sente: "Sun chi!". Era un taxista parcheggiato a mezzo metro da lui.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 20/9/13 16:00 - 5737 commenti

Le carenze del Tognazzi regista sono ravvisabili nella fiacchezza dell’orchestrazione e della sceneggiatura che, seppur scritta con Jannacci, si riduce a sequenze oniriche (i «cattivi pensieri», appunto) condite con un erotismo spinto e ai limiti del porno: una volgarità cui il Tognazzi attore è aduso e ci sguazza benissimo, inserendovi pure un coito equino alla maniera di Borowczyk. Ogni tanto qualche breve risata viene fuori, essenzialmente per merito dell’interprete principale e di certi macchiettisti alla milanese. Vergognosa l'ecatombe della selvaggina nella scena venatoria.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La visione di Tognazzi con la Fenech a bordo piscina, circondata da uomini nudi.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 5/5/10 12:11 - 1495 commenti

Commedia che vorrebbe in qualche modo mettere alla berlina la paura d'esser fatto becco, anche se tutto si trascina piuttosto stancamente fino ad un finale non proprio a sorpresa. I primi 10 minuti in particolare sono di una lentezza esasperante, col protagonista che entra in casa, di stanza in stanza, accende tutte le luci... si muove insomma come nella vita vera, coi tempi della vita vera. Tognazzi è in parte e la Fenech si spoglia alla grande, ma il film resta piatto e monotono.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Schramm 21/11/07 1:25 - 2259 commenti

Inferno chabroliano ante-litteram, ma senza disturbante twist polanskiano finale e tediosamente tautologico. Si ride poco, si sorride meno, si controlla spesso l'orologio. Tognazzi è un attore di tutto rispetto, ma quando sta dietro la macchina da presa dargli credito riesce faticoso.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Tarabas 12/8/09 17:00 - 1585 commenti

Chi è nascosto nell'armadio? Marito benestante di una coppia annoiata parte per il weekend chiudendo (forse) in casa l'amante della moglie, poi passa il tempo a fantasticare di lei (sfavillante Edwige spogliatissima e in versione sciuretta milanese) con maestri di sci etc. Girato con ambizioni di satira di costume, il film resta in un limbo nel quale momenti pensosi e volgarotti convivono malino e alla fine ammazzano la narrazione. Devastante come sempre Merenda, espressivo come il muso dell'orso impagliato della scena della baita.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Caesars 10/4/12 8:55 - 2442 commenti

All'inizio pare anche discreto, ma presto il film si addormenta, rischio che corre anche lo spettatore nonostante una serie di nudi di Edwige Fennech in strepitosa forma fisica. Tognazzi regista si conferma assai inferiore al Tognazzi attore e ci propina un'insulsa storiella il cui tema dominante è la gelosia, sentimento che rovina la vita sia a chi la prova che a chi la subisce, condita con un po' di critica sociale. Si arriva a fatica alla soluzione finale del "mistero" dello sgabuzzino. Dimenticabile. *!
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 9/4/07 15:11 - 3084 commenti

Commedia erotica non riuscitissima ma sicuramente curiosa. Lento ma intrigante, ben interpretato da un bravo Tognazzi e da una Fenech al top della forma. Più spinto della media e con delle ottime scene erotiche, peccato solo che spesso la noia si faccia sentire. Belle comunque le musiche e riuscito il finale. Quindi un prodotto interessante, sicuramente consigliato nonostante i difetti.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 26/11/15 21:13 - 2811 commenti

Questione di corna o presunte tali. Tema evidentemente caro al nostro cinema, soprattutto in ambito meridionalistico; a Tognazzi il merito - forse il solo - d'averlo sdoganato nella Milano borghese settantiana col Volvo, la Muratti e la colonia di Paco Rabanne schiaffeggiata sul volto. La pellicola si sviluppa su un continuo gioco tra sogno e realtà; quasi un giallo un po' claustrofobico che, alla lunga - ed è questo il limite dell'Ugo-regista - stroppia con momenti di stanca. I belli (Fenech/Merenda) giustamente si spogliano.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 13/7/09 9:03 - 3540 commenti

Tutto il film ruota attorno alle frenesie di Tognazzi di misurarsi le corna e, se non fosse per una Fenech svestita ammiccante e civettuola, sarebbe una mattonata difficile da digerire. Tempi allungati, egocentrico e ripetitivo come pochi, offre veramente poco allo spettatore.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 12/12/08 20:34 - 1339 commenti

