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FINALMENTE DOMENICA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/1/09 DAL BENEMERITO B. LEGNANI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 3/5/15


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B. Legnani 17/1/09 0:19 - 4282 commenti

L'ultimo film del Maestro è un giallo curioso, divertente, girato (in bianco e nero!) alla maniera dei B-movie, con momenti alla Hitchcock. È un... "giallorosa con quattro morti". La trama è assai arzigogolata ed inverosimile, basata pure su snodi casuali, mentre la narrazione presenta molte ellissi e velocizzazioni, per cui, pur avendo la certezza che molto si siano divertiti a girarlo, non è all'altezza dei capolavori del Maestro. Ovviamente impeccabile la direzione degli attori, messi in scena non riccamente, ma con mano felicissima.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Ardant entra in camera, si toglie l'impermeabile e appare in costumino teatrale.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 4/5/09 7:19 - 10685 commenti

L'ultimo film diretto da Francois Truffaut riprende i temi del noir, alleggerendoli con i toni di una commedia. Il film, girato in un efficace bianco e nero, è disseminato di citazioni da opere precedenti, ed è nel suo complesso un omaggio ad uno dei miti del regista francese, Alfred Hitchcock. Più che la storia (che presenta momenti francamenti improbabili), contano lo stile e l'immagine che ci consegnano un film allegramente disimpegnato e godibile.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 16/4/09 19:33 - 3875 commenti

Ultimo interessantissimo lavoro, siglato in regia da François Truffaut. Fanny Ardant e Jean-Louis Trintignant sono la coppia protagonista, sulle tracce di un assassino. Il cineasta francese chiude la sua carriera dietro la M.d.P. con un film citazionista, in questo rappresentato dalla splendida Fanny Ardant, quintessenza di tutte le precedenti "eroine" coinvolte nel giallo, spesso senza preavviso. La tensione è stemperata da un tono lieve di commedia che lo rende appetibile all'intero arco di pubblico, adolescenti (intelligenti) compresi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: l'uomo (robusto) tramortito da Barbara (Fanny Ardant) mediante un modellino con fattezze della torre Eiffel.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 17/10/10 18:07 - 5737 commenti

La carriera di Truffaut si conclude prematuramente nell’elegante bianco e nero retro di un giallo-rosa alla maniera di The Thin Man: indagine poliziesca e colpi di scena camminano fianco a fianco ad ironici battibecchi e spensieratezze da commedia all’interno di una scrittura filmica limpida e disinvolta, impreziosita dalle raffinatezze stilistiche del regista e dalla sua passione per il cinema di Hitchcock. Eroina della vicenda è Fanny Ardant, intrepida e improvvisata detective in gonnella che difende per amore l’ombroso e rintanato Trintignant. Un B-movie d’autore.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il modellino della Tour Eiffel utilizzato a guisa di oggetto contundente.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 20/10/09 23:58 - 6795 commenti

Delizioso film di Truffaut che con questa pellicola chiuse, inaspettatamente e prematuramente, la sua carriera, omaggiando alla grande un genere a lui molto caro: il giallo-rosa. La storia diverte ed appassiona grazie ad un riuscito meccanismo narrativo e ad una coppia di attori in gran forma con una Fanny Ardant semplicemente splendida.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 2/8/09 23:28 - 7428 commenti

Non contano le parole (la soluzione del giallo è di modesto interesse) ma la musica, un allegro con brìo con due eccellenti protagonisti: Trintignant, eterno bambino vizioso e Ardant, segretaria innamorata, mora ardente ed androgina che per conquistare il babbeo (preferisce le bionde, lui!) dovrà prima dimostrarne l'innocenza. Omaggio al cinema degli Anni Quaranta, di cui replica l'elegante bianco e nero, è l'ultimo film del regista, non un testamento (è opera minore nella sua filmografia), ma un nostalgico biglietto d'addio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Fanny che passeggia avanti ed indietro per farsi vedere le gambe dal seminterrato.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Brainiac 22/9/09 1:18 - 1081 commenti

Il noir è puro escamotage, un diversivo alla Hitchcock, un McGuffin: quello che interessa a Truffaut è, come sempre, raccontarci il suo rapporto con le donne. Odiate (la bionda Sihon), complici (la mora Ardant) ed infine temute (le telefonate minatorie). Le donne viste dal basso, immaginate, uccise, allontanate, spiate dalla vetrata del sottoscala (come in Bianca di Nanni Moretti). La poetica sadica di Truffaut è tutta nella confessione finale: ironica ma allo stesso tempo dolorosa, risolutrice e frustrante come un'emozione tenuta al laccio.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Enzus79 10/11/11 15:55 - 1540 commenti

Purtroppo l'ultimo film del grande Francois Truffaut. Storia tipica noir, alla Hitchcock. Forse il finale già lo si intuisce dalla parte centrale, ma comunque è un film che coinvolge e a tratti diverte. Ardant memorabile. Bellissimo il bianco e nero.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Saintgifts 17/1/10 17:48 - 4099 commenti

