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Attori/registi più presenti

47 MORTO CHE PARLA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Galbo 20/9/11 5:54 - 10493 commenti

Una delle migliori opere interpretate dal principe De Curtis. Sempre eccelso nelle gag, Totò interpreta stavolta un personaggio sfaccettato in un film dalla trama ben strutturata che, pur con alcuni picci qualitativi, mantiene un buon livello generale per tutta la sua durata, grazie ad una sceneggiatura ben scritta. Oltre al protagonista, è d'obbligo citare le buone interpretazioni di caratteristi come Castellani e Croccolo.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 4/9/07 23:52 - 3875 commenti

Il registro comico viene smorzato da improvvisazioni inattese (sconfinanti nel drammatico) date dall'avarizia di un melanconico -pur se ricco- barone Antonio Peletti (Totò) talmente povero di spirito da negare il saluto a chi incontra per strada. Ispirato ad una commedia del grande attore teatrale Ettore Petrolini (ispiratore della vis comica di De Curtis), la sceneggiatura di Age/Scarpelli e Metz/Marchesi non rifugge da considerazioni tragico/pietose, infondendo al film un carattere superiore rispetto alle coeve pellicole ammantate d'ironia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: la scena del "finto" inferno, nel quale alcuni burloni fanno precipitare "L'Avaro": nel quale "il vil denaro" non serve a (niente)nessuno...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 13/9/11 21:47 - 7032 commenti

Ricco e avaro: Totò gioca bene col suo personaggio, mettendo a segno gag e battute (“...e io pago!”) in un plot da commedia degli equivoci, che dopo un inizio un po’ blando inizia a cavalcare proprio grazie al crescente buon incastro tra la verve brillante del protagonista e una trama particolarmente strutturata e ben congegnata. Si fa credere al taccagno di esser defunto perché sveli le sue ricchezze, ma non è che l’inizio di un vortice altalenante di variazioni sul tema della beffa e della morte, che mette a segno diverse sequenze argute.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Lovejoy 5/7/08 17:11 - 1825 commenti

Tra le pellicole più riuscite interpretate dal mitico attore napoletano. Ben scritto e diretto con la consueta professionalità da Bragaglia, consta di un copione perfetto e privo di tempi morti, con qualche scena da antologia e attori in affiatato spolvero. Totò inarrivabile nel ruolo dell'avaro; Castellani puntuale come sempre. Croccolo una spalla perfetta. Pampanini radiosa come non mai. Rapido cameo di un giovane Gigi Reder. Battute memorabili a iosa.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Rambo90 13/9/17 16:38 - 5184 commenti

Una delle commedie più riuscite interpretate dal grande Totò, con una sceneggiatura strutturata meglio del solito, vivace e dal ritmo spedito. Non ci sono praticamente tempi morti e il personaggio di avaro è interpretato dal principe alla perfezione, regalando momenti memorabili e battute ormai entrate nella storia del cinema italiano. Buono anche il reparto comprimari, con il sempre efficace Croccolo, la Pampanini e uno stuolo di caratteristi di gran classe. Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 26/9/17 9:40 - 4099 commenti

Non è facile ricordare un avaro come il barone Peletti (Totò) nel cinema: la scena dal macellaio è veramente esemplare; non solo Totò cerca di spendere pochissimo comprando due "bistecche", ma riesce pure a confondere e a fregare il poveretto. A una prima parte in cui appunto viene mostrata l'estrema avarizia del barone e l'equivoco sulle sue pretese di matrimonio, segue una seconda con la riscossa dei concittadini, sindaco in testa, e il loro machiavellico piano. Tiepida la regia di Bragaglia. Totò, come sempre, salva tutto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Pampanini, spirito (ma anche di carne) guida.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 8/9/12 11:17 - 3168 commenti

Il tema della morte e dell'avarizia in questa pochade parodistica che vede Totò in grande spolvero ed autore di battute memorabili. L'impianto narrativo appare valido, e il nostro è ben coadiuvato anche dagli altri interpreti tra cui spiccano Croccolo, Castellani e la radiosa Pampanini.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 10/5/12 17:38 - 2436 commenti

Relativo passo indietro nell'utilizzo di Totò rispetto ai tentativi "realistici" di Cerca casa e alla sfrenata parodia di Fifa e arena. Il film pare decisamente diviso a metà, con la cesura determinata, parrebbe, dal subentrare al concreto cinismo di Age/Scarpelli, della scrittura etereo-surreale di Metz/Marchesi (scelta avallata da Bragaglia). Comunque fondamentale per la capacità del Principe di misurarsi, forse per la prima volta, con un personaggio comico di statura (non casuali i richiami a Petrolini, Moliere, Plauto). Croccolo non si limita a incassare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Fammi vedere le mani"; Pampanini guida spirituale e molto corporea"; La gag col macellaio Gildo Bocci.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Minitina80 13/9/16 19:25 - 1642 commenti