Tra la nuova commediaccia (specie quella girata sulle nevi) e le riflessioni classiche dell'uomo medio di fronte a eventi sottilmente sconvolgenti; Tognazzi propone grazziaddio una Fenech nudissima, immaginata in mille possibili tradimenti. Il film non è così infame come si disse e Ugo è sempre Ugo ma, davvero, il meglio si trova nelle forme della Divina Edwige.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena in piscina con la Fenech attorniata da stalloni tra cui Mircha Charven, figlio di Clark Gable.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Daidae 22/8/10 22:12 - 2569 commenti

Mi ha molto deluso. Tognazzi è sempre Tognazzi, ma questo film è davvero pesante e noioso. Strappa qualche sorriso fino al viaggio in aereo, poi sprofonda nella banalità. Il resto del cast (a parte i due protagonisti) è addirittura fastidioso: abbiamo Serato con erre moscia e la Venier (!) che per fortuna non parla. Mediocre.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Gugly 1/11/12 23:59 - 966 commenti

Premesso che la Fenech è splendida, questo lavoro di Tognazzi regista ed attore sembra riflettere le paure del Tognazzi uomo, giunto alle soglie della mezza età: ecco allora i dubbi di un ultracinquantenne di successo veicolati attraverso scene con nudi frontali anche maschili e fantasie assortite. Peccato che il film si trascini troppo nel "giallo" (qualche taglio alla durata avrebbe giovato al ritmo) e la pretesa satira sociale lasci davvero il tempo che trova, compresa la figura del fratello. Bonacelli davvero curioso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutte le fantasie con la Fenech.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Ghostship 16/6/10 16:14 - 394 commenti

Spassoso film di un Tognazzi in grande forma che con la sua ironia ed il suo istrionismo riesce a farsi apprezzare non solo come attore ma anche come regista. Il registro è erotico/visionario ed a tratti comico, la Fenech consegna agli archivi una prova "molto fisica" e la visione, seppure non si possa parlare di capolavoro, risulta molto godibile.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Mco 27/10/12 23:37 - 2037 commenti

Giallo surreale, a forti tinte rosa-rossastre, con grande spazio a nudità sia maschile che femminili. Dietro le facciate di una ricerca ossessiva (di amanti) contestualizza una vera e propria demolizione del cliché bourgeois ed in tal senso eccelle Ricky Tognazzi nel suo breve cammeo di rara irriverenza. La camera si muove iperscrutando tra presente ed immaginario laddove l'Ugo nazionale sornione come non mai si adagia quasi a godere delle goderecce possibilità fedifraghe di una meravigliosa Edwige Fenech. Da vedere a prescindere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Fenech per tutto l'arco della pellicola.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Trivex 21/3/16 8:51 - 1400 commenti

Personalmente quasi un cult. Ma quasi, per il finale non all'altezza e per l'ignobile mattanza di animali nella scena della "caccia" (che tale non è, visto che con tutta probabilità gli animali sono stati abbattuti dopo essere stati "posizionati"). L'impronta del "grande Ugo" è palese: una torbida realtà o solo l'immaginifico alterato di un uomo geloso e possessivo? Famiglia alto borghese con relativi vizi, con "quelle" scene audacissime, incredibili da vedere in tv (ma sappiamo tutti quanta discrezionalità esista al mondo). I pudici si astengano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La piscina; La camera delle armi e la presenza di "lui"; La bellezza della Fenech.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lucius  9/8/15 16:21 - 2715 commenti

Forse troppo tirato per le lunghe, ma in grado di far emergere la vita vissuta, quella di una coppia divorata dagli anni di una relazione scrigno di gioie e dolori, passioni, tradimenti e gelosie, al capolinea di un percorso di vita comune. In questo Tognazzi ha centrato il bersaglio. Più osè della media dei film di quel periodo, con una Fenech svestita, più del solito e con Luc Merenda che mostra i "gioielli di famiglia", al servizio di uno script che vuole essere attuale e diretto. Ne soffre un po' il montaggio, che risulta poco incisivo. Gulp!
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 6/6/18 22:05 - 2486 commenti

Imperfetto, grezzo e persino scostante, ma di notevole efficacia, anche nella documentazione sociologica. Un Tognazzi splendidamente reazionario e ipocrita, ossessionato dalle corna (o, forse, ansioso di averle quale contrappasso alla propria falsità), correda il film di vignette oniriche brutali e grottesche (la monta, la scena in piscina) buone a descrivere un'epoca d'incipiente declino istituzionale. Divertente, seppur facile, l'affresco dell'alta borghesia meneghina iconizzata dal rotacismo di Serato. Bellissima la Fenech.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Paulaster 11/1/18 11:30 - 2214 commenti

