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MINNESOTA CLAY

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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 31/12/08 DAL BENEMERITO IL GOBBO

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Il Gobbo 31/12/08 18:07 - 3011 commenti

Fuggito da un campo di lavoro in cerca di colui che potrebbe scagionarlo Minnesota Clay, pistolero formidabile ma la cui vista va scemando, si ritrova in mezzo a una faida... Dopo il convenzionale esordio Corbucci firma sfrontatamente col suo nome nell'epoca degli pseudonimi, e pur lontano dagli stilemi leoniani e dagli eccessi che diverranno il suo marchio di fabbrica consegna agli annali un western solidissimo, ben scritto e diretto, e un personaggio originale. Mitchell è legnoso ma tiene botta. Da vedere.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Puppigallo 31/1/19 18:45 - 4340 commenti

Gli ingredienti ci sono tutti (il pistolero, con problemi agli occhi, la figlia, che non lo conosce, il cattivo, che spadroneggia in paese e un altro, messicano, che vorrebbe prendere il suo posto, regnando sulla valle). Il risultato, però, non è di quelli migliori, perchè nonostante la tanta carne al fuoco, il vero motivo di interesse della pellicola finisce per essere il protagonista, col suo problema, enorme per un pistolero sempre a rischio duelli. Comunque, le sparatorie non mancano e il finale è ben studiato. Nel complesso, non male.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Clay si rivolge al messicano e allo sgherro "E chi mi avrebbe fermato...tu, o quel buffone?". Dopodichè fa saltare il lobo dell'orecchio allo sgherro.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 8/3/09 9:25 - 5737 commenti

Storicamente importante, in quanto è uno dei primi western girati in Italia e contiene alcuni aspetti che diventeranno assi portanti nello sviluppo del genere: lo scontro tra le due bande rivali, la giustizia corrotta, il pistolero costretto ad affrontare il duello in condizioni di grave menomazione fisica e l’elemento drammatico (il padre che ritrova la figlia). L’esito non è certo di alti livelli, ma Corbucci compie i primi passi verso Django e Silenzio: quindi, una tappa obbligata.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cangaceiro 28/8/09 9:41 - 982 commenti

1965. Il western di Corbucci non si era ancora pienamente sviluppato in quello stile cinico e di violenza esplicita che farà la fortuna del regista romano. Qualche somiglianza con Django compare nello script, che presenta la situazione di un paese desolato, stretto tra due fuochi, in cui arriva un pistolero solitario dal passato tormentato. L'operazione "piazza pulita" del protagonista è abbastanza fiacca e scontata, come il regolamento di conti finale, telefonatissimo. Mitchell è poco credibile, così appesantito da sembrare più vecchio di quello che è.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Stubby 15/2/09 18:45 - 1147 commenti

Il film di Corbucci è molto carino ma non mi ha entusiasmato più di tanto (al contrario di come fino ad ora hanno fatto tutti i suoi western che ho visionato). La pellicola pare godere di un ottimo budget, ripercorre molto il western americano classico, comunque Corbucci lo farcisce di alcune "genialate" niente male (soprattutto nell'ultima mezz'ora). Per i fan del genere è comunque un film da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il tuffo da cavallo per abbracciare un fucile, la presenza di Ethel Rojo veramente notevole.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Faggi 14/1/19 15:17 - 1408 commenti

In questo western all'italiana Corbucci sembra che affili le armi per i suoi due capolavori futuri (Django e Il grande silenzio). Il lavoro ha discreto magnetismo; la fotografia naturalistica (molto belle, vellutate, le sequenze notturne e crepuscolari) è un valore che seduce. La vicenda, molto prossima al lessico d'oltreoceano, a suo modo convince; non mancano certi passaggi vicini al lirismo di genere. Qualcosa di slavato e non centrato nel fuoco emozionale c'è, ma non inficia irrimediabilmente l'insieme.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)