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ALL'OVEST NIENTE DI NUOVO

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All'ovest niente di nuovo
Titolo originale:All quiet on the western front
Dati:Anno: 1930Genere: guerra (bianco e nero)
Regia:Lewis Milestone
Cast:Lew Ayres, Louis Wholheim, Russell Gleason, Slim Summerville, Louis Wolheim, Lew Ayres, John Wray, Arnold Lucy, Ben Alexander, Scott Kolk, Owen Davis Jr., Walter Rogers, William Bakewell, Richard Alexander, Harold Goodwin, G. Pat Collins, Beryl Mercer
Note:Oscar 1929-30 al film e al regista. Dallo stesso romanzo di Erich Maria Remarque verròà tratto anche "Niente di nuovo sul fronte occidentale".
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/1/09 DAL BENEMERITO XMAS

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Pigro 29/4/09 10:19 - 7277 commenti

Liceali durante la Grande Guerra vanno volontari al fronte, dove muoiono uno dopo l'altro. Straziante, claustrofobico nell'ossessiva e incessante sequenza di battaglie e massacri, dolore e morte, mutilazioni e fame. Ecco il vero volto della guerra, e mai come in questo film si capisce quel che Ungaretti scrisse da soldato proprio in quel conflitto: si sta come d'autunno sugli alberi le foglie... Un film da vedere, sulla falsità della propaganda e la crudeltà della guerra, anche se il mondo fa troppo presto a dimenticare.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 17/10/16 9:46 - 4317 commenti

Giovani tedeschi (inconsapevoli) al macello per la patria e la gloria...La scusa principe di tutte le guerre. E macello qui è la parola giusta, perchè i protagonisti finiranno in un tritacarne infernale, che oltre a mutilarli fisicamente, se non peggio, ne comprometterà irrepatabilmente la psiche. Troppo tardi capiranno la differenza tra propaganda e cruda realtà, dove la morte è una compagna fedele e lo strazio non finisce mai. Con tutti i limiti dell'età, questa pellicola, girata con grande mestiere e sensibilità, porta un messaggio che resta forte e valido per qualunque epoca. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il terrore sotto i bombardamenti; La temuta stanza dei moribondi, vicino all'obitorio; "Tutto andrà meglio, d'ora in poi..."; Col nemico ferito da lui.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 7/11/09 0:07 - 6970 commenti

Prima e migliore versione cinematografica del bel romanzo di Erich Maria Remarque, ha come qualità migliore quella di riuscire a coinvolgere notevolmente lo spettatore dal punto di vista emotivo. Molto coraggioso (basti vedere l'anno di realizzazione) il messaggio pacifista di cui libro e pellicola sono profondamente intrisi. Mostra il vero volto della guerra e non è poco. Bello e meritevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso del professore per convincere i suoi studenti ad arruolarsi.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 22/7/17 0:13 - 8008 commenti

Trasposizione piuttosto fedele del più celebre romanzo di Remarque, pubblicato solo l'anno precedente, uno dei film pacifisti più lucidi ed intensi, diretto da un regista discontinuo che qui tocca il vertice della sua carriera. Se le parti a carattere intimistico possono oggi apparire datate e viziate di retorica, risultano sorprendenti quelle belliche, di incredibile realismo e straordinaria forza espressiva, anche grazie all'uso di tecniche allora innovative come le carrellate laterali poste all'altezza dei ginocchi dei soldati oppure le riprese in trincea dal basso verso l'alto. Capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo assalto delle truppe francesi; Il passaggio degli stivali; In due dentro una buca; Il discorso nella vecchia scuola.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Taglietti 26/1/14 19:15 - 51 commenti

La recitazione è del Trenta e a volte si fa notare, ma a parte questo particolare i suoi oltre ottant'anni il film non li dimostra. Varie situazioni riportano a opere successive: il rapporto paterno coi vecchi camerati, la cecità politica, il conflitto coi graduati, il disadattamento alla vita civile e altro ancora. Morale pacifista sviluppata con intelligenza e buon gusto, senza cadere nel patetico. Imperdibile per gli amanti del genere, con ottime scene d'azione e vita in trincea.
I gusti di Taglietti (Animazione - Documentario - Drammatico)