Cerca per genere
Attori/registi più presenti

UN BACIO PRIMA DI MORIRE

All'interno del forum, per questo film:
® Un bacio prima di morire
Titolo originale:A Kiss Before Dying
Dati:Anno: 1991Genere: thriller (colore)
Regia:James Dearden
Cast:Matt Dillon, James Bonfanti, Sarah Keller, Sean Young, Martha Gehman, Lia Chang, Yvette Edelhart, Max von Sydow, James Russo, Diane Ladd
Note:Dallo stesso romanzo di Ira Levin da cui venne tratto "Giovani senza domani" (1956).
Visite:564
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/12/08 DAL BENEMERITO PIGRO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 15/3/18
E' evidente che in un film così la qualità maggiore sia da ricercarsi nel romanzo da cui è tratto (firmato da Ira Levin), che già aveva dato origine al migliore GIOVANI SENZA DOMANI trentacinque anni prima. La storia funziona eccome, insomma, ed è quella di un giovane senza scrupoli (Dillon) che - non se ne capisce inizialmente il perché - getta quella che a tutti gli effetti sembra la sua ragazza giù dall'ultimo piano d'un grattacielo. Il padre (Von Sydow), un ricco imprenditore del rame, è prostrato dall'ennesima disgrazia familiare, mentre la gemella (Young) della defunta comincia quasi da subito a sospettare che quel gesto, derubricato a suicidio dopo il ritrovamento della classica lettera d'addio, sia in realtà un delitto in piena regola. Per questo, vista l'inefficienza della polizia, Ellen decide d'indagare come può personalmente. Ma ecco che il suo primo sospettato viene trovato impiccato: un altro omicidio spacciato per suicidio? Possibile e, anzi, si direbbe probabile se non fosse che nel film gli indizi strampalati si susseguono (il giovane ad esempio si sarebbe appeso proprio mentre Ellen lo aveva accompagnato a casa e lo stava aspettando fuori della porta). Le leggerezze non si contano e minano seriamente alla base lo svolgimento di una vicenda che invece avrebbe molte frecce al suo arco. Colpi di scena non da poco che la regia sa anche sfruttare con bella mano, due protagonisti adeguati ai ruoli, un Von Sydow che aggiunge carattere al casting. Se non fosse per le ripetute incongruenze che tradiscono un comportamento poco plausibile non solo della polizia (tragicamente arrendevole) ma anche di chi potrebbe facilmente capire come stanno le cose (Ellen compresa) questo UN BACIO PRIMA DI MORIRE potrebbe ambire ad essere un ottimo thriller, che peraltro si apre con un volo dall'alto girato con un realismo splatter da ghiacciare il sangue. Interessante notare come questa nuova versione elimini quasi del tutto la prima parte che in GIOVANI SENZA DOMANI raccontava lungamente del rapporto tra il protagonista e la sua fidanzata. Si passa quasi immediatamente al delitto sul grattacielo per concentrarsi sulla gemella in vita (che nel modello gemella non era affatto) e disegnare per il ragazzo un passato ben più torbido. Si è insomma svecchiato il tutto per puntare più decisamente al thriller. Peccato che dopo il feroce delitto non solo gli accenni sanguinari scompaiano, ma anche la tensione tenda a scemare per lasciar spazio a una messinscena convenzionale con annessa citazione hitchcockiana dalla DONNA CHE VISSE DUE VOLTE, trasmesso in tv “spoilerandone” volgarmente la conclusione (per chi non la conoscesse). Finale telefonato ma realizzato senza deludere, evitando inutili scene superflue per lasciar spazio a un inquietante flashback muto. Quando alla base la storia è buona magari non si realizzerà un gran film ma almeno il coinvolgimento è più o meno garantito, come in questo caso (si cerchi però di non badar troppo alla superficialità con cui vengon risolti certi snodi, anche riguardo al passato misterioso del perfido assassino).
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 9/12/08 7:11 - 10487 commenti

Sulla carta thriller intrigante (è tratto da un romanzo di Ira Levin), Un bacio prima di morire ha chiare ambizioni d'autore (stile Alfred Hitchcock per intendersi) che non riesce a soddisfare. Il regista possiede uno stile piuttosto anonimo e il raccondo procede in modo piatto senza grandi picchi emotivi anche a causa di un'interpretazione di gran parte del cast al di sotto della suffucienza (con l'eccezione di Von Sidow e della Ladd).
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 6/12/08 10:38 - 7032 commenti