Due piedi nudi visti nell'armadio fan scattare la gelosia del marito. Il dubbio del tradimento è sviscerato tramite ripetute ipotesi rianalizzate nella vita di coppia. Tognazzi recita bene le fasi di dramma umano e la Fenech riesce a tenergli testa nei dialoghi. Regia di Tognazzi che si fa notare nelle scappatelle assortite (surreale con Bonacelli e a tratti volgarotta) e che mettono in mostra le doti fisiche della protagonista. Cameo di Beppe Viola (il commissario).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fucilazione finta al fattore; Le foto di Bonacelli alla Fenech in costume nero; Le voglie della Fenech nei covoni di fieno.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Stefania 14/6/11 1:51 - 1600 commenti

Se ne era accorto anche Shakespeare: "il mostro dagli occhi verdi" è il sentimento dove, per eccellenza, si coniugano tragico e ridicolo: soggetto drammaticamente - e cinematograficamente - pregevole, la gelosia! Ma questo film è lento, il curioso spunto "mistery" (chi è nascosto nello sgabuzzino?) si perde e sfuma in blandi affondi di satira sociale, ammiccamenti sexy e opachi squarci onirici, fino all'insipido finale. Una brutta barzelletta, parzialmente riabilitata dalle buone prestazioni di Tognazzi, della Fenech e di Bonacelli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In negativo, l'inutilmente lunga sequenza della battuta di caccia. Graziosa la fantasticheria della Fenech in tutina da Diabolik con Bonacelli.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Il Dandi 3/2/11 17:34 - 1535 commenti

Film personale, penultimo tentativo di Tognazzi regista (che ci infila dentro, in brevi ruoli, amici e parenti), tutto costruito intorno alla manìa del protagonista di scoprirsi cornuto: tema a cui l'attore non è nuovo, anzi ne fece uno dei suoi cavalli di battaglia già nei primi '60, ma qui rivisitato in una chiave più laida e decadente. Apprezzabile la prova di Edwige Fenech e Luc Merenda che (desiderosi di superare i loro cliché e di recitare in una commedia di "serie A") accettano di buon grado insistiti nudi full.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I "flash" onirici in cui Tognazzi immagina la Fenech e Merenda insieme.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Il ferrini 23/12/18 23:49 - 1425 commenti

Così come Sordi anche Tognazzi sta decisamente meglio davanti alla MDP che non dietro. C'è del buono, sia chiaro, soprattutto nelle sequenze "immaginate" dal protagonista e la Fenech è di una bellezza straordinaria, tuttavia lo schema si ripete troppo spesso e per troppo tempo. Apprezzabili tutti i caratteristi: da Serato (con la puzza sotto il naso come ne Il ragazzo di campagna) a Bonacelli (qui fratello di Tognazzi, avvocato cocainomane in Johnny Stecchino) passando per il bellone Luc Merenda. Inutilmente violenta la scena della caccia.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Faggi 18/3/19 15:28 - 1373 commenti

Le corna (vere o presunte?) nella celluloide settantiana sotto la supervisione di Tognazzi (regista e interprete). L'efficacia è nell'ipocrisia silente, strisciante come una serpe grottesca; dove fa capolino un rospo psicotropo, autorizzato a sputare visioni evocanti realtà parallele al ménage coniugale. L'oggetto è al contempo ruvido e liscio; forse divagante dal suo fulcro ma appuntito nell'incisione dei segmenti cruciali. Edwige Fenech inesorabile; convince a tal punto da rendere difficile immaginare un'altra attrice al suo posto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le visioni di Tognazzi.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Furetto60 9/11/15 12:18 - 1129 commenti

Un avvocato danaroso abituato a frequentare un ambiente snob (orribile la scena della caccia), borghese e reazionario è affetto da gelosia patologica. La trama vuole anche essere motivo di denuncia dell'ipocrisia nel rapporto di coppia, ma lo sviluppo è eccessivamente diluito e anche le varie scene piccanti interpretate da una Fenech in forma (per lei un vero tour de force) alla lunga stancano. Il finale, telefonato, non migliora il giudizio finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "E' che qua nessuno ha più voglia di lavorare".
I gusti di Furetto60 (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Gabrius79 5/7/16 20:50 - 1090 commenti

