Cerca per genere
Attori/registi più presenti

NEL NOME DEL MALIGNO

All'interno del forum, per questo film:
Nel nome del maligno
Titolo originale:Prime Evil
Dati:Anno: 1988Genere: horror (colore)
Regia:Roberta Findlay
Cast:William Beckwith, Christine Moore, Mavis Harris, Max Jacobs, Tim Gail, George Krause, Ruth Collins, Amy Brentano, Jeanne Marie, Gary Warner, Iraida Cruz, Roseanna Peterson, Cameron Kell, Nicole Sislian, Phil Murphy
Note:Disponibile in VHS (label Avofilm).
Visite:876
Il film ricorda:Tutti i colori del buio (a Buiomega71)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/9/09 DAL BENEMERITO HERRKINSKI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 24/12/14
Un horror tipicamente eighties ma costruito in modo più complesso del previsto, con trame e sottotrame, incroci inattesi e persino qualche colpo di scena che non t’aspetti (si pensi al boyfriend della protagonista, per esempio). Al centro della storia - ambientata tra i grattacieli di New York - Alessandra (Christine Moore), splendida ragazza vergine per questo motivo destinata ad essere sacrificata sull’altare di una setta satanica il cui capo prende il nome di Thomas Seaton (la pronuncia è ridicolmente vicina a Satan). Tra i seguaci della setta anche il nonno della ragazza, il quale aveva già sacrificato anni prima il di lei padre che le scattava foto nuda quando aveva sei anni (causandone la frigidità) e pare non si faccia problemi a offrire direttamente pure la poveretta. Dietro a tutto questo, però, trovano spazio molti più personaggi del previsto, a cominciare dai poliziotti per continuare con un'onesta suora infiltrata che avrà la sua parte nel finale, un killer grassottello… poi ancora il prestante partner di Alessandra (sempre più irritato dai rifiuti della ragazza a fare sesso con lui), lo stesso Seaton con il suo ambiguo modo di avvicinare le giovani, l’amica di Alessandra… Insomma, se non fosse per la regia piuttosto zoppicante della Findlay - che induce un po’ alla sonnolenza - il soggetto non permetterebbe di annoiarsi. Invece inevitabilmente (colpa anche di un budget modesto) si rischia l’effetto fumo con poco arrosto, nonostante un finale con mostro gommoso a un passo dal baratro del trash apocalittico. Ad ogni modo, rispetto alla media degli horror americani coevi, si nota il desiderio di proporre qualcosa di maggiormente articolato e ambizioso, che prende sì le basi dall’horror per raccontare però una vicenda più stratificata. Poi magari qualche concessione al sesso e al nudo gratuiti può svelare le mire meno alte, ma intanto qualche traccia da seguire esiste, supportata da musiche non del tutto disprezzabili e un’atmosfera perversa che se fosse stata valorizzata da una fotografia migliore avrebbe anche potuto dire la sua. Nell’ormai quasi dimenticato panorama B-horror del tempo PRIME EVIL rivendica il suo piccolo spazio, non foss’altro che per qualche trovata concettualmente più audace del solito (il crocifisso preso a martellate).
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Herrkinski 28/9/09 0:03 - 4104 commenti

Boiata pazzesca, tra sette sataniche e sacrifici rituali, della solita Roberta Findlay. Il maggior problema del film è lo svolgimento soporifero e ripetitivo; se all'inizio perlomeno c'è qualche scena sanguinosa, dopo neanche mezz'ora il film comincia a frenare il tasso di violenza e il tedio diventa il leit-motiv del film intero, con risultati immaginabili. Tra assurdità varie, dialoghi penosi e qualche nudo, il film si trascina stancamente verso il prevedibile epilogo. Un'ora e mezza che sembrano tre. Da evitare!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Due tipi vestiti da Kendo (!!) che compaiono a caso in alcune scene, tipo quella in cui "avvelenano" l'anziana col whiskey (sigh).
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Daidae 30/1/19 14:32 - 2522 commenti

A ben vedere è anche peggio dell'Oracolo, della stessa regista. La trama è interessante, ma la recitazione mediocre del cast, la colonna sonora quasi assente e certe trovate davvero sciocche (gli uomini vestiti da kendoka che uccidono in maniera particolare) lo affossano. Alla fine si tratta di un film altamente dimenticabile, in cui l'horror è poco e la noia tanta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Per 13 anni non invecchierai...
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Trivex 29/8/14 8:14 - 1376 commenti

Nel film c'è del trash e si vede (i due poliziotti con i pistoloni che emettono vapore), poi qualche topless si distingue pure e l'atmosfera "mista" (patina più Bmovie) non provoca certo danni. Ma gli strutturati dialoghi non c'azzeccano e annoiano (alcuni davvero estenuanti), mentre alcuni "assalti" (cito quello della coppia in amore, stile Un'ombra nel buio in versione soft), sono di discreta fattura. Stiamo comunque parlando di un film a budget minimo, avente un soggetto agli antipodi dell'originalità e interpretato in modo pressoché dilettantistico.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rufus68 27/5/18 21:32 - 2307 commenti

Un prodotto dalla fattura dignitosa rovinato da un incedere verboso e assolutamente inconcludente. Del cosiddetto "maligno", a parte qualche goffo ammicco qua e là, si perdono le tracce quasi subito. Dialoghi sciocchi, incongruenze, vicoli drammaturgici che finiscono contro una parete di mattoni (in tal caso evocare l'umile manufatto è persino doveroso). Qualche nudo fa sollevare la palpebra che, poi, all'ennesima lungaggine, si ripiega inesorabile. Noia totale. Graziosa la protagonista.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Buiomega71 18/8/14 0:32 - 1894 commenti

Adoro la mia Roberta e anche qui non mi delude. Omaggi al Bacio della pantera (in piscina), atmosfere martiniane complottistiche, veraci vittime sacrificali a seno nudo, rimandi ai suoi hard cult (su tutto reminiscenze da Mystique), il ciccione assassino, blasfemie inusuali (il cristo fatto a pezzi a martellate). Superdelirio nel finalone tra diavoli pupazzosi creati da Ed French, riti satanici, orge febbrili e invecchiamenti a vista d'occhio. Un'aura da B movie e quasi weird settantiana. Attori terribili e pressapochismo a iosa, ma Beba sa farsi perdonare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il racconto shock pedopornografico dell'infanzia di Alessandra; Le poppute "sacerdotesse"; Il delirio finale con sacrificio malriuscito; La suora infiltrata.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Rigoletto 13/4/15 21:31 - 1316 commenti

Non è un film da portare alle stelle né da gettare nella polvere, ma la sufficienza non la raggiunge perché dà una sensazione di incompletezza che disturba lo spettatore. La Findlay dirige bene ma non s'arrischia a passare il confine che poi fa la differenza fra un buon prodotto nella norma e un qualcosa di speciale. Orribile (nel senso di penoso) il demone. Nel cast salvabile solo William Beckwith.
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Kekkomereq 15/10/11 22:45 - 359 commenti

Roberta Findlay torna all'attacco con un altro horror, dopo L'oracolo. Rispetto al precedente, il film è diretto meglio, anche se i problemi derivati dal budget minimo si sentono. La recitazione è scarsa, ma si recupera con una sceneggiatura piena zeppa di dialoghi divertenti. Finlay è riuscita a raffinare la sua tecnica con questo film, ma siamo sempre nel campo dell'insufficiente/mediocre. Nel nome del maligno non vi farà di certo spaventare, ma è ottimo per una serata tra amici.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il pupazzo del demonio che viene trafitto.
I gusti di Kekkomereq (Azione - Horror - Thriller)