Uccide la sua ragazza, figlia di un riccone, poi sposa la gemella e intanto fa fuori scomodi testimoni. Della serie: mai fidarsi del marito, soprattutto se è tanto caro e gentile. L'idea non è nuova, e qui per giunta non è resa al meglio: tutto è incastrato bene, a parte qualche ellissi e qualche incongruenza di troppo, ma manca l'atmosfera giusta e mancano gli attori giusti. Il finale, poi, è un po' appiccicato, e le motivazioni dell'assassino sembrano un po' da sociologia spicciola, ancorché verosimili.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Cotola 7/12/08 13:59 - 6637 commenti

Thriller molto modesto che non riesce minimamente a trasmettere su celluloide la discreta tensione che caratterizzava il bel romanzo di Ira Levin da cui è tratto. Qui invece è tutto piatto, ci si annoia molto ed il livello di coinvolgimento è prossimo allo zero. Anche la confezione è tutt'altro che brillante.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Vstringer 15/12/09 2:10 - 349 commenti

Thriller loffio e poco appassionante, con una regia poco sopra il livello del tv movie ed un protagonista maschile (Dillon) in un momento di stanca della sua carriera. Qualche citazione hitchcockiana non basta a fare un giallo credibile, malgrado gli sforzi di Sean Young, molto adatta alla parte: la vicenda si dipana fluidamente fino al finale, senza lasciare molto nello spettatore. Il romanzo di Ira Levin era piaciuto, il film non pare all'altezza.
I gusti di Vstringer (Commedia - Drammatico - Musicale)

Ciavazzaro 28/2/09 11:46 - 4659 commenti

Evitabile. Comincia bene con il bell'omicidio sul tetto, abbastanza sanguinoso quando la ragazza si sfracella al suolo, ma poi il film precipita fino a un finale abbastanza ridicolo. L'assassino è subito rivelato e Dillon nel ruolo di psicopatico offre meno di quello che potrebbe. Nel resto del cast cito gli sprecati Von Sidow e Ladd.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Saintgifts 24/8/12 1:42 - 4099 commenti

Un film che unisce spunti interessanti assieme a parti prive di ogni originalità. Ma a renderlo mediocre è il modo con cui è stato realizzato. Tutti i momenti cruciali, dove un thriller degno di questo appellativo dovrebbe creare tensione e, nelle migliori sceneggiature, anche incertezza sugli esiti delle situazioni, sono al contrario rilassanti, perché svolti con diligente piattezza e ampiamente prevedibili. Buoni attori (meglio i comprimari dei protagonisti) non sono sufficienti, se mal diretti, ad alzare la media.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Lucius  14/5/12 0:23 - 2620 commenti

Chi detesta i remake come l'ottimo Diabolique darà contro a questo lodevole thriller, cadendo nei facili luoghi comuni che vedono un remake comunque inferiore all'originale; ma questo film funziona, eccome. Ha passato la vita a sognare in una casetta di periferia, di poter arrivare a realizzare i suoi, seppur deviati obiettivi, un po' come Cunnannan con Versace; il suo fine è la scalata sociale e organizza tutto nei minimi dettagli. La figura dello psicopatico non ricade nei clichè, ma su una persona apparentemente comune. Investigativo e spiazzante.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Stefania 11/3/10 15:07 - 1600 commenti

Inutile remake di un omonimo noir del 1956. La motivazione che spinge il protagonista al primo delitto poteva in effetti essere credibile... nel 1956, nel 1991, fa spanciare dalla risate. Non è data comunque alcuna profondità al personaggio di Jonathan, e la performance di Dillon non aiuta. L'unico elemento di interesse del film, cioè il crescendo, dal sospetto alla certezza, da parte di Dorothy, di avere impalmato l'assassino della sorella, è gestito per accumulo, senza grande abilità. Qualche citazione hitchcockiana in un laghetto di noia.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Tomastich 27/3/11 17:31 - 1170 commenti

Fare un remake di un noir anni '50 nei grigi anni '90 non è un buon biglietto da visita, soprattutto se si aggiungono le note negative che arrivano da una totale mancanza di tensione: Matt Dillon sembra lontano anni luce dai suoi esordi e i pochi tentativi di risollevare il film spettano solo agli ultimi canonici minuti.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Enricottta 10/5/10 16:53 - 507 commenti

Incompleto, non brutto, ma decisamente deludente. Un cast di tutto rilievo, ma svogliatissimo. Salvo la trama che è da classico noir. Von Sydow mi ricorda tanto Vittorio De sica, alla ricerca di soldi... La colonna sonora non è pervenuta, l'interprete femminile, nel doppio ruolo di gemella, è giusta come bruttina.
I gusti di Enricottta (Erotico - Giallo - Musicale)