Guardandolo recitare nelle vesti dell’avido Barone Peletti viene da chiedersi cosa avrebbe potuto regalarci Totò se avesse recitato nell’Avaro di Molière. Nella prima parte, in particolar modo, è superlativo e, complice un bravissimo Croccolo, scolpisce nella pietra una delle sue migliori interpretazioni. Successivamente, per ragioni di copione, lo spazio per Totò si restringe e diventa un film "normale". Fortuna vuole che il soggetto di Petrolini abbia fornito una buona base agli sceneggiatori per realizzare un film solido e quadrato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "...e io pago!".
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Pessoa 15/11/16 6:14 - 736 commenti

Esile farsa di Petrolini dalla quale quattro gloriose penne del nostro cinema ricavano una graziosa commedia con vistosi riferimenti al teatro classico. Eppure questo film non convince fino in fondo, anche perché tentare di "imbracare" Totò con una sceneggiatura è sempre stata operazione rischiosa e il Principe, che naturalmente non si discute, deve cedere spesso spazio ad attori concentrati nel portare avanti la storia riducendone notevolmente la vis comica. I momenti migliori sono infatti quelli fra Totò e le sue spalle storiche. Mediocre.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Taci, figlio denaturato!" (Totò).
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Parsifal68 25/2/16 9:15 - 607 commenti

E' guardando film di questo tipo che si comprende l'ostracismo della critica verso Totò; non tanto per la sua indiscussa genialità quanto per le scelte che spesso lo hanno deprezzato. Il film in questione è un'opera esile a cui il Nostro (e solo lui) riesce a conferire mordente dando registro a un memorabile avaro che diverte ancora oggi. Purtroppo la trama si dipana banalmente, rovinando una buona intuizione di partenza. Uno dei film meno riusciti del Principe della Risata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La lunga scena del finto Inferno girata alla Solfatara di Pozzuoli; "...E io pago!".
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Graf 12/4/12 4:40 - 598 commenti

Una pellicola veramente notevole, questa diretta dal geniale Bragaglia. Solida trama, racconto fluido, efficace impianto teatrale, un realismo psicologico che si sposa perfettamente alla commedia dei caratteri, con un Totò superlativo che stilizza in modo potente ed innalza, al di là dell'ambientazione paesana, il carattere universale dell'avarizia come costante dell'animo umano. Totò è un Arpagone universale fuori dal tempo e dalla spazio. Tale è, anzi, anche nell’Ade… Tutto il resto fa da dignitosissima cornice ad un film unico e raro. Ormai un classico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ripetuto grido-esclamazione di Totò-Arpagone "E io pago!" ormai é diventato il tormentone sulla bocca di tutti i cittadini tartassati d'Italia!
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Smoker85 29/11/17 0:07 - 314 commenti

Qui il Principe interpreta uno dei suoi personaggi più memorabili e citati; quello dello spilorcio che, pur avendo ricchezze inestimabili, vive da miserabile vessando immancabilmente il povero cameriere (il solito ottimo Croccolo). La prima parte del film è veramente spassosa, mentre il divertimento si riduce progressivamente nella seconda parte della storia. Nel complesso resta un classico di Totò sempre gustoso. Ottimo cast di contorno, dalla conturbante Pampanini a Bragaglia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La riscossione ai danni del questuante; Dal macellaio; Il tormentone "E io pago!" con la liberatoria risposta di Croccolo "Ma a chi?!".
I gusti di Smoker85 (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Claudius 10/12/16 9:20 - 254 commenti

La mimica del principe della risata al servizio di un canovaccio tutto sommato ben condotto. Non è il miglior film di Totò ma si ride abbastanza soprattutto in alcune occasioni (memorabili). Bellissima la Pampanini. E' noto l'errore che indica nrl titolo col 47 (invece del 48, nella smorfia napoletana) il morto che parla.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le facce di Totò di fronte alle forme della Pampanini, spirito molto corporeo e Totò con il lenzuolo in testa.
I gusti di Claudius (Avventura - Horror - Sentimentale)

Almayer 19/3/07 21:55 - 169 commenti

La sceneggiatura è di Petrolini, ma in realtà è un classico sia del teatro plautino sia (ancor prima) della commedia greca (da cui derivano comunque il 90% delle commedie attuali). Bel cast con la splendida Silvana Pampanini (anche fiamma di Totò), Castellani sempre perfetto, così come Croccolo nella parte del maggiordomo/cocchiere/cuoco. Totò meno a ruota libera del solito ma imbattibile quando fa il ricco avaro.
I gusti di Almayer (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Albstef90 28/2/13 20:07 - 78 commenti

Totò diretto da Carlo Ludovico Bragaglia. Non un capolavoro, ma di sicuro uno dei film più simpatici del principe. Tratto da una commedia di Ettore Petrolini. Il regista qui dosa bene le gag e la comicità senza mai lasciarla andare troppo sopra le righe, riuscendo a dare al film quel tratto di teatralità tipica petroliniana. Molto bravo Totò nell'interpretazione del riccone avaro legato in modo maniacale al denaro che consegnerà al suo prossimo soltanto dopo morto. Ottimo anche Carlo Croccolo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena del resto dal macellaio; L'inferno ricreato nei campi flegrei; Il simpatico maggiordomo Carlo Croccolo; Il volo in mongolfiera.
I gusti di Albstef90 (Commedia - Horror - Western)