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OH, SERAFINA!

All'interno del forum, per questo film:
Oh, Serafina!
Dati:Anno: 1976Genere: commedia (colore)
Regia:Alberto Lattuada
Cast:Renato Pozzetto, Dalila Di Lazzaro, Angelica Ippolito, Lilla Brignone, Marisa Merlini, Aldo Giuffrè, Gino Bramieri, Franco Nebbia, Brizio Montinaro
Note:(aka "O Serafina!", aka "Oh Serafina!")
Visite:4339
Filmati:
Approfondimenti:1) INTERVISTA A ENRICO VANZINA
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 27/2/07 0:28 - 4453 commenti

Quasi micidiale opera di Lattuada, che (purtroppo) qui non vuole descrivere la provincia, come invece avviene nel celebre Venga a prendere il caffé... da noi, ma ambienta nel contado lombardo un apologo ecologista di rara afflizione. La vicenda, già di per sè improbabile, assume risvolti grotteschi con l'arrivo della Di Lazzaro, dopo il quale il film si fa sì lentissimo (Davinotti dixit), ma pure si avvìa celermente verso la catastrofe.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 8/12/12 15:59 - 10930 commenti

Lascia un pò perplessi questo film di Lattuada: l'impressione è quella di una commedia ecologista che non ha retto alla prova del tempo, incerta tra toni farseschi e deriva sentimentale. La scarsa riuscita dell'opera va anche addebbitata a Pozzetto, attore spesso insulso che qui è particolarmente a disagio in un ruolo naif decisamente non nelle sue corde. Anche il ritmo latita. Noioso.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Il Gobbo 2/5/08 17:48 - 3011 commenti

Atroce mattonata di Lattuada, alle prese con un testo di Berto come lui in fase calantissima, e con la vena surreal-poetica di Pozzetto male intesa e mal sfruttata. Ne viene fuori un insopportabile miscuglio di vaniloqui ecologisti alla Celentano predicatore, e di commediola di provincia volgarotta ma senza graffiare. Pozzetto sprecato come qualche lieta apparizione del cast, la Di Lazzaro era tanta roba ma non funziona. Poco o nulla da salvare.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Homesick 31/1/07 21:23 - 5737 commenti

Anticonformista ed ornitologico, diretto con stile graffiante, disinvolto e ambientato in un clima di fiaba amara e grottesca. Qualche caduta di tono e un eccessivo patetismo qua e là, specialmente nella parte finale. Lattuada ha fatto ben di meglio.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 26/12/08 13:42 - 1495 commenti

Un film irrisolto, con Pozzetto nei panni di un novello San Francesco (con tanto di esterni ad Assisi) che parla agli uccelli ma dirige anche un bottonificio. Per ridere non fa ridere, le sequenze erotiche sono parecchie (il film si beccò il divieto ai minori di 18 anni) ma poco significative nel contesto di un film del genere, e qualche scena (vedi quella con Bramieri) è semplicemente imbarazzante. Anche il finale è moscio, a conferma che questo di Lattuada è stato senz'altro uno scivolone.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Schramm 11/2/15 17:12 - 2316 commenti

Lattuada non si fa mancare alcun ismo: da quello legato alla più fanatica vis ecologica a quello anticapitalista del love peace yeah yeah, dalla propulsione antipsichiatrica al più dogmatico laudato sii per tutte le creature animali, passando per quel libero scambio carnale e quel panteismo preconizzante certa new age incarnato da una strabiliante Di Lazzaro che fa, cognomen amen, resuscitare i morti. Ce n’è insomma di che far inabissare in un oceanico brodo di giuggiole il più ecumenico Celentano, non fosse che il film trova una parallela raison d'etre nella propria stranezza narrativa.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 15/8/11 23:32 - 7011 commenti

Apologo ecologista in cui Lattuada non rinuncia ad alcuni tratti tematici caratteristici del suo cinema come il ruolo fondamentale della donna (qui ambiguo poiché è sia crudele che “salvifico”) con annesso erotismo (fu addirittura vietato ai 18) e l’attaccamento alle cose materiali che inaridisce i rapporti interpersonali, fondati solo sull’interesse. Figlio del suo tempo, risulta perciò molto invecchiato e tuttavia non è certo un disastro. Pozzetto, a mio avviso, è in parte vista la comicità stralunata e surreale di cui, a tratti, è permeata la pellicola.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Vstringer 1/11/09 16:40 - 349 commenti