La bravura di Tognazzi regista di questo film è inversamente proporzionale a quella del Tognazzi attore. Regia infatti piuttosto difettosa, mentre sulla recitazione nulla da eccepire. Peccato per una sceneggiatura banale e noiosa che svilisce un po' tutti gli attori e la durata della pellicola non aiuta di certo a migliorare. Qualche battuta di Tognazzi va comunque a segno così come le procacità della Fenech, ma il resto è sgraziato.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Pessoa 9/12/16 12:11 - 1003 commenti

Dramma borghese di Tognazzi malamente mascherato da commedia che ha per argomento le corna vere o presunte del protagonista. Il regista non riesce a risolvere fino alla fine l'ambiguità di fondo del film che si trascina via lentissimo e inconsistente intervallato da siparietti prodotti dalla fantasia del marito geloso in cui vengono valorizzate le forme della Fenech, peraltro bravissima come al solito. Anche il Tognazzi attore sfodera il suo miglior talento, ma non basta. I timidi tentativi di critica sociale non pungono. Un film anonimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I tradimenti immaginati di Tognazzi.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Motorship 27/6/12 22:56 - 567 commenti

Prova poco convincente di Ugo Tognazzi dietro la macchina da presa. Come attore è un grandissimo, ci mancherebbe, e qui lo dimostra salvando una commedia sexy mediocre e poco incisiva. Troppe lacune e prove attoriali piuttosto opache, tranne ovviamente la sua (da attore si intende), mentre la storia è troppo banale. Bellissima e sexy come sempre la Fenech, in forma fisica strepitosa, curioso il cameo del povero giornalista Beppe Viola, assolutamente inutile Mara Venier.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Enricottta 11/8/09 14:26 - 507 commenti

Film molto particolare, girato bene ma interpretato male da Ugo Tognazzi. Non è stato difficile per Tognazzi raccontarci il suo ambiente. Questo è un raro caso di "coming out" involontario, per il quale noi, abituali guardoni adolescenti, possiamo godere delle grazie della strepitosa Fenech (è il pretesto), nella realtà invece la vera nudità ce la restituisce la cronaca un po' incantata della vita agiata e annoiata della bassa padana e giù di lì. Il regista si compiace di ciò che ci racconta, ma sembra dirci: statevene lontani!
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Guru 19/10/10 16:19 - 348 commenti

Film simpatico e ben dosato; e poi chi poteva interpretare in quegli anni il ruolo della Fenech... solo la Fenech! La parte appartiene totalmente a lei: sinuosa ed equivocabile al punto giusto, non squadra neppure per un momento il film. Curiosissimo l'arredo della camera da letto Tognazzi/Fenech che richiama all'erotismo: un quadro stranissimo di "coppia", un lume che si spegne con l'attributo maschile... e poi i piedi, quei maledetti piedi... Il tormento della gelosia e il dubbio dell'adulterio sono tema trascinante di un film non comico.
I gusti di Guru (Fantascienza - Giallo - Sentimentale)

Aal 2/12/15 11:28 - 244 commenti

Deludente filmetto un po' spinto che tira troppo per le lunghe una situazione di corna immaginate e/o reali più adatte a un episodio breve che a un film intero. Da Tognazzi mi aspettavo qualcosa in più. Si ride qualche volta ma per il resto la noia è assicurata. Meravigliosa la Fenech comunque, vera nota positiva in un contesto in cui anche le doti notevoli del Tognazzi attore stentano a mettersi in luce. Infame la scena di caccia, probabilmente una scena di montaggio, con vere uccisioni di animali. Un film che non regge alla prova del tempo.
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Ramino 24/11/13 14:51 - 127 commenti

La regia di Tognazzi non eccezionale e la storia lenta, tirata un po' per le lunghe e priva di slanci, compromette l'intera operazione. Bellissima la Fenech in uno dei suoi migliori ruoli, non riesce comunque a salvare il film. In sintesi: spinto ma spento.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'orribile cameo di Ricky Tognazzi che però risulta convincente quando manda a quel paese il padre.
I gusti di Ramino (Comico - Commedia - Poliziesco)

M.lupetti 5/2/10 9:55 - 58 commenti

Assunto carino, ma sviluppo modesto, molto lento anche se salvato dalla prova attoriale di Tognazzi. Come attore nulla da dire, come regista invece l'Ugone nazionale barcolla un po', fra tediose visioni pseudo-autoriali e maldestrità assortite. Il film è una commedia amara sul tradimento contrassegnata da una temperatura erotica molto alta garantita da una Fenech che, forse convinta di essere finita in un film d'autore, è ben disposta a scene molto spinte ben oltre le medie delle coeve commedie sexy.
I gusti di M.lupetti (Guerra - Sentimentale - Western)