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LA RAGAZZA DELLA PORTA ACCANTO

All'interno del forum, per questo film:
La ragazza della porta accanto
Titolo originale:The girl next door
Dati:Anno: 2007Genere: drammatico (colore)
Regia:Gregory Wilson
Cast:Blythe Auffarth, Daniel Manche, Blanche Baker, Grant Show, Graham Patrick Martin, Benjamin Ross Kaplan, Austin Williams, William Atherton
Note:Basato sull'omonima novella di Jack Ketchum, e ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto
Visite:1889
Il film ricorda:Deadgirl (a Brainiac), The woman (a Pinhead80)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 20
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/12/08 DAL BENEMERITO SCHRAMM

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Schramm 9/12/08 14:11 - 2227 commenti

Inconsumabile, incompromissoria, immotivata e senza catarsi: così ha da essere la violenza al cinema, per scapolare l'assuefazione e riacquisire una sensibilità. Muovendosi congruentemente a certo Haneke (il fuori campo, la gratuità), Wilson ci fa rovinare addosso un'onda anomala di Male, dalla quale non ci si rialza illesi né minimamente divertiti. Una duro match tra noumeno e fenomeno, in una escalation di durezza che fa dell'insostenibilità la posta in gioco e che farà un male porco anche -e soprattutto- al nerd splatteromane che si balocca con Vogel e i Guinea pig.Stand by me lavico, va affrontato per ricordarsi ogni tanto che la violenza è tutto fuorché consumo.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 4/2/15 22:21 - 6797 commenti

Quel che all'inizio (per poco a dire la verità) sembra un filmetto adolescenziale, si trasforma ben presto in un disturbante incubo claustrofobico ed a tinte fosche.La discesa agli Inferi che deve affrontare la protagonista è progressiva ed inesorabile: lo spettatore non ha scampo e non troverà redenzione nemmeno alla fine. E se qualcosa può sembrare troppo programmato o compiaciuto è anche vero che tale rischio è quasi del tutto riscattato dalla veridicità della storia (realmente accaduta). Sebbene molta violenza sia più suggerita che mostrata, resta comunque un film per stomaci forti.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 1/4/10 7:53 - 7433 commenti

Due sorelle rimaste orfane sono affidate ad una zia divorziata con figli, mentalmente disturbata e sadica, che si accanirà su entrambe ed in particolare sulla maggiore, mettendo in scena nella propria cantina, a beneficio della prole e di altri ragazzini del vicinato, una atroce parodia di corso di "educazione sessuale". Orrore tenuto fuori campo, ma estremamente disturbante, da restare attoniti. Il consiglio che il piccolo David riceve dal padre è quello di "farsi i fatti propri", imparerà che è il peggior consiglio che si possa ricevere.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 7/2/09 22:15 - 3047 commenti

Thriller disturbante ed opprimente, molto lento ma decisamente ben confezionato. Il regista decide di evitare compiacimenti e spettacolarizzazioni, lasciando fuori campo tutte le scene truculente e dimostrando uno stile tutt'altro che disprezzabile. Buona la fotografia, che punta tutto sul contrasto tra i solari esterni e la cupezza della cantina della casa di Ruth. Attori in parte. Tra le influenze varie Haneke, il primo Guinea pig e, non ultimo, Stand by me. Consigliato, nonostante una crudeltà decisamente sopra la media.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 24/3/09 15:56 - 3469 commenti

Pellicola che fa impallidire decine di film horror/exploitation e mette a dura prova la coscienza dello spettatore. Colpisce perché è fatto bene con attori indovinati, regia e fotografia di prim'ordine. Colpisce perché vira improvvisamente da un registro ordinario ad uno ultrasadico, con gli stessi protagonisti. Colpisce perché il fatto è successo veramente. Difficile per chiunque trovare la voglia di rivederlo. Ma serve a realizzare come si creino i mostri: per me bisognerebbe introdurre la responsabilità oggettiva anche per i genitori.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 4/12/14 5:02 - 3978 commenti

Emozionalmente destabilizzante. Nulla a che vedere coi vari torture-porn: benché le sevizie e le umiliazioni siano atroci, il lato grafico non è presente come in altri epigoni; non ce n'è bisogno. Il film infatti colpisce duro con i dialoghi, i fuori campo, riesce a creare nello spettatore una forte empatia con la povera protagonista; oltre all'orrore, si finisce per provare una forte pietà, che sommerge del tutto nella devastante chiusa della tragedia. Tecnicamente ineccepibile e cast eccellente; va visto, anche se può fare molto male.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Brainiac 29/12/09 0:30 - 1081 commenti