Commediola grottesca con tocchi di romanticismo, incentrata sul Pozzetto stralunato del periodo, con ampie aperture surreali che probabilmente rimangono le cose migliori del film, insieme alla bellezza accecante della Di Lazzaro: Lattuada sull'argomento aveva vista lunghissima, ma la sceneggiatura un po' andante di Berto gli impedisce di raccontare la provincia come aveva fatto altre volte. Opera trascurabile con poche cose da ricordare, c'è perfino un agghiacciante Bramieri in versione sadomaso.
I gusti di Vstringer (Commedia - Drammatico - Musicale)

Deepred89 4/8/07 14:10 - 3110 commenti

Discreto film a metà strada tra erotico e commedia grottesca. Molto amaro e poco divertente, diretto e fotografato con grande classe e pieno di idee curiose. Peccato per l'eccessiva lentezza del primo tempo e per lo scarso equilibrio tra i due generi (commedia ed erotico appunto) affrontati. Bravo Pozzetto (anche se meno divertente del solito), splendida Dalila Di Lazzaro, brava Angelica Ippolito, ottimo (anche se interpreta una piccola parte) Gino Bramieri. Belle le musiche di Fred Bongusto.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 12/1/15 14:11 - 2905 commenti

Tratto da un romanzo di Giuseppe Berto, un sottovaluto film di Lattuada in cui le caratteristiche del protagonista si sposano appieno con il ruolo della vita di adulto immaturo di Pozzetto. Il regista, nelle maglie della non facile impresa di mettere in scena l’opera narrativa di derivazione (questo è il maggior limite della pellicola), gli unisce cinismo, feticismo (si beccherà un VM18) e, non ultima, una sommaria accusa sullo stato dei manicomi (allora si stava dibattendo la “Legge Basaglia”, che entrò in vigore nel '78). Culto personale.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Herrkinski 13/11/14 21:31 - 4401 commenti

Interessante commedia agrodolce di Lattuada perlopiù salvata da Pozzetto; l'attore, pur non al top della forma, offre una prova comunque di buon livello grazie alla sua proverbiale ironia surreale, tipica di questo periodo della sua filmografia. Niente male neanche il resto del cast, su tutti le due protagoniste Ippolito e Di Lazzaro. La trama è piuttosto stramba e a tratti soffre di qualche lungaggine, ma nel complesso può dirsi un'opera abbastanza riuscita, figlia di un periodo storico e di un cinema d'epoca italiano che oggi non c'è più.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Paulaster 11/9/19 10:49 - 2310 commenti

Fabbricante di provincia troverà l'amore in manicomio. Commedia che nella prima parte può contare sulla verve di Pozzetto per aprirsi poi a digressioni amorose in stile bucolico con la Di Lazzaro. Il tocco emotivo di Lattuada fa centro: chi viene sfruttato per i soldi riesce a vivere secondo i dettami della natura. Offre spunti di riflessione anche per il regime di segregazione a cui sono sottoposti i malati mentali. Piccolo contributo da Bramieri.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il meccanismo; Le botte sadomaso; I richiami agli uccelli; La Di Lazzaro che si spoglia a tavola.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Jurgen77 27/6/16 14:25 - 591 commenti

Sottovalutata pellicola di Lattuada a sfondo ecologista. Interpretazione di Pozzetto a mio avviso altalentante, tra ottimi skatch e parti meno riuscite. Presenti anche attimi di erotismo più o meno velato. Bella la rappresentazione della nebbiosa provicia lombarda, a metà strada tra industrializzazione spietata e tradizione contadina. Non di facile appeal. Pozzetto, in ruoli "impegnati", vacilla un po'..
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Enricottta 3/9/09 14:09 - 507 commenti

Film del genere "anguillesco" cioè che è scivoloso, difficile acchiapparne il significato. Lattuada fa il classico buco nell'acqua, non riesce a valorizzare gli attori; la lentezza poi è stucchevole. Si salva in nome della bellezza travolgente di Dalila Di Lazzaro.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Ramino 16/2/15 21:49 - 127 commenti

Nonostante la notevole lentezza della storia, specie nella seconda parte con l'arrivo della bella Di Lazzaro, è comunque un prodotto che rispecchia in toto certi temi cari all'epoca della sua uscita (l'ecologia, i manicomi, la fabbrichetta di provincia). Grottesco nel suo insieme ma comunque da sottolineare la buona interpretazione di Pozzetto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena sadomaso di Bramieri: "Pesta la bestia!".
I gusti di Ramino (Comico - Commedia - Poliziesco)