Fanny Ardant vista sotto diverse vesti (segretaria, attrice, investigatrice, prostituta, sposa) è la protagonista indiscussa dell'ultimo film del marito, Françoise Truffaut. Un noir (ma non troppo) girato in un bel b/n con tagli di luce che si rifanno ai noir classici hollivudiani e una trama non cupa come consuetudine del genere. Bravo anche Trintignant che però è superato (anche in altezza) dalla verve della protagonista. Del resto si avverte che il film è dedicato alla Ardant e, come dice Truffaut stesso, un film senza donne non si muove.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Myvincent 12/9/18 19:43 - 2149 commenti

Truffaut fa il verso a sè stesso e soprattutto cita e omaggia Hitchcock, ma ovviamente alla sua maniera, girando tutto molto in fretta per ricreare il mood dei B-movies d'altri tempi. Le gambe di Fanny Ardant sono compassi che disegnano una traiettoria thriller tutta speciale, con incursioni di humour tutto dannatamente français. La trama, del tutto secondaria, cede alle lusinghe di uno stile che sorregge alla grande tutta l'operazione, impreziosendola.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Il Dandi 5/5/16 12:49 - 1356 commenti

L'ultimo film di Truffaut è un sentimentale omaggio al cinema (e al mondo) degli anni '40, in cui il tributo al bianco e nero non si limita alla nostalgica fotografia ma arriva a diventare una vendetta delle "brune" (l'impavida e intraprendente Ardant scartata dal pappone) sul cliché delle "bionde" (la Sihol ladra e fedifraga). Gli uomini, ça va sans dire, dipendono tutti dalle rispettive donne (l'impotente Trintignant, il commissario, perfino il manovrato assassino). Deliziosamente hitchcockiano, soprattutto nell'umorismo che lo pervade.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La nuova segretaria bionda che si presenta all'agenzia immobiliare, mostrando il suo modo di battere a macchina con un solo dito.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Jandileida 21/6/11 16:25 - 1066 commenti

Prima che la Commare secca ce lo portasse crudelmente via, il francese ebbe il tempo di girare quest'ultimo, gradevolissimo, noir nello stile anni '40 reinterpretandolo alla sua maniera: la scelta di un bellissimo bianco e nero serve per sottolineare la tensione a sua volta stemperata da una leggera ironia e dalla freschezza nell'utilizzo della mdp. I ritmi sono quelli dei racconti di Simenon, compassati ma con improvvise accellerazioni; tuttavia la storia è un po'troppo confusa ed alcuni snodi sono poco chiari. La Ardant è regale come spesso capita.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ovviamente, il rumore dei tacchi e la sfilata di gambe davanti agli occhi di un Trintignant che torna bambino.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Enricottta 28/3/10 20:10 - 507 commenti

Truffaut al suo ultimo film in una pellicola che non si può certo definire un capolavoro. Il bianco e nero è un pretesto (onestamente credo che si sarebbe trovato benissimo con le tecniche nuovissime di oggi) degrada verso una semplificazione della regia che in realta nasconde una superba capacità evocativa; l'ultima zampata del maestro vale la pena di vederla. Citazione come piovesse, va bene così.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La ripresa attraverso la ghirlanda durante il funerale, il coltello che cerca di aprire la porta della stanza d'albergo.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)

Pau 12/4/10 10:46 - 125 commenti

Elegante divertissement, omaggio al noir anni '40 con ribaltamento dei ruoli (qui l'intraprendente detective in trench è una donna) e accenni di poetica truffautiana (le gambe delle donne, le incomprensioni tra i sessi, i giochi innocenti dei bambini sui titoli di coda). Spruzzi di Tracy-Hepburn per la coppia Trintignant-Ardant, la cui alchimia perfetta costituisce il motore della vicenda. Godibile e impreziosito dalla meravigliosa foografia di Nestor Almendros, collaboratore storico di Truffaut (9 film insieme dal 1969 al 1983).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Trintignant che spia le gambe delle donne dalla finestrella posta a livello della strada; le spassose scene delle prove de "Il re si diverte" di Hugo.
I gusti di Pau (Giallo - Poliziesco - Teatro)

Mark70 8/7/11 3:30 - 118 commenti

Metacinema all'ennesima potenza (Tarantino non ha inventato niente...), l'ultimo film del grande Truffaut è un omaggio ai film noir degli anni '30 e '40. Dal bianco e nero alla trama (a volte confusa, con snodi poco logici e piena di colpi ad effetto) fino alla scenografia vagamente decò tutto serve ad evocare certe atmosfere. Eccezionali la Ardant e Trintignan, con il loro strano rapporto di amore-odio. Forse non è un capolavoro assoluto, ma merita un posticino nella storia del cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Trintignan che guarda le gambe dei passanti attraverso la finestra, probabile fonte di ispirazione per Moretti in Bianca.
I gusti di Mark70 (Avventura - Comico - Commedia)