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JE T'AIME MOI NON PLUS

All'interno del forum, per questo film:
Je t'aime moi non plus
Titolo originale:Je t'aime moi non plus
Dati:Anno: 1976Genere: sentimentale (colore)
Regia:Serge Gainsbourg
Cast:Jane Birkin, Joe Dallesandro, Hugues Quester, Gérard Depardieu, Michel Blanc
Visite:760
Filmati:
Approfondimenti:1) LA MOSTRA PERMANENTE DEI 45 GIRI DI LUCIUS
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 9/10/08 DAL BENEMERITO MATALO!

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Un film straordinario, quasi perfetto! a detta di:
    Buiomega71
  • Grande esempio di cinema a detta di:
    Fauno
  • Davvero notevole! a detta di:
    Matalo!, Giùan
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Myvincent
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Deepred89
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Undying
  • Scarso, ma qualcosina da salvare c'è a detta di:
    Pigro, Luchi78


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Undying 22/9/09 20:25 - 3875 commenti

Giovane transessuale FtoM (Jane Birkin) scopre - dopo essere stata sodomizzata da un camionista gay (Joe Dallesandro) - l'amore. Almeno sembra: perché le grida di piacere che la "donna" estrinseca durante gli accoppiamenti (da "tergo") sembran più urla di dolore. Il francese Serge Gainsbourg filma, senza morbosità alcuna (peccato vien da dire) il corpo nudo e ambivalente dell'androgina e arriva a raggiungere l'effetto contrario: ovvero l'esposizione, la nudità come propaggine di un paesaggio arido, indifferente quando non sofferente. Fastidioso, bizzarro, irrisolto e - ovviamente - ambiguo.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 7/9/10 8:10 - 7360 commenti

In una bella ambientazione waste land tra montagne di rifiuti e deserto si colloca una storia ridicola: camionista gay si innamora di ragazza mascolina, ma riesce a fare solo sesso anale... Il titolo strizza l'occhio alla hit musicale ma in realtà non c'entra nulla: qui c'è solo un po' di erotismo calibrato sui gusti del regista (che riprende in tutte le salse il corpo della compagna protagonista), morbosità patinate, quintali di sentimentalismo prêt-à-porter e qualche (bella) immagine autorale. Insulso e noioso.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Deepred89 10/10/08 15:52 - 3115 commenti

Dramma erotico a tratti dolce, a tratti sgradevole. La regia ha qualche momento azzeccato e le ambientazioni (una campagna immersa dai rifiuti) creano un'atmofera sufficientemente sgradevole. Il film però, forse a causa di una storia fin troppo semplice, non riesce a decollare e il finale risulta deludente e discutibile. Ottima Jane Birkin, infelice invece la scelta di Joe Dallesandro, inespressivo come al solito. Piacevole la colonna sonora.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Matalo! 9/10/08 17:08 - 1360 commenti

Krassky e Padovan, nella temporanea attività di trasportatori di rifiuti, sono una coppia gay. In una terra di nessuno arrivano in un bar dove Krassky incontra Johnny, una ragazza androgina. Tra i due, in maniera speciale, nasce l'amore... Poteva essere un disastro, vista la trama; invece Gainsbourg, alla prima regia, grazie al tocco delicato e sentito e ad una stilizzazione iperrealistica crea un piccolo miracolo con qualche attore, un bar nel deserto, un camion. Bella luce, ottime inquadrature, Dallesandro perfetto e una Birkin davvero inedita e bellissima.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Sono un ragazzo" (dice Johnny a Krassky vicino al lavandino, nuda, dopo che lui non è riuscito a entrare nella sua vagina); una dichiarazione d'amore.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Giùan 18/1/12 13:11 - 2664 commenti

Versione estrema ed eterodossa del classico triangolo: lui bisessuale latente, lei androgina ma intimamente femmina e l'altro omosessuale fervente. Pur non sfuggendo ad un certo pauperismo estetizzante, tipico di certo cinema autoriale del tempo, Gainsbourg filma con sincera crudezza dando al film una patina di originale poesia prosaica. In uno spazio-discarica dove tutto è virato al machismo e al meretricio, l'amore è raro ma il possesso lo inquina più dei rifiuti. Joe ha l'infame ruolo di quello che deve "parlar spiegato", ma Quester e JB sono potenti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Depardieu coi boccoli da Angioletto sul cavallo bianco; Blanc versione Dario Argento; Gli urli della Birkin; Il tentativo di soffocamento di Quester a JB.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 28/3/15 7:38 - 2332 commenti

C'è un momento nel film in cui si descrive quanto sia possibile l'amore anche scegliendo forme sessuali "non convenzionali", come succede ai protagonisti: un camionista omosessuale e una bella, androgina, magrissima barista di un diner qualunque. Gli scenari sono minimali e realistici, la volgarità non fa mai capolino e soprattutto ogni tanto ci si scalda con le note un po' malinconiche del celebre brano di Serge Gainsburg...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Buiomega71 3/4/11 21:41 - 2050 commenti

Magnifico capolavoro assoluto. Gainsbourg si conferma regista straordinario, a metà tra John Waters e Paul Morissey. In un non luogo che sembra uscito da un postatomico, si consuma l'amore tra l'androgina Birkin (superlativa) e il camionista gay Dallesandro (nel miglior ruolo della sua carriera). Il fetore e la "sporcizia" pervadono questo cult: cimiteri di bidet, laghetti zozzi, balere con veri e propri "mostri umani" (e se ne sente il tanfo). Di culto, poi, la comparsata gay di Depardieu su un destrerio. Degrado e poesia. Cultissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Davanti al cimitero di bidet, Dalessandro dice al suo amante: "Pensa quante donne ci si sono sedute sopra" e l'amico: "Vuoi farmi vomitare?".
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Fauno 26/4/15 20:29 - 1829 commenti

Gainsbourg trasferisce all'arte cinematografica la follia e la trasgressione che gli erano congeniali e sforna una genialità che specialmente gli omofobi dovrebbero vedere. Sì, perchè a parte il dejà-vu dell'estrema gelosia fra gay, l'omosessualità è vista come un qualcosa di pratico, identificativo, naturale, non di peso, che si staglia perfettamente nella frase sul risultato dell'amore e non sulla sua metodica. Il grottesco e il volgare riguardano i cosiddetti "normali", visto che perfino i rifiuti delle discariche vengono trattati poeticamente...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le urla della Birkin sono sensazionali, ma la battuta "Ti ho sognato, eri tutto marrone e ho tirato la catena" è fulgida.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Luchi78 27/7/11 16:26 - 1521 commenti

Dallesandro interpreta un gay dall'espressione fortemente inebetita che viene attratto da una ragazza androgina (la Birkin) con la quale però riesce ad avere solo rapporti anali. Lei urla e strilla ma alla fine si innamora. Il finale è talmente banale che evito di commentarlo. Si salva solo l'ambientazione "garbage" e i desolanti scenari da periferia (vedi lo sconcertante spogliarello stile festa di paese), ma nulla può contro l'inconsistenza della sceneggiatura.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)