Cerca per genere
Attori/registi più presenti

TRANSFORMATIONS

All'interno del forum, per questo film:
Transformations
Titolo originale:Transformations
Dati:Anno: 1988Genere: fantascienza (colore)
Regia:Jay Kamen
Cast:Rex Smith, Lisa Langlois, Patrick Macnee, Christopher Neame, Michael Hennessy, Donald Hodson, Ann Margaret Hughes, Pamela Prati, Loredana Romito, Benito Stefanelli, Cec Verrell
Note:Aka "Trasformations... E la bestia sorgerà dagli abissi", "Alien transformations" "Transformer... e la bestia sorgerà dagli abissi". Operatore alla macchina Sergio Salvati. Girato, in parte, negli studi romani della Empire di Charles Band.
Visite:1367
Il film ricorda:Contamination - Alien arriva sulla terra (a Jurgen77), Space vampires (a Jurgen77)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/12/08 DAL BENEMERITO UNDYING POI DAVINOTTATO IL GIORNO 11/7/14
Fantascienza a bassissimo costo con tanto di Pamela Prati nel ruolo del mostro alieno di passaggio. Siamo nelle primissime scene: l'eroe di turno (Rex Smith, una carriera a metà tra il cinema e la musica, con una canzone nella Top ten di Billboard) è da solo a girarsi i pollici sulla sua astronave quando a fargli la festa per il compleanno arriva per l'appunto la Prati, nuda, che comparsa da chissà dove gli si lancia addosso, lo sbatte sul letto (senza che nessuno dei due dica una parola) e durante l'amplesso lo contagia prima di trasformarsi in mostro e scomparire inopinatamente dalla scena. Cinque minuti di sesso soft, che ogni tanto ricompaiono in forma di brevissimi flashback. Poi la scena se la guadagna tutta Smith, che accusa subito disturbi (la Prati è nel frattempo svanita) ed è costretto a un atterraggio di emergenza su Efesto IV, un pianeta/colonia penale. Ricoverato, conosce un'affascinante dottoressa (la splendida e dolce Lisa Langlois) e si trova suo malgrado coinvolto in un piano di evasione di qualche brutto ceffo lì a scontare la pena. I fuggitivi dovranno sfruttare il momento di apertura delle barriere a difesa del pianeta per decollare assieme a lui non appena riparata l'astronave. Spassosa la presenza di Patrick MacNee nel ruolo di un prete con la sua spoglia cappelletta posizionata tra i corridoi della base spaziale: butta lì frasi di circostanza e si adopera per aiutare chi passa dalle sue parti con consigli del tutto fumosi, condendoli con tediosi ricordi del suo passato o nefaste profezie. Scenografie minimali, fotografia poverissima, costumi da mercatino rionale e attori tremendamente inespressivi; il contorno da z-movie offerto da Charles Band e la sua Empire non fa insomma gridare al miracolo, e pure gli effetti – prevedibilmente – sono quello che sono: un po' di pustole che appaiono sul corpo del contagiato (e che gli si rinfacciano di tanto in tanto), un mostro che è una specie di budino nero con le gambe e che vedremo solo nel finale, qualche mano un po' più pelosa della norma con unghie da licantropo allegate. Un briciolo di senso al tutto dovremmo forse trovarlo nella storiella d'amore impossibile tra il protagonista a tratti posseduto e la bella dottoressa in camice bianco, nata e cresciuta nella colonia e disposta a qualsiasi cosa pur di fuggirne, ma francamente è davvero una delle love-story meno coinvolgenti che il cinema ricordi. Se poi anche la Prati, strillata nei titoli di testa italiani prima del resto del cast come se fosse l'interprete principale, si vede quei tre minuti all'inizio e poi basta, cosa ci resta? La noia e, per i meno coraggiosi, il fast-forward.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Undying 27/12/08 0:11 - 3875 commenti

Astronauta viene contaminato da una sorta di dèmone siderale (le cui forme son quelle della Prati). La presenza di un cast (tecnico artistico) italiano è dovuta alla produzione Empire Pictures di Charles Band. Anche se la storia non è del tutto disprezzabile (l'idea del contagio per contatto sessuale è metàfora, evidente, dall'AIDS) il risultato finale è allarmante, per via di un budget risicatissimo, di una regia dilettantesca e di dialoghi prevalentemente insensati. Pamela Prati appare all'inizio per cinque minuti; Patrick Macnee nel ruolo di frate stellare, provoca risate incontenibili.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Mco 5/9/10 13:08 - 2065 commenti

Da sempre nel mio empireo dei trash, fatto sorbire anche alla mia morosa (la quale ha chiuso gli occhi dopo mezz'oretta), si fa apprezzare solo per l'aura cult che l'ha ricoperto più che per meriti propri. Oddio, gli effettacci non sono poi così malvagi e la trasformazione "in coito" è schifiltosa quanto basta, ma nel complesso mi ha ricordato pellicole di quart'ordine, indecise tra il fanta e l'horror. La Pamelona (rectius i suoi seni) fa un cameo a inizio film. Rarità.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Trivex 2/7/10 22:13 - 1410 commenti

Si potrebbe commentare così: un film inutile, ma occasione per vedere la bellissima Pamela Prati in una breve apparizione softcore. La scena, per la quale mi sono dovuto sorbire il film in quanto l'etica impediva lo stacco della spina, è anche piuttosto spintarella, almeno per chi, come me, non aveva mai spiato oltre le vesti di tale bellezza. Il resto è indicibile, per questo non lo dico e mi limito a dare il 1/2 punto in più di circostanza per la performance di una donna ancora oggi tanto ricca di fascino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Direi... la scena erotica con Pamela Prati!
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Jurgen77 7/10/15 11:26 - 591 commenti

Il film è da Oscar del trash della fantascienza. Ultra low budget di culto che scopiazza da Alien e Space vampires. Ambientazioni ed effetti speciali di bassa lega. Solo i cultori del trash potranno gradire la presenza di una sexy Pamela Prati agli esordi che mostra tutta l'avvenenza del suo décolleté. Tutto il resto è veramente pochissima cosa.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Maik271 11/5/15 11:31 - 436 commenti

Un fanta horror italico di una povertà assoluta, sia in termini di budget - il che lo accomuna a molte pellicole nostrane - sia per la sceneggiatura, di rara pochezza. L'inizio fa sperare che la Prati si mostri con generosità per tutto il film in modo da far dimenticare il resto, ma quella invece rimane l'unica scena. Attori per modo di dire, musiche pessime e scenografie sempre uguali completano il quadro. Mezzo punto in più solo per i primi cinque minuti con Pamela Prati.
I gusti di Maik271 (Giallo - Poliziesco - Thriller)