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NAPOLI MILIONARIA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Galbo 2/1/08 19:25 - 10759 commenti

Un grande classico della commedia napoletana, scritto da Eduardo De Filippo, viene proposto in forma cinematografica dal suo autore. L'operazione non si può dire totalmente riuscita. Per farne un film Eduardo accentua alcuni aspetti macchiettistici (e qui si inserisce la presenza di Totò) a discapito dell'impianto scenico prettamente drammatico che contraddistingueva la piece teatrale. Tuttavia per il calibro dei nomi coinvolti lo spettacolo appare estremamente godibile.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 15/5/11 10:17 - 7176 commenti

È passato poco tempo dall'omonima commedia che attraversava gli anni di Napoli sotto la guerra, e De Filippo, superata "a nuttata", prolunga il suo sguardo sulla nascente democrazia. Risalta così il più genuino movente politico (in senso alto) di un film che si propone all'inizio come bozzetto pittoresco, ma in realtà è un'acuta fenomenologia sociale e antropologica della città. La miseria dentro un popolo vitale, l'amara fiducia e il divertito disincanto, a cui presta ottimamente il suo volto, accanto a Eduardo e Titina, un efficace Totò.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Saintgifts 20/9/11 22:57 - 4099 commenti

Il cinema non è il teatro e qui Eduardo De Filippo mostra i suoi "limiti", se così si può dire. Della sua opera teatrale restano però tutti gli intenti e De Filippo non usa mezzi termini o delicatezze nei confronti dei suoi concittadini, nel descrivere le evoluzioni comportamentali dei protagonisti (motivate, se si vuole, dalla endemica povertà e fame), del popolino che viveva nei bassi affacciati su vicoli, veri e propri mondi dove tutti sapevano tutto della vita del proprio vicino. La dignità rimane comunque protagonista, nonostante tutto.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Paulaster 19/2/19 15:10 - 2114 commenti

Trasposizione dello stesso Eduardo dell'omonima opera teatrale: dieci anni di vita nei vicoli di Napoli attraversando la Seconda Guerra. Schematico a livello cronologico nelle varie fasi, alla fine offre solo spaccati di vita vissuta. Non troppo profondo nell'analisi dei tempi che cambiano, è più interessante nel dimostrare il talento di arrangiarsi della popolazione; anche il finale politico sembra incollato. Totò è il valore aggiunto e brilla, nelle poche scene in cui c'è. Eduardo non dà presenza fisica al suo personaggio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Totò che estrae il pranzo dal panino; I mobili recuperati al volo dopo il sequestro; La ricerca della penicillina.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Minitina80 24/10/16 14:50 - 1890 commenti

Tragicommedia che celebra il passaggio attraverso l’odissea della Seconda Guerra Mondiale. Lo sguardo vigile di Eduardo percorre i vicoli di Napoli e osserva silente il mutare delle cose e della gente. Il viaggio sociologico si può dire riuscito e seppure ci sia tanto di drammatico sotto le maschere che si susseguono, nella frase “adda passà a nuttata”, si racchiude la speranza di rinascita propria del genere umano che tante volte contraddice se stesso. È una degna testimonianza di un periodo storico del Paese visto dal basso del popolo.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Pessoa 29/7/17 23:30 - 1003 commenti

Uno dei grandi classici del teatro di Eduardo portato al cinema dallo stesso autore, che non amava particolarmente il mezzo cinematografico. Nell'inevitabile paragone con la commedia, che ha goduto di una splendida trasposizione televisiva, si registrano la presenza di un Totò aggiunto ex nihilo, che scippa una delle scene madri allo stesso Eduardo (il finto morto) e la rende inarrivabile, dimostrando di essere un attore immenso. La famosa chiusa della commedia, che qui dà spazio a un altro finale, manca parecchio. Comunque un gran bel film!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'intesa fra Totò e Eduardo, grandi amici sin da giovani; La scena del finto funerale.
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Graf 16/9/13 1:03 - 616 commenti

Il teatro di Eduardo è filosofico, raziocinante, pessimista se non fatalista. Non è molto compatibile con il congegno motorio del cinema, con la sua essenza di essere azione in movimento. Consapevole di ciò, Eduardo traspone questa sua famosa opera teatrale sullo schermo apportando alcune modifiche. Crea il personaggio di Pasquale Miele affidandolo alle capacità mimiche-espressive di Totò e accentua lo spirito di denuncia sociale contro i secolari mali di Napoli. L’esito è un quieto ma fermo apologo contro tutte le guerre. Buono ma non eccezionale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Totò si riserva due scene comiche da antologia: quella del finto morto e l'altra della colazione in latteria.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Neapolis  24/2/13 14:34 - 171 commenti

Eduardo torna dalla guerra e nota che tutto intorno a lui non è più come prima. C'è in tutti la speranza del benessere e la voglia di uscire definitivamente dalle miserie della guerra. Il mondo sta cambiando ma Eduardo nelle sue opere sembra sempre subire passivamente gli eventi. Non c'è mai la la necessaria virilità "Vivianesca" per lottare e cercare di incidere nelle cose ma uno spirito quasi di rassegnazione (vedi la sua battuta finale: "Addà passà 'a nuttata"). L'interpretazione di Eduardo e quella di Totò sono comunque notevoli.
I gusti di Neapolis (Drammatico - Horror - Thriller)