La stagione diversa di Jack-"Infamità"-Ketchum prende il via da quella di King e dei suoi 50's crudeli ed ingellati, pur se aggiornata all'horror moderno di cappio e lama. Insieme a Red e a The lost, altri due gioielli di rara finezza psicologica, delinea il quadro di una nazione bigotta e brutalmente frustrata. David (Daniel Manche) assiste a sevizie che indignano più che nel vagone de L'ultimo treno della notte, costringendo lo spettatore ad invocare sangue al sangue. Il finale non convince appieno, ma The girl next door è una perla nero catrame.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Supercruel 27/4/10 17:05 - 498 commenti

Leggendo i dati di cronaca nudi e crudi ci si rende conto che questa versione romanzata ha tralasciato molto per quel che concerne la violenza fisica. La ricostruzione dei terribili eventi, però, è giostrata in maniera impeccabile sul versante psicologico e l'asprezza del film non risente dell'assenza di scene esplicite. Quel che colpisce è la descrizione della violenza come pura normalità, accettata dalla comunità. Quel che succede nella cantina del vicino non è affar mio... Brutale.
I gusti di Supercruel (Azione - Fantascienza - Horror)

Pinhead80 16/12/11 20:19 - 3148 commenti

Dopo un inizio che sembra essere un po' in sordina il film ti prende per la bocca dello stomaco e non molla la presa fino alla fine. Il merito è senz'altro di una sceneggiatura diabolica ben rappresentata da Gregory Wilson. Ciò che più fa male è la perversione dei ragazzi che, ormai plagiati in maniera inverosimile dalla zia, finiscono per compiere ogni tipo di nefandezza nei confronti dei corpi e delle anime martoriate delle povere ragazze. Un orrore nell'orrore che ripugna e segna indelebilmente.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Belfagor 1/4/18 18:59 - 2563 commenti

Coeva del remake dei giochini hanekiani, questa ricostruzione romanzata di un fatto di cronaca riesce laddove il film austriaco aveva fallito: il male è incarnato da un personaggio credibile, una sadica spietata che si nasconde dietro la facciata della perfetta casalinga e la violenza (giustamente lasciata fuori campo in molti casi) non è fine a onanismi pseudoaccademici ma ci avvicina alla vittima e ci pone faccia a faccia col dilemma morale di chi assiste senza intervenire. Funzionali le ambientazioni da provincia kinghiana.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I discorsi usati da Ruth per manipolare i ragazzini.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Giùan 6/4/18 10:43 - 2499 commenti

Paradossalmente il film trova la sua giusta, terrificante misura nella propria mancanza di "personalità" autoriale. Una "privazione" che diventa la dimensione etica perfetta per tributare il dovuto rispetto alla protagonista di una storia orribilmente vera, mostrandosi contestualmente una scelta cinematograficamente capace di scuotere coscienze collettive e sensibilità personali. Gli Happy days della provincia americana son fagocitati da un dolore tanto più straziante quanto più procede implacabile, soffuso, pervaso da ipocrisie e "fiancheggiamenti".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'innocenza dello sguardo della Auffarth; La sigaretta in bocca alla famelica Blanche Baker.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Mickes2 27/9/11 20:10 - 1550 commenti

Devastante rappresentazione della violenza psicologica e fisica, dei rapporti umani che si sgretolano come un castello di sabbia sotto i colpi di un'ottusa misoginia. Torture che attraversano per la loro potenza e incisività, intrise di inesorabile e duro realismo. Pura mentalità bigotta americana che annichilisce, lascia storditi ed atterriti. Wilson sceglie il fuoricampo come Haneke, la sua Pianista e i Funny games insegnano: suggerire è molto meglio che mostrare. Di vibrante naturalezza l'intepretazione di Blanche Baker.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sadica usanza della bruciatura del clitoride.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Pumpkh75 29/4/13 21:11 - 1116 commenti

Entusiasmante. Sembra quasi di sentirli nelle narici, quel vento estivo tra gli alberi e quelle risate chiassose dei ragazzi in calzoncini corti. L’aria però si lacera subito, lascia il campo alla follia e alla depravazione, precipitandoci in un vortice doloroso e raggelante che lascia solamente una frustrante sensazione d’impotenza. Attori (sul filo del rasoio della mia sopportazione) perfettamente in parte, regia asciutta e quasi asettica come necessario. Difficile da digerire, ma perfetto nella sua lucida devatazione. Quasi un capolavoro.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Gestarsh99 20/9/10 12:41 - 1061 commenti

