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MALEDETTI VI AMERò

MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 4
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/12/08 DAL BENEMERITO SCHRAMM

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Schramm 9/12/08 13:46 - 2291 commenti

Alla ricerca dell'autocoscienza perduta sotto quintali di (anni di) piombo. La Cina è lontana, compagni e fasci si equivalgono, l'eroina di stato ne ammazza a plotoni, la DC si frega le manine e la lotta non continua più, naufragando nell'individualismo e compiaciuti piagnistei su com'era rossa la nostra valle salvata dai partigiani. Alle spalle le brucianti assenze di Moro e Pasolini a segnare il passo, davanti i germi del rampantismo che sigleranno gli 80. Grande la confusione e a un disincatato e sarcastico Bucci non resta che perdercisi. Disomogeneo come quegli anni, ma resta il Giordana più coraggioso e interessante di sempre.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Deepred89 5/1/15 11:50 - 3101 commenti

Un film ironico e pungente sullo sfacelo dell'estrema sinistra italiana negli ultimi anni settanta, tristemente attuale e sorprendentemente azzeccato in gran parte dei suoi sketch. Un certo schematismo e una leggera ripetitività di fondo demoralizzano un po' l'insieme, ma nulla che comprometta la credibilità del discorso. Confezione grezza ma funzionale, Bucci perfetto, finale non sorprendente ma coerente. Il miglior Giordana tra i pochi che ho visto, oltre che il più consapevole e autocritico.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Giùan 9/2/14 7:23 - 2619 commenti

Pur tra evidenti ambiguità e incongruità, che gli anni impietosamente si premurano di sottolineare, Maledetti depone già a favore della peculiare sensibilità di Giordana, autore di un cinema di poesia sul reale a volte saccentemente ingenuo ma sempre passionalmente franco. Curiosa la condivisione della struttura a sketches con gli esordi di Moretti e Nichetti, ma se alcune stripes tengono (il partigiano; destra e sinistra), altre han perso smalto e senso (la festa, la cocaina soffiata stile Woody). Bucci aderisce simbioticamente al disincanto di Svitol.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La canzone di David Riondino “Ci ho un rapporto”.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Kanon 18/9/10 21:59 - 581 commenti

Al rientro in patria dopo 5 anni di Sud America, ex sessantottino militante si ritrova, ahilui, in un paese che sta radicalmente cambiando, voltando quasi smaccatamente identità (e pagina). Il disordine genera la ricerca di certezze: doveroso è imbarcarsi in un amarcord tristemente vacuo, sconfortante e portatore solo di auto commiserazione. Triste ed inesorabile ma penetrato anche da sprazzi d'ironia (amara), è un bel film d'esordio, nel posto giusto al momento giusto.
I gusti di Kanon (Commedia - Fantascienza - Thriller)