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LE EVASE - STORIE DI SESSO E DI VIOLENZE

All'interno del forum, per questo film:
Le evase - Storie di sesso e di violenze
Dati:Anno: 1978Genere: drammatico (colore)
Regia:Conrad Brueghel (Giovanni Brusadori)
Cast:Lilli Carati, Ines Pellegrini, Marina Daunia, Zora Kerova, Patrizia Funari (Dirce Funari), Filippo De Gara, Ada Pometti, Artemia Terenziani, Franco Ferrer, Angela Doria
Note:Aka "Le evase - Storie di sesso e violenza" e non "Le evase - Storia di sesso e violenza".
Visite:4592
Il film ricorda:La settima donna (a Homesick)
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 13/11/08 DAL BENEMERITO FAUNO

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Undying 17/12/08 1:40 - 3875 commenti

Una squadra (sequestrata) di tenniste viene utilizzata come scudo, al seguito d'un gruppo di evase da un carcere. La comitiva di disparate figure femminili finisce per approdare nella villa d'un giudice: ed è all'interno della casa che si consumerà un dramma scandito da atti di violenza e sesso. Pur essendo il classico lavoro sexploitation -con spunto d'avvio a carattere "Women in Prison"- il film può contare su un ottimo cast (oltre alla Carati e alla Funari è da segnalare l'importante presenza di Zora Kerowa, accreditatata come Zora Keer). Dialoghi accurati, poco espliciti e molto intimisti.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Homesick 22/1/09 13:47 - 5737 commenti

Unica regia dell’attore Brusatori, che per l’occasione si firma con uno pseudonimo quasi fiammingheggiante. Dopo una partenza – fuga, ostaggi, contrasti e nefandezze anche tra le vittime e non solo tra le carnefici – davvero potente, il film esaurisce presto le cartucce ripiegandosi su se stesso e terminando con un finale affrettato. La Carati è sotto tono, a differenza della D’Aunia, ringhiante e mascolina, che inizia alle pratiche lesbo l’immacolata Funari. La csc Pometti è cooptata tra le protagoniste.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Markus 9/8/16 17:27 - 2974 commenti

Forse il titolo promette più di quel che in realtà mantiene, in quanto sesso e violenze non sono poi così presenti (probabili tagli in censura). Resta in ogni caso un buon film, avvincente e con personaggi talvolta azzeccati, che riesce nell'intento di attanagliare lo spettatore fino all'ultimo minuto. Trionfo di product placement tra tute Sergio Tacchini e biancheria Lovable; si beve J&B e si fumano Marlboro nel tetro ma funzionale panorama di un invernale casale di campagna. Molto buone le musiche di Pippo Caruso.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 3/12/08 14:57 - 3587 commenti

Ben congegnato nella trama e soprattutto nella varietà/cura dei personaggi, è un film che parte bene e intreccia diverse sottotrame interessanti. Magari troppe, qualcuna infatti non viene chiusa a dovere e il finale è meno incisivo. Violenza e sesso appaiono in dosi contenute ma sono ben gestite e questo pone l'opera oltre la media del genere. Tra gli attori bene il giudice (De Gara) e la detenuta che vuol fare le scarpe alla Carati (una tosta Marina Daunia).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La prova dei vestiti. Il chiarimento tra il giudice e la Carati.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Daidae 20/9/09 11:52 - 2611 commenti

Ecco uno di quei film che partono male ma finiscono bene (nel senso della qualità): inizio tutto da ridere tra terroristi buoni e detenute lesbiche e violente, poi il film si rimette in riga e ci regala una buona ora di tensione e azione. Ottima la Carati, il giudice arrapato e la detenuta lesbica interpretata da un'eccellente Daunia, passabile il resto del cast. Film erotico-azione gustosissimo e da riscoprire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Daunia al terrorista: "Insomma vattene lei vuole meeeeeeeee!" Il giudice alla Carati: "Dopo tutto questo casino ne ho il diritto!".
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Stubby 2/8/10 15:34 - 1147 commenti