Tratto dall'omonimo romanzo di Jack Ketchum (basato a sua volta su una storia purtroppo realmente accaduta) un film durissimo e crudele che raggiunge picchi di sadismo molto fastidiosi, pur restando la violenza tutta fuori campo. Un lungo percorso di degradazione morale e fisica atrocemente travestito da innocente gioco infantile, col coinvolgimento di giovani anime, complici/carnefici manovrati dalla follia misogina di una superba Blanche Baker. Un'opera che è anche una splendida storia d'amore adolescenziale rievocata in maniera fredda e dolorosa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il fuori campo della bruciatura del clitoride operato tramite fiamma ossidrica.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Mdmaster 6/12/10 9:30 - 802 commenti

Durissima opera che definire "horror" è fuori luogo. Nonostante si prenda qualche libertà con quanto accaduto, la vicenda resta insopportabilmente veritiera. Il rimando a Haneke è quasi automatico (l'assistere inerti a un susseguirsi di orrende punizioni a un'innocente), ma stavolta è impossibile non esserne colpiti emotivamente. Concluso il film, posto che si riesca ad arrivare alla fine, restano domande. Quale il valore della violenza, quale la responsabilità dei genitori, quale il prezzo da pagare per la società. Tremendo, pure per me.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Quel "I love you" in chiusura mi ha seppellito definitivamente.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Anthonyvm 7/8/18 22:33 - 628 commenti

Agghiacciante dramma che si tinge di orrorifico prima di quanto ci si aspetti, lasciando lo spettatore atterrito e costernato di fronte a un vortice irrefrenabile di violenza, sadismo e degrado come raramente si vedono al cinema. L'orrore è ben distante dal gore ridicolo dei torture porn del periodo: è viscerale, diretto, si insidia sotto la pelle del pubblico e non lo lascia più per diverse ore dopo la fine della visione. Certo, non è un capolavoro, ma come ritratto del marcio nascosto nella società è riuscitissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I lunghi monologhi della matriarca sadica; Le sevizie che culminano nella mutilazione genitale.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Werebadger 31/1/15 14:45 - 270 commenti

Da un crudo romanzo di Jack Ketchum: due sorelline orfane vengono affidate a un'austera madre di famiglia. La donna si rivelerà un mostro di rara cattiveria e perversione. Come tutte le storie dello scrittore americano anche questa dipinge la ferocia e l'ipocrisia che possono nascondersi dietro la tranquilla e apparentemente puritana facciata dell'America anni 50, nonchè l'illimitata (e immotivata) crudeltà raggiungibile dall'uomo, anche da quello in apparenza più comune. Bravissime la dolce Auffarth e l'arcigna Baker. Per adulti dallo stomaco forte.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "David... io ti amo".
I gusti di Werebadger (Animazione - Fantastico - Horror)

Ducaspezzi 13/10/12 0:58 - 222 commenti

Tutto quel che non si vede, mischiato col ghigno ziesco, rintrona nell'animo con una deflagrazione sorda e torbida che le esplicitazioni grafiche, con il loro potenziale più "distrattivo" che distruttivo, potrebbero solo attutire. Ed esse non verranno mai in nostro (bizzarro) aiuto! Perché il senso di inaccettabile abominio non dev'essere eluso da qualsiasi (h)orrorificazione (=plastificazione) della vicenda, purtroppo storia vera di follia ferina, data pure in apprendistato a un gruppetto degenere di inurbati pupilli del signore delle mosche).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Baker, dopo questa disturbante prova, se mai ebbe in mira ruoli tipo Mary Poppins, Trilli Campanellino o la fata Turchina, se li è giocati forever!
I gusti di Ducaspezzi (Drammatico - Fantastico - Thriller)

Lattepiù 30/5/10 16:43 - 208 commenti

Sevizie come svago collettivo nell’America perbenista degli anni 50. L’agonia senza via di scampo della giovane Meg, alle mercè della sadica crudeltà di zia, cugini e ragazzi del vicinato. Opera sconvolgente e dolorosissima, sorretta da una regia magistrale nel dosare durezza delle immagini e fuori-campo, mette in scena un implacabile crescendo di sofferenza fisica fortemente disturbante. Agghiacciante la caratterizzazione della zia Ruth, di una cattiveria estrema. Il film definitivo sulla quotidianità del male. Capolavoro assoluto.
I gusti di Lattepiù (Fantascienza - Poliziesco - Western)

Gaussiana 25/4/12 15:12 - 121 commenti

Il film è una pesante e crudele critica al falso perbenismo puritano che, specialmente nelle piccole cittadine della provincia americana, era in realtà un guscio dietro al quale nascondere la violenza domestica, le questioni "private", le frustrazioni individuali. Come un pugno nello stomaco il film ci mette di fronte alla depravazione disturbante della zia Ruth e dei suoi figli, ma anche all'omertà di chi li circonda. Le sevizie inflitte con brutalità alle ragazzine con qualsiasi pretesto tormentano anche lo spettatore.
I gusti di Gaussiana (Fantascienza - Horror - Western)