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OSTIA

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Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/9/08 DAL BENEMERITO MATALO!

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Pigro 14/12/09 9:04 - 7282 commenti

Due fratelli borgatari e una mignotta: scene da un infimo sottoproletariato, raccontate come una ballata sottilmente intrisa di simbolismi teologici, e calate in una visionarietÓ lontana dal neorealismo e distanziata perfino dal maestro Pasolini, e invece devota a un gusto pittorico e di composizione originale. Ottimo debutto per Citti e per il suo mondo di reietti in perenne equilibrio tra narrazione popolare e allegoria, a cui difetta solo il senso del ritmo. Ma alcuni momenti sono folgoranti, e le figure dei fratelli simbiotici sono geniali.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Renato 23/3/10 11:13 - 1495 commenti

Il primo film di Sergio Citti (con la supervisione di Pasolini) parte in modo lento ma piano piano la storia di questi due fratelli -almeno parzialmente autobiografica- prende un suo ritmo. Rifuggendo da molti stereotipi, racconta una vicenda essenziale con uno stile freddo, molto controllato che per˛ sa essere anche emozionante; la scelta delle facce Ŕ impeccabile, da Lamberto Maggiorani ai soliti Franco Citti e Ninetto Davoli. Non fu un successo all'epoca, anzi uscý in pochissime copie ed ebbe pure vari problemi censori.
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Schramm 23/2/12 11:34 - 2288 commenti

Cinico Ŕ il sorriso, ma pietÓ non l'Ŕ ancora morta: Citti si prodiga nell'infondere compassione e poesia ovunque la sua mdp si adagi, anche verso l'inerte e l'inanimato, il moribondo e lo sfiduciato; la povera cosa inutile assume le forme del paesaggismo e il paesaggio quello della natura morta eppure ancora materna/matrigna, in un elogio dell'ingenuitÓ e dell'analfabetismo (quale biglietto da visita, la casa di produzione ha l'ardire di chiamarsi Je suis un Chretien, nella duplice accezione di cristiano e cretino) che vengono dritti dritti dal Pasolini pi¨ intenerito verso il borgo e il volgo
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Capannelle 1/7/10 9:10 - 3562 commenti

Un po' di fregnacce d'autore condite da una bella fotografia e qualche passaggio che mira a rendere poetico pure l'aspetto pi¨ meschino dell'animo umano. Ha il merito di non cercare la provocazione gratuita ma nel complesso, aldilÓ dell'immagine della donna oggetto (ridotta e vero e proprio soprammobile, infatti alla Sanders non si richiede di esprimersi) e dei ricordi infantili dei due, non mi ha trasmesso molto, complici i tempi lenti e certi dialoghi apparsi inutili.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 15/9/08 18:06 - 1353 commenti

Storia di due fratelli, Rabbino e Bandiera (Citti e Terzieff), omosessuali senza saperlo; figli di una credente impazzita per lo stupro del proprio padre e di un anarchico. L'incontro con Anita Sanders porterÓ il legame a conseguenze tragiche. Crudo e visionario, claustrofobico, soleggiato, il capolavoro di un regista unico nel nostro cinema. Immortale e censurata in tv la scena dello stupro in flashback dove il regista desacralizza Maggiorani, il protagonista di Ladri di biciclette.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Brainiac 12/1/09 17:09 - 1081 commenti

Questo film amaro e lucido ha molti degli elementi della tragedia classica. SarÓ per la disperazione di fondo che traspare dai volti dei due protagonisti, sarÓ per le ambientazioni scarne o per la presenza di alcuni archetipi (la figura della donna salvatrice, quella due fratelli "antigonici", l'uccisione del padre), oppure per l'utilizzo della musica classica nell'incipit (tra l'altro fulminante) ed il finale, ma "Ostia" di Citti ha veramente poco a che fare con l'omologo Casotto. Gran film a cui dobbiamo un favore: quello di non chiamarlo commedia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I due fratelli sono svegliati nella notte dal padre ubriaco, che li obbliga a cantare canzoni anarchiche.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Fabbiu 24/11/10 13:37 - 1881 commenti