Niente male, anche se i primi minuti facevano presagire tutt'altro; come genere è un po' un ibrido: trattasi di un misto tra azione avventura sexploitation e woman in prison, anche se la prigione in verità non c'è. Scoperta davvero piacevole quindi, pellicola carica di un erotismo morboso e malsano; il ritmo si mantiene sempre su buoni livelli ed anche se alcune sequenze sono girate un po' in maniera approssimativa, il tutto risulta abbastanza credibile. La scena, nonostante un gran cast, la ruba tutta Marina Daunia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Marina Daunia è stupenda.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Nando 7/7/12 17:17 - 3350 commenti

Una fuga dal carcere di quattro donne porta a una narrazione torbida e pulsante in cui, visto anche l'incipit del titolo, la violenza e il sesso etero e lesbo la fanno da padroni. Situazioni estreme con ampie dosi di nudi integrali. Cast accattivante con una Carati personalmente poco credibile; più veritiere e dannate la Daunia, la Terenziani e la Pometti. Odiosa la Pellegrini.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Myvincent 5/9/17 8:22 - 2346 commenti

Un gruppetto di delinquenti evade da un carcere per poi trovarsi "rinchiuso" nella villa di un giudice e improvvisare un folle piano di salvezza. Un raro film sulla violenza femminile, dove sono le donne a imbracciare i fucili e dove la loro sessualità, espressa nei modi più vari, finalmente ha modo di emergere senza tanti tabù. Lilli Carati guida questo coraggioso commando e lo fa bene, al punto che non è difficile stare dalla sua parte. Accennate le motivazioni politiche, ma non del tutto superficiali. Piccolo grande cult.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il magnetismo di Lilli Carati, ma anche di Marina Daunia.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Fauno 13/11/08 16:20 - 1836 commenti

Forse bisogna vederlo due volte per apprezzarlo bene; la protagonista non spicca sul resto del cast, molto più battagliero. Il film merita un bel voto, in quanto in nessun altro regista, più sponsorizzato e fornito di mezzi, ho visto tirar fuori così bene tutte le componenti più ributtanti della degenerazione e dell'opportunismo, tanto di vittime quanto di carnefici, di fronte all'inevitabile epilogo...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ce ne sono almeno una decina... la pisciata su tutti!
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Luchi78 13/9/11 16:57 - 1521 commenti

Forse un erotismo non troppo adeguato allo stile del film, che a tratti finisce nel sociale impegnato, poi nel filone women in prison, poi nel rape & revenge... insomma, un bel polpettone che a volte fallisce, a volte ha dei buoni spunti. Il gruppo delle sequestratrici è ben assortito e ovviamente primeggia la Carati, in secundis la Daunia. Le scene più spinte hanno anche un loro interesse ma appaiono troppo slacciate dal contesto del film (un po' come l'allegro party con le ragazze rapite completamente ubriache). Comunque non male.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Marcolino1 30/7/19 1:17 - 409 commenti

La rivincita delle women in prison: dopo anni di soprusi e angherie cinematografiche le ex galeotte dell'hotel cinquesbarre possono colpire le alte sfere del potere perfino nelle "parti basse", ed essere liberatoriamente stupratrici! Il genere viene ribaltato con moderata radicalità, poiché alcuni standard canonici vengono mantenuti, come pure l'arcinoto contrasto estremisti-moderati nel terrorismo rosso. Atmosfera autunnale-campestre, povertà quasi amatoriale che non stona più di tanto, presenze truci azzeccate, soluzioni "aperte" nello svolgimento.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il calcio che la Carati sferra in mezzo alle cosce del giudice, costretto poi a urinare nei calzoni: una scena che ricorda L'ultima casa a sinistra.
I gusti di Marcolino1 (Documentario - Fantascienza - Musicale)

Mark 19/2/19 10:50 - 264 commenti

Probabilmente da chi ha fatto una comparsata da medico che cura il Furio verdoniano non ci si poteva aspettare un capolavoro. Malgrado le tematiche trattate, oggettivamente accattivanti (sempre pochi sono i film sul terrorismo in quegli anni!), il film precipita in una spirale bozzettistica e sessualmente morbosa. Ci si aspetta ciò che già si conosce. Tutto è prevedibile. Tranne il quantum. Ma questo è solo un dettaglio!
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)