Cerca per genere
Attori/registi più presenti

BIX - UN'IPOTESI LEGGENDARIA

All'interno del forum, per questo film:
Bix - Un'ipotesi leggendaria
Dati:Anno: 1991Genere: biografico (colore)
Regia:Pupi Avati
Cast:Bryant Weeks, Emile Levisetti, Julia Ewing, Mark Collver, Romano Orzari, Matthew Buzzell, Ray Edelstein, Mark Sovel, Barbara Wilder
Visite:556
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

PAPIRO DAVINOTTICO INSERITO IL GIORNO 5/12/08


Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 13/12/08 8:00 - 11009 commenti

Ricostruzione di 10 anni della vita di un musicista jazz americano (Bix Beiderbecke, morto nel 1931), nonchè primo film di Pupi Avati girato in America. Il film è frutto della sincera passione del regista per la figura del protagonista, oltre che per il genere musicale ma il film ha il grosso limite di essere molto curato, ma freddo e distaccato senza grandi picchi partecipativi. Buona la prova del cast.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Homesick 3/1/12 10:30 - 5737 commenti

Nel ripercorrere dieci anni della vita travagliata del musicista Leon “Bix” Beiderbecke, Avati riscopre la sua antica passione per il jazz e trova nell’Iowa, luogo in cui ambienterà altre pellicole da lui scritte e/o dirette, una seconda Emilia Romagna. Alla dettagliata ricostruzione dell’America anni Trenta e alla consueta ottima direzione degli interpreti non corrisponde un adeguato coinvolgimento emotivo del pubblico che – tranne forse i conoscitori del personaggio e della sua musica – assisterà ad una biografia monocorde e asettica. Un capitolo a sè nella filmografia del regista bolognese.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bix che suona a suo piacimento durante le prove d’orchestra.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Matalo! 2/4/09 16:01 - 1364 commenti

Uscito dal freezer da pochi istanti; così appare questo film sulla leggenda "bianca" del jazz classico (e di sempre). Avati, dietro la cura della ricostruzione e la fedeltà agli eventi, realizza un film per "chi già sa", "già condivide", "sa di essere nel vero". In fondo Beiderbecke era sì un alcoolista, sì la faccia melanconica del jazz in contrapposizione ad Armstrong (che Avati preferisca Bix lo si capisce) ma in quegli anni ruggenti qualche sorriso lo avrà pur fatto... Aridatece Chimere.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Maxx g 1/9/17 23:13 - 443 commenti

Il 19° film di Pupi Avati racconta la storia del noto jazzista Bix Beiderbecke (1903-1931) partendo dalla sua morte e andando a ritroso nel tempo. Se il film risulta godibile per la gustosa colonna sonora, il dipanarsi della trama ha qualcosa di non ben definito e gli stessi attori (qualche italiano non si riusciva a inserire?) non paiono convinti della loro parte. E' un film da vedere, ma pare un'occasione sprecata: non contiene scene memorabili, non desta troppo l'attenzione dello spettatore e il finale è piuttosto convenzionale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La colonna sonora.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)

Noodles 31/12/18 16:20 - 424 commenti

Quando Pupi Avati non gira nella Pianura Padana è come se perdesse qualcosa. Mancano, in questo film, le atmosfere amare che tutti conosciamo della filmografia del regista, sebbene la storia di Bix Beiderbecke amara lo sia abbastanza. La sceneggiatura ogni tanto si perde e il finale è troppo sbrigativo. Ottimi invece cast e fotografia. L'amore del regista per questo musicista è abbastanza evidente. Da vedere per gli appassionati del jazz e del cinema di Pupi Avati.
I gusti di Noodles (Commedia - Drammatico - Horror)

Ziovania 21/11/12 11:57 - 337 commenti

La cosa migliore del film sono le musiche (superbi gli arrangiamenti di Bob Wilber) con la supervisione e l'esecuzione di Lino Patruno e soci. Per il resto, ci si aspettava qualcosa di diverso da Avati nel raccontare la vicenda di un musicista maudit morto prima dei 30. Certo, l'amore e il rispetto non mancano ma, a dire il vero, sta proprio qui il difetto, ossia nell'eccesso di deferenza verso il personaggio. Come entrare in punta di piedi in casa altrui per paura di sporcare il tappeto.
I gusti di Ziovania (Commedia - Documentario - Musicale)