Sergio Citti, con la supervisione del suo maestro Pasolini, dirige e confeziona una storia, anche questa volta di estrema umanitÓ, in cui si narrano le vicende di tanti eroi che lottano per la sopravvivenza, in particolare di due fratelli inseparabili (o quasi) uno dei quali Ŕ uno straordinario Franco Citti. Ancora (come in future produzioni) uno sguardo sulla provincia miseria e sull'umiltÓ, la degradazione e una verve melanconica dolce e spietata. Davvero un bellissimo dipinto, con l'occhio aperto sul ruolo della chiesa nel dolore umano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il peccato lo fa chi ci fa rubare, non chi ruba.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Saintgifts 28/8/15 18:22 - 4099 commenti

Esordio alla regia di Sergio Citti. Sceneggiatura scritta assieme a Pasolini e si vede. Il braccio e la mente, verrebbe da dire, visto quanto si tocca (in fatto di politica, di religione, di societÓ, di vita); ma braccio e mente sono intercambiabili, una perfetta fusione che permette visioni per niente stereotipate di uno strato sociale infimo, che avrebbe in sÚ tutti i germi per evolversi, ma dove ha il sopravvento una violenza profondamente radicata, che riesce a trovare una sua ragione solo nell'anarchia. Finale tragicamente biblico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta la scena fino alla deflorazione di Monica; Le confessioni in carcere.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Lucius  6/5/10 15:08 - 2742 commenti

Intenso e drammatico questo film d'esordio di Citti. Due fratelli gay ed una prostituta, trovata per caso come fosse una bambola gonfiabile e lasciata per strada dopo chissÓ quale goliardate. Pellicola che vuole rappresentare un certo sottoproletariato. L'ignoranza primeggia e il pericolo Ŕ dietro l'angolo. Sordido e simbolico.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Gi¨an 29/11/16 11:16 - 2618 commenti

Pre-cinema Ŕ la definizione che vien da dare a questa opera "prima", come all'intero corpus cittiano. Un cinema in cui sacro e profano si confondono a un livello di pervasivitÓ che a tratti annichilisce ogni spirito critico, restituendoci senza alcuna soluzione di continuitÓ apparizioni "mariane" sulla spiaggia (la Sanders), profanazioni ridanciane, patricidi al ritmo di un Internazionale da osteria e infine un fratricidio tragico, lancinante e "classico". Strepitoso il Rabbino di Franco, peccato per il naturale spaesamento che trapela in Terzieff.
I gusti di Gi¨an (Commedia - Horror - Thriller)

Il Dandi 3/6/17 13:10 - 1583 commenti

Che dietro la carriera di Citti ci fosse Pasolini Ŕ evidente, ma l'esordio dell'allievo ci fa capire quanto Citti ci fosse dietro Pasolini: analogo equilibrio tra i due protagonisti, in cui il volto scavato del filodrammatico Terzieff e la grinta animale dell'ex-Accattone Franco riescono a condividere lo stessa disperata risata, perenne e feroce sghignazzamento. Perfino il mito della rivoluzione e degli ideali libertari viene dissacrato (il flashback del padre ubriacone) e l'iconografia della Sacra Famiglia diventa trappola incestuosa e mortale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il flashback (sovente tagliuzzato dalla censura) del papÓ di Monica, che affidare al volto del ladro di biciclette Maggiorani Ŕ l'ennesimo sberleffo.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Alex1988 10/8/17 18:34 - 543 commenti

Esordio "tragico" per Sergio Citti. "Tragico", nel senso letterale del termine; coadiuvato in soggetto e sceneggiatura da Pier Paolo Pasolini, Citti mette in mostra il sottoproletariato romano, allo stesso tempo per˛ distaccandosi dalla poetica pasoliniana e seguendo una messinscena piuttosto personale, nella quale amore e morte si mescolano. Senza speranza.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Ercardo85 3/1/09 15:48 - 81 commenti

Bel film di Citti, forse un po' troppo compiaciuto nel suo estremo nichilismo di fondo ma sicuramente molto efficace nella descrizione di un umanitÓ degrata e disperata nella (quasi) assoluta mancanza di valori. Fondamentali, nello sviluppo del racconto, i flashback riguardanti il passato dei due fratelli e del personaggio di Anita Sanders, quasi sempre tagliati durante i passaggi in TV.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il tango fra i due fratelli imparruccati.
I gusti di Ercardo85 (Commedia - Gangster - Western)